Razzismo: come viene raccontato al cinema?

Dieci film che hanno portato la discriminazione razziale e il pregiudizio sul grande schermo

0
2022
razzismo

Nel periodo che stiamo vivendo, fatto di proteste a favore dei diritti umani e voglia di aiutare e proteggere il prossimo, è bene ricordare quanto la discriminazione da anni sia un qualcosa di radicato nella società. Disuguaglianze, razzismo, affondano le radici in un paese come gli Stati Uniti che è vittima di se stesso da secoli ormai. Il cinema nel corso degli anni ha cercato di sostenere questa battaglia che, la morte di George Floyd, ha inasprito. Pellicole che hanno cercato di trasmettere valori che dovrebbero essere alla base del vivere civile.

Nel 2020 sono ancora moltissimi i paesi in cui si verificano episodi di razzismo, non solo verso la comunità nera, ma contro qualsiasi persona venga definita diversa. Il mondo del cinema da anni porta avanti questa battaglia silenziosa nella speranza che le cose cambino in meglio. L’arte, fin dagli albori, è sempre stata un modo per rendere le persone uguali davanti ad una sola cosa: la bellezza. La bellezza di un quadro, di in romanzo, di una pellicola. La bellezza unisce, rendendoci tutti uomini.

Abbiamo deciso di consigliarvi 10 film a tema ‘razzismo’, non solo contro le comunità afroamericane, ma contro ogni tipo di minoranza e comunità.

I due genitori nascondono la loro discriminazione latente
Una scena di ‘Indovina Chi viene a Cena?”

1. Indovina chi viene a Cena? (1967)

Joanna “Joey” Drayton (Katharine Houghton), è una ragazza bianca statunitense, figlia di liberali e cresciuta a San Francisco. Durante un viaggio alle Hawaii conosce John Prentice (Sidney Poitier) un medico afroamericano e se ne innamora perdutamente. Intenzionati a sposarsi, i due si recano a San Francisco, dove Joey ha l’ intenzione di presentare il suo futuro marito ai genitori Christina(Katharine Hepburn) e Matt(Spencer Tracy). I due genitori si ritroveranno ad affrontare il proprio razzismo latente nei confronti del futuro marito della figlia. Il film uscito nel 1967 fu una vera e propria rivoluzione per l’epoca in un’America squarciata dalle differenze razziali. La pellicola vanta ben 10 nomination ai premi Oscar del 1968 con 2 statuette vinte, per la miglior sceneggiatura originale e miglior attrice protagonista(Katharine Hepburn).

Mandela e Pienaar si uniscono contro la discriminazione.
Morgan Freeman e Matt Damon in ‘Invictus- L’invincibile’

2. Invictus – L’invincibile (2009)

Un magnifico Morgan Freeman e un bravissimo Matt Damon raccontano una storia tutta Sudafricana. E’ da poco caduto l’ apartheid, Nelson Mandela vince le elezioni e cerca di ridare speranza ad una nazione ormai ridotta allo stremo. Il simbolo di un paese spaccato in due diventerà la nazionale di Rugby capitanata da François Pienaar. Mandela comincerà ad interessarsi alle sorti della squadra, con la speranza che attraverso una vittoria del Mondiale il paese possa riunirsi sotto un’ unica bandiera. Gli incontri tra Mandela e Pienaar si riveleranno essere fondamentali per la vittoria. Il film fu apprezzato soprattutto per la delicatezza con cui riuscì ad affrontare un tema difficile come quello dell’ apartheid e della discriminazione. La pellicola ha ottenuto due candidature agli Oscar del 2010 per Miglior attore protagonista (Morgan Freeman) e Miglior attore non protagonista (Matt Damon).

3. Green Book (2018)

I due protagonisti abbattono le discriminazioni diventando amici.
Locandina di ‘Green Book’ di Peter Farrelly

Vincitore del Premio Oscar nel 2019 al miglior film,alla miglior sceneggiatura originale e al miglior attore non protagonista, Green Book è forse uno dei film più significativi sul tema della discriminazione razziale. La storia è quella di Tony ‘Lip’ Vallelonga(Viggo Mortensen) , buttafuori italo- americano che verrà assunto come autista dal pianista afroamericano Don Shirley (Mahershala Ali). Una commedia, con una sceneggiatura a prova di bomba, che ti fa capire come le persone possano capirsi, conoscersi e cambiare. E’ la storia di due emarginati dalla società che riescono a comprendersi e a diventare l’uno la spalla dell’altro, superando ogni tipo di barriera. Un afroamericano emarginato sia dai ‘ricchi bianchi’ per cui suona, sia dalla sua stessa comunità. Un italo americano schiacciato dai pregiudizi. Il titolo ‘Green Book‘ non è altro che un rimando alla guida ‘for negro motorist‘ che consigliava itinerari e alloggi per persone di colore in viaggio.

4. Il diritto di contare (2017)

Katherine Johnson abbatte la discriminazione diventando la prima donna a lavorare come matematica alla NASA
Taraji P. Henson in una scena de ‘Il diritto di Contare’

Come si fa ad essere donne afroamericane che lavorano alla NASA? Ce lo spiegano Katherine Johnson(Taraji P. Henson), Dortohy Vaughan(Octavia Spencer) e Mary Jackson(Janelle Monáe), tre scienziate che collaborano con la NASA negli anni 60 in piena segregazione razziale. Collaboratrici dell’ operazione spaziale degli Stati Uniti, le tre donne affronteranno le difficoltà di vivere in un mondo che non le accetta. E’ una storia di discriminazione, di emancipazione femminile e forza di volontà. ‘Il diritto di contare’ non è solo uno dei film più importanti dell’ ultimo decennio sul tema del razzismo, ma anche su quello dell’emancipazione femminile. Il film ha avuto tre candidature ai premi Oscar 2017 come Miglior Film, miglior attrice non protagonista(Octavia Spencer) e miglior sceneggiatura non originale.

5. Bangla (2019)

I due protagonisti di ‘Bangla’(2019)

Stavolta non parliamo di un film che mette in evidenza la discriminazione, ma che sviluppa un capovolgimento del sistema. Phaim è un ragazzo italiano di origini bengalesi. Nato nel quartiere romano di Torpignattara è vittima di una comunità troppo chiusa. Passa le giornate dividendosi tra la sua famiglia (particolarmente tradizionalista) , il lavoro da steward in un museo e la musica. L’incontro con la giovane Asia, lo porterà ad un bivio: seguire i precetti di una famiglia che vuole che rimanga ancorato alle proprie origini o seguire il proprio cuore? Bangla è una commedia giovane, fresca, fatta di multiculturalismo e differenze che a volte sembrano essere insormontabili. Il regista e protagonista della storia Phaim Bhuiyan ha vinto il David di Donatello al miglior regista esordiente nel 2020.

6. Gran Torino (2008)

Il protagonista lotta contro la discriminazione
Locandina del film ‘Gran Torino’ diretto da Clint Eastwood

Walt (Clint Eastwood) è un veterano della guerra in Korea, dove ha militato nella 1ª Divisione di cavalleria statunitense. Cova odio e razzismo verso il diverso, in particolare per gli immigrati asiatici che popolano il suo quartiere. Divenuto vedovo si ritrova a gestire i difficili rapporti con i vicini (una famiglia asiatica), i figli e i cambiamenti che avanzano nel suo quartiere. Durante tutta la pellicola Walt si farà portatore di una battaglia con se stesso contro i pregiudizi e un razzismo che fa parte di lui. Il film, diretto ed interpretato da Clint Eastwood è un viaggio di un uomo all’interno del proprio modo di vedere il mondo e la realtà.

7. BlacKkKlansman (2018)

I protagonisti combattono la discriminazione avviando un' indagine sotto copertura nel Klun Klux Klan
Scena di ‘ BlacKkKlansman’ (2018)

Spike Lee disegna un film che condanna la corruzione e la violenza della polizia nei confronti delle comunità afroamericane. Ron Stallworth(John David Washington) è il primo investigatore afroamericano di Colorado Springs e decide di portare avanti un’ indagine rischiosissima: infiltrarsi all’interno del Kun Klux Klan. Con l’aiuto del collega ebreo Flip Zimmerman(Adam Driver) infiltrato nell’associazione, riuscirà a portare avanti un’ indagine che a primo impatto sembrava impossibile. Spike Lee porta avanti una vera e propria crociata a favore di tutte le minoranze, mostrando un’America corrotta, fatta di violenza e razzismo e nelle mani degli uomini sbagliati. Il film ha vinto il premio Oscar nel 2019 come miglior sceneggiatura non originale ed ha ottenuto ben 6 nomination.

Se ti va di saperne di più clicca qui.

8. 12 Anni Schiavo (2013)

I due protagonisti sono vittime di discriminazione da parte del loro schiavista
Chiwetel Ejiofor, Michael Fassbender e Lupita Nyong’o in una scena di ‘ 12 anni schiavo’

Il regista inglese Steve McQueen, ci racconta la storia di un uomo colto e libero che alla fine del 1800 viene rapito e fatto schiavo contro la sua volontà. Una schiavitù durata 12 anni nel quale il protagonista, Solomon Northup (Chiwetel Ejiofor), cambia più volte padrone, lavorando principalmente per il folle schiavista Edwin Epps(Michael Fassbender). Nonostante i maltrattamenti e le violenze subite Solomon cerca di mantenere la propria dignità. Il film ha l’obiettivo di mostrare in maniera cruda e veritiera la follia e la violenza schiavista incarnata nella figura di Epps. Vincitore della categoria miglior film, miglior sceneggiatura non originale e miglior attrice non protagonista ( Lupita Nyong’o) agli Oscar 2014,il film ha avuto consensi in tutto il mondo. La pellicola ha ricevuto complessivamente 9 candidature tra cui quella alla miglior regia, miglior attore protagonista(Chiwetel Ejiofor)e miglior attore non protagonista(Michael Fassbender).

9. Malcom X (1992)

Locandina ‘Malcom X’

Come racconta storie di discriminazione Spike Lee nessuno lo fa. In questo film del 1992 un eccezionale Denzel Washington ci racconta la storia del controverso attivista Malcom X. I suoi discorsi spinsero l’ intera popolazione di colore a ribellarsi alla discriminazione razziale che faceva parte degli Stati Uniti degli anni 50. Iconica è la scena iniziale in cui una voce fuori campo chiama sul palco Malcom X che comincia il suo discorso. Su queste parole viene presentata una bandiera statunitense che brucia trasformandosi in una enorme X. Tutt’ora il film ha un valore fondamentale per le comunità afroamericane. Un simbolo, un’idea. La pellicola fu candidata ai Premi Oscar del 1993 con due candidature tra cui quella al miglior attore protagonista(Denzel Washington).

10. The Help

Scena di ‘ The Help’

Skeeter(Emma Stone) è una ragazza anomala. Appena laureata, a differenza delle sue coetanee, non ha intenzione di metter su famiglia ma di realizzare il proprio sogno: Diventare una scrittrice. Porta avanti un progetto editoriale che si basa sul raccontare le condizioni di vita e di lavoro delle domestiche afroamericane che lavorano per le famiglie del sud. Qui conoscerà storie di donne forti e coraggiose , ma vittime di continua discriminazione. Donne che crescono i figli di ricche famiglie bianche, ma non hanno neanche il diritto di mangiare con le stesse stoviglie. The Help fu un enorme successo negli Stati Uniti arrivando ad incassare 160 milioni di Dollari. Il film ha ottenuto il premio Oscar alla miglior attrice non protagonista (Octavia Spencer) ,una seconda candidatura nella stessa categoria (Jessica Chastain) e una come miglior attrice protagonista (Viola Davis).

Commenti