Ronnie Spector: ci lascia un’icona del pop

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Ronnie Spector durante una sessione di riprese

Ronnie Spector, all’anagrafe Veronica Bennet, aveva 79 anni. Lei e le sue Ronettes spianarono la strada alle successive generazioni di artisti pop.

Chi era Ronnie Spector?

Ronnie Spector era frontwoman delle Ronettes, gruppo tutto al femminile. Quando nel 1957 fonda il gruppo, la Spector è determinata a raggiungere il successo e non si lascia scoraggiare dagli intoppi lungo il percorso. Dopo l’abbandono di due membri del gruppo e due singoli che non ottengono il successo sperato, la “cattiva ragazza del rock ‘n’ roll” decide di contattare il produttore Phil Spector. All’epoca l’etichetta di Spector era alla ricerca di voci femminili e le Ronettes somigliano alla provvidenziale manna del cielo. Phil le provina e decide infine di metterle sotto contratto. Il primo singolo prodotto dall’etichetta del celebre produttore si intitola Be My Baby e si piazza al secondo posto della Billboard Top 100.

Ronnie Spector: Be my baby

Be my baby fu la canzone che portò alla ribalta la tecnica del Wall of Sound inventata da Phil Spector. Fu una canzone che influenzò anche l’evoluzione del genere pop. Non a caso la troviamo nella lista delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi stilata da Rolling Stone. Le Ronettes si ritrovano catapultate nell’Olimpo e cavalcano l’onda del successo. Phil Spector è ansioso di collezionare altri successi e si mette all’opera. Scrive Baby, I Love You, brano che vede la sola partecipazione di Ronnie. Phil le affianca Cher e il pezzo entra nelle classifiche di Stati Uniti e Regno Unito. Un piazzamento che permette al gruppo di partire per un tour.

Un’icona del pop

Una vera e propria icona degli anni ’60. Il cancro se la porta via dopo una “breve battaglia”. A diffondere la notizia, attraverso una nota, è la famiglia dell’artista, che se ne va a distanza di un anno dalla morte dell’ex marito Phil Spector.

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