Rugrats: nel reboot Betty DeVille potrebbe essere gay

0
733

I Rugrats sono una serie animata per bambini trasmessa in tv per la prima volta nel 1991, fino al 2004 (172 episodi in totale). Protagonisti sono un gruppo di bambini, e la particolarità sono i personaggi con testa molto grande e occhi molto piccoli.

Come saranno i nuovi Rugrats?

Il personaggio che potrebbe essere gay è Betty DeVille, madre dei gemelli Phil e Lil. Nella serie originale quest’ultima portava maglioni con il segno del genere femminile, ma era sposata con Howard DeVille. In questo reboot la sua voce non sarà più di Kath Soucie ma di Natalie Morales, attrice apertamente queer.


Serie tv Madagascar: episodio Pride e novità


Natalie Morales e la sua Betty DeVille

“Chiunque abbia visto lo spettacolo originale potrebbe aver avuto la sensazione che Betty fosse un membro dell’Alphabet Mafia” ha spiegato la Morales. “È una mamma single con una propria attività, con due gemelli e ancora tempo per uscire con i suoi amici e la sua comunità. E penso sia fantastico, perché dimostra di vivere la sua vita felicemente come una persona queer. Questi esempi sono un faro per i giovani queer, che potrebbero non averne di simili”.

Influenze precedenti

Natalie Morales ha tenuto a sottolineare l’influenza del cartone animato fin da quando era bambina. “Betty è un personaggio immaginario, ma anche i cartoni animati sono stati molto importanti per la me bambina. E se avessi guardato i Rugrats e avessi visto Betty parlare di una fidanzata, penso che almeno una parte di me si sarebbe sentita come se le cose potessero andare bene in futuro” ha spiegato.

Prime impressioni

All’inizio dell’anno è stata rilasciata la prima clip del reboot, e le reazioni sono state contrastanti. Qualcuno lo ha definito “orribile”, ma altri hanno dichiarato che lo guarderanno comunque. Nel corso della sua messa in onda, I Rugrats ha vinto sei Kid’s Choice Awards e quattro Daytime Emmy Awards, oltre ad avere una sua stella sulla Hollywood Walk of Fame.

Commenti