Dada Sutra pubblica “questo amore mortale PIÙ” – L’edizione deluxe del suo primo album tra distopia, spiritualità e sperimentazione sonora

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Dumba Dischi presenta “questo amore mortale PIÙ”, edizione “deluxe” del primo album dell’artista milanese dada sutra in uscita su tutte le piattaforme digitali il 24 aprile.

dada sutra, Un ritorno ampliato e potente: “questo amore mortale PIÙ” è fuori ora

Il 24 aprile 2025 segna l’uscita di “questo amore mortale PIÙ”, l’edizione deluxe del primo album della musicista milanese dada sutra, pubblicata da Dumba Dischi su tutte le piattaforme digitali. Una nuova versione “arricchita” che si spinge oltre i confini del già ambizioso progetto originale, aggiungendo brani, versioni inedite e reinterpretazioni che portano nuova linfa a un disco già celebrato per la sua unicità.

Dal rituale al futuribile: l’evoluzione del concept di “questo amore mortale PIÙ” di dada sutra

La prima versione di questo amore mortale nasceva da un’idea forte: unire testi ispirati a tradizioni sciamaniche per raccontare un legame interrotto con la Terra e la speranza di una sua ricostruzione. Con questo amore mortale PIÙ, il progetto prende una piega più complessa e urbana, complice l’inserimento del brano “DIVA”, che ha spinto l’intero lavoro verso atmosfere più distopiche e metropolitane.

Questa nuova direzione ha portato alla nascita di brani come “Berlino Est” e “manifesto”, e al recupero di versioni originarie che erano state tagliate dalla release iniziale. Il risultato è un album ancora più stratificato, che si muove tra elettronica, spoken word e sperimentazione.

Una deluxe che racconta nuovi miti

Tra le novità dell’edizione deluxe spicca anche la versione live di “Canto di carcerati calabresi”, originariamente interpretata da Ornella Vanoni. Dada sutra ne fa un’interpretazione personale e intensa: «Un falso storico, una stupenda menzogna a carattere popolare, che rafforza qualcosa che ho cercato di esprimere altrove nell’album: la necessità di creare nuovi miti, escogitare nuove tradizioni e divinità, ritrovare una verità che sia antica, sacra e inviolabile, anche se inventata di sana pianta».

Influenze di generi e suoni ibridi

«Ho voluto esprimere tutto il carattere ibrido, multiforme di questo lavoro – racconta dada sutra – un incrocio bastardo anche in termini di influenze musicali». E le influenze citate vanno da Laurie Anderson ai Massive Attack, da Philip Glass a Donatella Rettore, passando per i CCCP, il Pan del Diavolo e St. Vincent.

Una miscela di culture, generi e ispirazioni che si riflette nei 13 brani dell’album, ognuno dei quali è una piccola esplosione creativa.

“Siamo ancora divisi
Ma non so più perché”

Tracklist di “questo amore mortale PIÙ” di dada sutra

  1. i
  2. DIVA
  3. LE CURE
  4. mio dio, aiutami a sopravvivere a questo amore mortale
  5. ii
  6. Berlino Est
  7. manifesto
  8. PRINCIPE
  9. iii
  10. Zacatecas
  11. Berlino Ovest (feat. Greams)
  12. for Kathy Acker
  13. Canto di carcerati

Track by Track – Ogni brano una storia

L’album si apre con “i”, introdotto da una registrazione rubata alla madre della cantante e suoni manipolati come un violoncello pitchato. “DIVA”, brano vincitore del concorso Onda Rosa Indipendente e semifinalista a Musicultura 2024, racconta di una maestra-robot ispirata a Noi di Evgenij Zamjatin.

Tra le altre tracce, “LE CURE” è un rave spirituale, mentre “mio dio, aiutami a sopravvivere a questo amore mortale” è un brano strumentale il cui titolo diventa quasi testo. “Berlino Est” e “Berlino Ovest” si fanno specchio e rovescio di un’Europa emotiva e frammentata. E poi ci sono le tre parti di un’unica composizione divisa in “i”, “ii” e “iii”, in cui riaffiorano temi di morte, rinascita e legame ancestrale con la Terra.

Chi è dada sutra?

Dada Sutra è l’alter ego di Caterina Dolci, musicista milanese che fonde l’istinto punk alla ricerca intellettuale. Cresciuta tra i Navigli e il Parco Ravizza, ha iniziato suonando in ambienti alternativi, portando cover di Laurie Anderson, PJ Harvey e Morphine in scuole di yoga e gallerie d’arte. Dopo l’EP1 del 2022, nel 2024 arriva il debutto questo amore mortale, definito “debutto eccezionale” da Rockit e “lavoro di altissimo livello” dal critico Michele Monina.

Ora con questo amore mortale PIÙ riafferma una visione musicale personale, radicata ma mutevole, dolente e potentemente evocativa.

Credits completi dell’album

  • Testi: Caterina Dolci (eccetto “Canto di carcerati” di Gino Negri)
  • Musica: Caterina Dolci; con Vincenzo Parisi in “mio dio…” e “Zacatecas”
  • Produzione: Giacomo Carlone e Caterina Dolci
  • Mix: Giacomo Carlone
  • Master: Giovanni Versari
  • Strumentisti:
    • Voce, basso, tastiere: Caterina Dolci
    • Batteria: Giacomo Carlone
    • Sax: Alessio Dal Checco
    • Chitarre: Pietro Magnani, Gianni Rojatti, Silvia Cignoli
    • Basso in “PRINCIPE”: Andrea Lombardini
    • Voci: Lorenzo Galasso, Sara Vesely
  • Visual:
    • Copertina: Alessia Gallarini
    • Artwork: Caterina Dolci
    • Shooting: Lilia Carlone

Per ascoltare l’album completo:
🎧 Ascolta ora “questo amore mortale PIÙ” su tutte le piattaforme

DADA SUTRA –  Instagram TikTok Facebook YouTube Spotify  
Label: DUMBA DISCHI  –  Instagram | dumbadischi@gmail.com

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