“Pirati dei Caraibi – La maledizione del forziere fantasma” il secondo capitolo

Nel secondo capitolo della saga di Pirati dei Caraibi, Will Turner conosce finalmente il padre, mentre tra i protagonisti compare l'Olandese Volante di Davy Jones che metterà in serio pericolo la vita di Jack Sparrow.

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Pirati dei Caraibi - la maledizione del forziere fantasma
Pirati dei Caraibi - la maledizione del forziere fantasma (Foto: film.it)

Questa sera, giovedì 9 aprile, continua su Canale 5 l’avventura con Pirati dei Caraibi – La maledizione del forziere fantasma. Un film del 2006, diretto da Gore Verbinski e secondo capitolo della saga che vede protagonista il famoso Jack Sparrow. La pellicola è uscita nelle sale di tutto il mondo tra luglio e settembre di quattordici anni fa, mentre a giugno dello stesso anno si tenne l’anteprima a Disneyland in California.

Insieme a Johnny Depp tornano in questo appuntamento, dopo Pirati dei Caraibi – La maledizione della prima luna della scorsa settimana, anche Orlando Bloom e Keira Knightley, ad aggiungere un pizzico di romanticismo in una saga che vive l’amore in modo contorto, misterioso, giocoso, nulla a che vedere con l’amore classico. E proprio su questo tema verte l’inizio della pellicola.

Trama de Pirati dei Caraibi – La maledizione del forziere fantasma

Il giorno del loro matrimonio, Will Turner (Orlando Bloom) ed Elizabeth Swann (Keira Knightley) vengono arrestati da Lord Beckett per aver aiutato la fuga del pirata Sparrow (Johnny Depp). Il giovane Turner viene concesso della grazia in cambio della bussola magica del pirata. Quest’oggetto infatti indica la strada per ritrovare ciò che più si desidera.

Davy Jones e l’Olandese Volante

Nel frattempo proprio Sparrow è riusito a fuggire da una prigione turca con un disegno di una misteriosa chiave tra le mani. Quella stessa sera lo raggiunge in visita Sputafuoco Bill Turner, padre di William, ora appertenente alla ciurma dell’Olandese Volante, la nave del terribile Davy Jones. Il destino di Jack sembra segnato. Jones lo vuole sulla propria nave in cambio di un favore di molti anni prima, quando aveva recuperato la Perla Nera dal fondo del mare. Il suo rifiuto gli costerebbe la vita, costringendo Jones ad evocare il Kraken, il mostro degli abissi.

Nel frattempo le condizioni per Jack si complicano. La Perla Nera viene catturata da un gruppo di cannibali sull’isola dei Pelegastos dove viene ritrovato da Will. La scena in sè è particolarmente divertente. Come sempre il capitano riesce a trovare un metodo per fuggire, con astuzia, inganno e un po’ di umorismo. Jack e Will riescono finalmente a scappare dall’isola, ma non sono gli unici. In Inghilterra Elizabeth viene infatti aituata ad evadere dal padre, il quale viene però imprigionato da Beckett. La ragazza parte allora per Tortuga imbarcandosi su un mercantile.

Il Forziere Fantasma

Lungo la strada i pirati della Perla Nera si incontrano con la sacerdotessa vudù Tia Dalma che gli rivela il mistero attorno alla chiave del disegno. In possesso di Jones, serve per aprire il Forziere Fantasma che protegge il suo cuore, e la bussola serve a Jack proprio per scoprire il punto in cui il capitano dell’Olandese Volande l’ha sotterrata. Il fatto di avere la fonte della sua vita custodita all’interno di una cassa costringe Jones a vivere l’eternità in mare, con la possibilità di scendere sulla terra una volta sola all’anno. Colpire quel cuore sarebbe dunque l’unico modo per salvare la vita di Jack dal destino del Kraken.

Dopo aver scoperto questo particolare, Will decide di accordarsi con Jack per uno scambio. La bussola in cambio della chiave. Ma, una volta rintracciato l’Olandese Volante, i due vengono catturati e annessi alla ciurma dei non-morti. In cambio della libertà di Sparrow, Jones prendere 100 anime, tra cui quella di Will. A bordo padre e figlio Turner hanno modo di incontrarsi, tanto che sarà proprio Bill ad aiutare il rigazzo a scappare dalla nave dopo aver recuperato la chiave che Jones porta sempre sotto ai suoi tentacoli da mostro.

La costruzione del personaggio è infatti curiosa. Pur con il corpo da uomo, è formato dall’assemblamento di più parti animali. Con i tentacoli da polpo come barba, il ventre di un polpo sulla nuca, un lungo tentacolo al posto dell’indice della mano destra, una chela da granchio come mano sinistra e una zampa di granchio al posto della gamba destra. Un uomo distrutto dall’amore, che ha fatto, in tutti i sensi, del mare la sua casa e la sua vita.

Insomma, per quanto William sia riuscito a scappare, la sua fuga dura poco. Il Kraken raggiunge infatti la nave dove si è nascosto distruggendolo, e costringendo il ragazzo a nascondersi proprio sull’Olandese.

Ritorno a Tortuga

Arrivato nuovamente sull’isola, Jack arruola come sempre nave e ciurma, tra cui anche Elizabeth e Norrington, diventato ubriacone dopo le dimissioni dalla marina britannica. Sparrow chiede alla giovane di usare la bussola al posto suo per trovare il Forziere e salvare così Will. Jack infatti non sa più cosa vuole veramente e con lui la bussola non funziona.

Il Forziere è nascosto sull’Isla Cruces, dove diventerà oggetto di scontro tra le varie parti in causa. La struttura di Pirati dei Caraibi è infatti sempre simile. Dopo varie tappe su isole perse nell’Oceano, verso la fine si rincontrano tutti sul punto dello scontro, in un modo però che non risulta banale o retorico, ma sempre pieno di inventiva, azione e con un pizzico della simpatica portata da Sparrow.

Tornando all’Isla Cruces, si innesca un conflitto tra Jack, Will e Norrigton dove ognuno vuole il Forziere per sé, e ognuno per un motivo diverso. Alla fine Jack riesce a conquistarlo, venendo però tradito da Norrigton che, in segreto, ruba il cuore lasciando il forziere vuoto alla ciurma dell’Olandese. Jones furioso evoca il Kraken scatenandolo contro la Perla Nera. Elizabeth, resasi conto che il mostro vuole solo il suo capitano, lo tradisce anch’essa incatenandolo all’albero della nave. La Perla Nera e il suo capitano diventano così parte dello scrigno di Davy Jones.

Il ritorno di Barbossa

La ciurma della Perla trova riparo da Tia Dalma per il funerale di Sparrow. la sacerdotessa però gli rivelerà che Jack può essere riportato in vita, poiché prigioniero con anima e corpo di Jones, ma per farlo deve essere estratto dalla Terra dei Morti. La ciurma, Elizabeth compresa, decide di partire per la spedizione grazie alla guida di Tia Dalma e del redivivo Barbossa. Si conclude così Pirati dei Caraibi – La maledizione del forziere fantasma.

La produzione de Pirati dei Caraibi – La maledizione del forziere fantasma

Il film è stato girato a Jalisco (Messico), a Barrouallie (Saint Vincent), nella Dominica e alle Bahamas impiegando sul set più di 200 walkie talkie. In più, parlando di numero, è curioso sottolineare come siano stati utilizzati più di 8mila costumi per tutta la saga prepati dalle mani di Penny Rose, diventando elemento fondamentale per la riuscita dei film.

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