Nuove uscite: la migliore musica secondo Rolling Stone

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Nuova musica, italiana e straniera. Nuovi album, insomma: nuove uscite, dai Kings of Convenience a Billie Eilish, a Motta e Rachele Bastreghi. Seguiamo i consigli di Rolling Stone.

Quali sono le nuove uscite da non perdere?

Rolling Stone è sicuramente una garanzia in fatto di consigli musicali, di qualsiasi stile si parli. Qui ne troveremo un po’ per tutti i gusti: dal pop al rap, dalla musica italiana a quella straniera. Cominciamo subito.


Flying Lotus partecipa alla colonna sonora di Yasuke


Nuove uscite: Rocky Trail, Kings of Convenience

Sono passati ben 12 anni dall’ultimo disco di questo straordinario duo. Il nuovo singolo si intitola Rocky Trail, che sarà seguito il 18 giugno da un nuovo album, Peace or Love. Tutto questo in attesa del tour, che dovrebbe toccare anche l’Italia. Le date per ora sono tre: il 26 ottobre al Teatro Metropolitan di Catania, il 30 al Manzoni di Bologna e il 1° novembre agli Arcimboldi di Milano.

Taxi Driver, Rkomi

Il nuovo album di Rkomi spazia tra vari generi (rap, indie, pop) e presenta una nutrita lista di ospiti. Abbiamo Sfera Ebbasta, Tommaso Paradiso, Gazzelle, Dardust, Gaia. Da non perdere.

Semplice, Motta

Motta è al suo terzo disco, e lui stesso dichiara di averlo scritto inseguendo la leggerezza, ricercando le atmosfere di un concerto. “Al centro c’è la ricerca dell’essenziale, non del minimale” sono le sue parole.

Your Power, Billie Eilish

Ormai diventata un’icona per i ragazzi, questa giovanissima artista è al suo secondo album, Happier than ever. Quanto al singolo estratto “Mi sento vulnerabile pubblicando questa canzone, perché mi è molto cara. Ha a che fare con varie situazioni di cui siamo stati tutti testimoni o che abbiamo vissuto in prima persona” ha spiegato.

Live at Knebworth 1990, Pink Floyd

Come fa capire il titolo, anche se figura tra le nuove uscite, si tratta di un disco che contiene un’esibizione live. Ma non una qualsiasi: in 55 minuti si sono avvicendati ospiti come Paul McCartney, i Genesis e i Dire Straits. Quanto alle canzoni, giusto qualche titolo: Shine On You Crazy Diamond, Wish You Were Here, Comfortably Numb.

Sixty Summers, Julia Stone

In attività dall’ormai lontano 2010, Julia Stone realizza un disco più giocoso e divertente, con “testi più astratti”. A collaborare con lei nella produzione, St. Vincent e Thomas Bartlett.

We’re On Our Way Now, Noel Gallagher’s High Flying Birds

Abbiamo qui davanti uno dei due inediti contenuti nel greatest hits di Noel Gallagher. “Dieci anni di High Flying Birds? Accidenti! Pensa a tutto quello che avrei potuto fare in tutto questo tempo” ha commentato.

Psychodonna, Rachele Bastreghi

È il suo primo disco senza i Baustelle, di cui era la voce femminile, ed è definibile come un concept sospeso tra electropop e atmosfere classiche. “Psychodonna è un dramma in discoteca, perché contiene i miei opposti che si attraggono, perché unisce l’elettronica con il pop e la sperimentazione creando un mondo variegato che mi rappresenta” ha spiegato l’artista.

Atto II – Disordinato spazio, Joan Thiele

Come dice il titolo, è il secondo atto di un progetto più ampio. “Un modo di racchiudere pensieri disordinati, e soprattutto come quei pensieri anarchici finiscano per trasformarsi in musica”, come è spiegato da lei stessa.

“fusion.”, Davide Shorty

A poche settimane dalla partecipazione a Sanremo, ecco il suo nuovo album. Contiene anche un pezzo in dialetto, Abbannìa, e due che parlano di razzismo e migranti. “Io adoro il jazz, l’hip hop, il soul, il cantautorato italiano di Tenco e De Andrè, e nella mia musica cerco di unire tutto ciò che mi piace” dice.

Yasuke, Flying Lotus

Ne abbiamo parlato di recente: si tratta della colonna sonora del nuovo anime Yasuke, di Netflix. Le collaborazioni sono con il regista LeSean Thomas, Thundercat e Niki Randa.

Lo specchio, Alessandro Cortini

Anticipa il nuovo album, Scuro Chiaro, ed è un brano sospeso, inquietante, ricco di sintetizzatori horror. “Il titolo (dell’album) rappresenta l’opposto di chiaroscuro, mostra che non conta quanto ordini le cose, ci saranno sempre due elementi che tendono a essere l’opposto uno dell’altro, ma che insieme compongono la verità” sono le sue parole.

Khaled Khaled, Dj Khaled

A due anni di distanza dall’ultimo album, Father of Asahd, il nuovo lavoro, un annuncio a sorpresa. Grandi ambizioni e ospiti prestigiosi: Jay Z, Nas, Cardi B, Lil Wayne, Drake, Justin Timberlake, Post Malone, Migos.

This Endless Flow, Zollo ft Winstons

Un brano sognante e psichedelico, in una collaborazione eccellente. Zollo, producer che ha già avuto a che fare con Generic Animal, Ketama126 e Tauro Boys, con il trio prog rock dei Winstons.

Thyphoons, Royal Blood

La band che ha sempre lavorato solo con le chitarre realizza un disco “euforico, ballabile e divertente”, che contiene anche un singolo prodotto da Josh Homme. “Abbiamo capito che per andare avanti dovevamo cambiare marcia” ha commentato in proposito Mike Kerr, cantante e bassista.

Filtri, VillaBanks

Il rapper VillaBanks annuncia il suo album, Nudo, in uscita in estate. Nel frattempo pubblica un mixtape con diverse collaborazioni: Il Genio, Ketama126, Taxi B, Franchino, Random.

She Walks in Beauty, Marianne Faithfull with Warren Ellis

Basterebbero anche solo questi due nomi. Ma non è un album di canzoni, bensì di poesie. Una raccolta che comprende Byron, Keats, Shelley, Tennyson e tanti altri, recitate su basi musicali. Pura bellezza.

Superwolves, Matt Sweeney & Bonnie Prince Billy

Poche parole per descrivere il tutto, dalla voce di Matt Sweeney. “Adoro la sfida che consiste nello scrivere melodie da far cantare a Will. Mi fa venire voglia di abbinare alla sua voce una parte di chitarra che la regga come un calice regge il vino, o il sangue, o qualsiasi cosa sia necessaria per vivere la vita migliore”.

Celebrate the music of Peter Green, Mick Fleetwood and Friends

Anche questa è la registrazione di uno spettacolo live, ma molto più recente, realizzato nel febbraio 2020. Eravamo a Londra, e tra gli ospiti ricordiamo Steven Tyler, Noel Gallagher, Pete Townshend, Billy Gibson e Christine McVie.

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