Il tour anticipa l’uscita del nuovo disco strumentale di inediti, “NEW ME”, preceduto dal singolo “Salsedine”
Parte a dicembre nei teatri italiani il “NEW ME TOUR” del bassista e compositore Marcello Sutera, un progetto che unisce musica, narrazione personale e impegno sociale. Sul palco, insieme a lui, un ensemble di musicisti di altissimo livello e una serie di ospiti speciali del panorama italiano e internazionale, per uno spettacolo ad alto impatto emotivo.
Il tour anticipa l’uscita del nuovo disco strumentale di inediti “NEW ME” (Collettivo Funk / distribuzione TuneCore), un lavoro che racconta un percorso di trasformazione personale e artistica, tra ricerca sonora, libertà espressiva ed energia live.
«NEW ME è il suono di una ripartenza: scrittura curata, energia live e il coraggio di cambiare restando fedeli alla musica» racconta Marcello Sutera.
“New Me”: un manifesto di rinascita tra musica e impegno sociale
“NEW ME” segna per Sutera una vera e propria rinascita.
L’album, interamente composto da brani inediti, nasce da un periodo complesso della sua vita e ne racconta l’uscita attraverso la musica: una trasformazione intrecciata all’attenzione verso chi vive situazioni di fragilità estrema.
Il progetto, infatti, diventa anche uno strumento di sensibilizzazione verso le difficoltà delle persone senza tetto, aggiungendo una forte dimensione sociale al percorso artistico.
Tra sound contemporaneo, scrittura d’autore e una forte vocazione live, “NEW ME” mette al centro identità, libertà creativa e il bisogno di ripartire.
Ad anticipare il disco è il singolo strumentale “Salsedine”, già disponibile sulle piattaforme digitali, accompagnato dal videoclip ufficiale:
👉 https://www.youtube.com/watch?v=Vq4vcyhPyOo
Un brano che profuma di mare e cambiamento, capace di restituire in musica la sensazione di un nuovo inizio.
Un ensemble d’eccezione sul palco
Per il “NEW ME TOUR”, Marcello Sutera sarà sul palco nel doppio ruolo di bassista e direttore artistico, alla guida di una vera e propria orchestra:
- Alessandro Altarocca – pianoforte
- Stefano Senni – contrabbasso
- Bruno Farinelli – batteria
- Donato Sensini – flauto e sax
- Luca Mattioni – percussioni
- Michela Zanotti – viola
- Desislava Kondova e Anna Carrà – violini
- Chiara Di Bert – violoncello
Una formazione che intreccia groove, scrittura orchestrale e grande intensità sonora, per un live pensato come un vero viaggio emotivo.
Le date del “NEW ME TOUR”
Il tour porterà Sutera e il suo ensemble in alcuni dei teatri più significativi del territorio italiano:
- 9 dicembre – SANTARCANGELO DI ROMAGNA (RN)
Teatro Supercinema – Via G. Marconi, 1 – ore 21.15 - 10 dicembre – ANCONA
Teatro Panettone – Via Maestri del Lavoro, 23 – ore 20.45 - 11 dicembre – MELDOLA (FC)
Teatro Dragoni – Piazza Felice Orsini, 1 – ore 21.00 - 13 dicembre – BOLOGNA
Teatro Testoni Ragazzi – Via Matteotti, 16 – ore 21.00 - 16 dicembre – GONZAGA (MN)
Teatro Comunale di Gonzaga – Via Leone XIII, 1 – ore 21.15 - 18 dicembre – MILANO
Politeatro – Viale Lucania, 18 – ore 21.00 - 20 dicembre – PIANGIPANE (RA)
Teatro Socjale – Via Piangipane, 153 – ore 21.00
Per lo spettacolo di Santarcangelo di Romagna, i biglietti sono disponibili qui:
👉 https://shorturl.at/8rTd0
Per tutte le altre date, le prevendite sono su Live Ticket:
👉 https://www.liveticket.it/marcellosutera
Ospiti speciali: un parterre di voci e strumentisti d’eccellenza
Ogni tappa del tour sarà arricchita dalla presenza di ospiti d’eccezione, che affiancheranno Sutera in un dialogo musicale sempre diverso:
- 9 dicembre – Teatro Supercinema, Santarcangelo di Romagna
Ospite Kelly Joyce, celebre per il successo “Vivre la Vie” e per i suoi progetti jazz e nu-soul. - 10 dicembre – Teatro Panettone, Ancona
Sul palco con Sutera il trombettista Fabrizio Bosso e il cantante e pianista Mario Rosini. - 11 dicembre – Teatro Dragoni, Meldola
Ospite Greg Rega, una delle voci più calde e versatili della nuova scena soul-pop italiana. - 13 dicembre – Teatro Testoni, Bologna
Protagonisti accanto a Sutera il batterista Alfredo Golino, figura storica della musica italiana, e la pianista, vocalist e compositrice Francesca Tandoi. - 16 dicembre – Teatro Comunale di Gonzaga
Ospite Nick The Nightfly, voce simbolo della radio e della scena musicale italiana. - 18 dicembre – Politeatro, Milano
Sul palco Tony Momrelle, tra le voci più rappresentative del soul britannico, e Emiliano Pari, musicista e cantante dal groove soul-jazz riconoscibile. - 20 dicembre – Teatro Socjale, Piangipane
Ospite Sulene Fleming, straordinaria voce soul britannica legata a gruppi storici come The Brand New Heavies, Incognito e Mother Earth.
L’album “NEW ME”: tra studio e libertà creativa
L’album “NEW ME” sarà disponibile in vinile e CD entro la fine di dicembre ed è stato:
- registrato al Farmhouse Studio di Rimini,
- mixato e masterizzato da Lorenzo Ricci e Andrea Felli.
Il disco si presenta come un manifesto di rinascita artistica, che celebra la libertà creativa e l’evoluzione personale di Sutera, restituendo in musica il cammino dall’ombra alla luce.
Marcello Sutera: profilo di un bassista tra Italia e mondo
Nato a Cervia nel 1977, Marcello Sutera scopre il basso grazie al fratello Massimo e si forma inizialmente come autodidatta. La sua carriera lo porta presto su palchi e progetti di respiro internazionale.
Dal 2002 al 2006 è endorser per Fender Italia e collabora con musicisti tra i più importanti della scena mondiale, tra cui:
- Dennis Chambers, Eric Marienthal, Scott Henderson, Frank Gambale, Fred Wesley, Randy Brecker, Lenny White, Trilok Gurtu, Peter Erskine, John Abercrombie, Frank McComb, Alfredo Golino, Bob Franceschini.
Ha aperto concerti di:
- Joe Cocker, James Blunt, Randy Crawford, Incognito,
e ha lavorato in produzioni con Mario Biondi e altri interpreti di rilievo.
Autore degli album “Nightwalk” e “Resident Hotel”, nel 2025 pubblica il singolo strumentale “New Me”, che anticipa il nuovo progetto discografico con ospiti internazionali e segna una tappa fondamentale nel suo percorso artistico.
Con il “NEW ME TOUR” e l’uscita del nuovo album, Marcello Sutera porta in scena molto più di un concerto strumentale: un racconto di cambiamento, resilienza e rinascita, dove la musica diventa voce di un nuovo sé.
