A quasi trent’anni di distanza dalla registrazione in studio, BR-KLASSIK pubblica le 21 Danze ungheresi in versione orchestrale eseguite dal direttore Premio Abbiati Roberto Abbado con la Münchner Rundfunkorchester. L’album è disponibile dal 2 maggio, nei negozi e in formato digitale.
Un’incisione storica finalmente pubblicata
A quasi tre decenni dalla registrazione, BR-KLASSIK presenta una gemma musicale rimasta a lungo inedita: le 21 Danze ungheresi di Johannes Brahms, nella versione orchestrale eseguita dalla Münchner Rundfunkorchester sotto la direzione di Roberto Abbado, sono ora disponibili in formato digitale e fisico dal 2 maggio.
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Le Danze ungheresi: Brahms e il fascino popolare
Il nuovo album ripropone uno dei più celebri cicli musicali di Brahms, le Danze ungheresi, composte originariamente per pianoforte a quattro mani e ispirate alle sonorità della tradizione zigana, scoperta dal compositore nel 1853 grazie al violinista Eduard Reményi. Le prime dieci danze furono pubblicate nel 1869, le rimanenti nel 1880. La popolarità dell’opera fu tale da spingere Brahms a orchestrare personalmente i numeri 1, 3 e 10, presentati poi a Lipsia.
L’album include non solo questi tre arrangiamenti originali, ma anche le versioni orchestrate da compositori come Antonín Dvořák, Andreas Hallén, Paul Juon, Albert Parlow, Martin Schmeling e Hans Gál, offrendo così una panoramica ricca e sfaccettata del repertorio.
Roberto Abbado e la Münchner Rundfunkorchester: una collaborazione d’eccellenza

Questa incisione risale al 1996, periodo in cui Roberto Abbado era direttore principale della Münchner Rundfunkorchester (1991–1998). Il direttore, vincitore del prestigioso Premio Abbiati, vanta una carriera internazionale che lo ha portato sui podi di teatri come il Teatro alla Scala, la Wiener Staatsoper, la Bayerische Staatsoper, l’Opéra National de Paris e il Metropolitan Opera di New York.
Tra le sue registrazioni più celebri con l’orchestra tedesca ricordiamo:
- I Capuleti e i Montecchi di Bellini (nominato Miglior Registrazione dell’Anno da BBC Magazine nel 1999)
- Tancredi di Rossini (vincitore del Echo Klassik German Record Award nel 1997)
- Don Pasquale di Donizetti
- Turandot di Puccini
Attualmente, Abbado è direttore musicale della Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna e recentemente è stato nominato direttore musicale della Korean National Symphony Orchestra a partire da gennaio 2026.
La Münchner Rundfunkorchester: tradizione e innovazione

Fondata nel 1952, la Münchner Rundfunkorchester è una realtà musicale versatile, impegnata nella riscoperta di opere dimenticate e nella promozione di un ampio repertorio: dall’opera classica all’operetta, dalla musica sacra contemporanea alla musica da film. L’orchestra si è esibita in sedi prestigiose come il Festspielhaus di Baden-Baden, il Musikverein di Vienna e il Festival di Salisburgo.
Negli anni recenti ha collaborato con artisti di rilievo internazionale come Diana Damrau, Elīna Garanča, Plácido Domingo, Mischa Maisky e Khatia Buniatishvili. Dal 2017, il suo direttore principale è Ivan Repušić.
Un’uscita che unisce passato e presente

La pubblicazione di questa registrazione, rimasta inedita per quasi trent’anni, rappresenta un momento significativo per gli amanti della musica classica e per gli appassionati dell’opera di Brahms. La direzione di Roberto Abbado, unita alla maestria della Münchner Rundfunkorchester, restituisce alle Danze ungheresi tutta la loro energia travolgente e la profondità emotiva.
Un progetto discografico che celebra l’incontro tra cultura popolare e linguaggio sinfonico, testimoniando una volta di più la capacità della musica di attraversare il tempo senza perdere intensità.
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