A Milano nasce un nuovo format che unisce linguaggi diversi e li fa dialogare in modo contemporaneo: si chiama GBIM JAZZ Experience ed è il concept ideato e promosso da Gruppobea e Imola Ceramica in cui design, architettura e musica jazz si fondono per esplorare nuove “architetture sensoriali” all’insegna della creatività e della cultura d’impresa.
Quattro appuntamenti scandiscono la prima edizione della rassegna, in programma dal 12 marzo al 16 luglio 2026, con un’idea chiara: rendere udibile il visibile, trasformando la materia ceramica in ispirazione musicale e costruendo un’esperienza che non è solo concerto, ma anche narrazione e ricerca.
Un format inedito tra performance e sperimentazione
GBIM JAZZ Experience prende forma dall’incontro tra la sinergia commerciale tra Imola Ceramica e Gruppobea e la visione artistica di Antonio Ribatti, organizzatore e animatore di rassegne musicali di rilievo nazionale (tra cui l’AHUM Milano Jazz Festival). È lui a curare la selezione delle formazioni protagoniste delle tre serate “in gara”, previste il 12 marzo, 9 aprile e 7 maggio. Il percorso culminerà poi nell’evento conclusivo del 16 luglio, con la premiazione della band vincitrice.
I primi tre eventi si svolgeranno presso Pro.Space, lo spazio di Imola Ceramica dedicato ai professionisti in via Voghera 6, e saranno riservati a un pubblico selezionato di rappresentanti del mondo dell’architettura, del design e della cultura. La serata finale, invece, si terrà nello showroom di Gruppobea in via Toffetti 31.
La ceramica diventa suono: una composizione inedita per ogni band
Il cuore del progetto è l’idea di commissionare alle band in cartellone una composizione originale dedicata a una specifica collezione Imola Ceramica. Ogni formazione porterà in scena brani del proprio repertorio e una traccia inedita “site-specific”, pensata per interpretare la materia ceramica in chiave sonora, in un gioco di rimandi formali e concettuali tra texture, superfici, ritmo e armonia.
A decretare il gruppo vincitore sarà una giuria composta da esperti di architettura e design, tra cui Laura Galloni, docente del Politecnico di Milano. La rassegna è quindi anche una competizione, ma con un esito che valorizza tutti i partecipanti: le registrazioni realizzate entreranno in una compilation digitale destinata a essere pubblicata su Spotify e YouTube.
La collaborazione con Delabeat e la reinterpretazione della band vincitrice
GBIM JAZZ Experience vedrà inoltre la collaborazione di Delabeat, producer e pianista jazz italo-francese attivo tra Milano e Parigi. Delabeat realizzerà una reinterpretazione della composizione inedita della band vincitrice, trasformandola in chiave urban, acid jazz e house: un passaggio che rafforza la vocazione del progetto a connettere tradizione e contemporaneità, improvvisazione e produzione, materia e suono.
Si parte il 12 marzo con DjangoBop Vibes
Ad aprire la rassegna, giovedì 12 marzo (ore 19), sarà il trio DjangoBop Vibes, con un repertorio ispirato al jazz manouche e agli standard della prima metà del Novecento. Sul palco:
- Gabriele Boggio Ferraris (vibrafono)
- Davide Parisi (chitarra)
- Jimmy Straniero (contrabbasso)
In programma composizioni di Django Reinhardt, Duke Ellington, Fats Waller, oltre a brani originali e alla composizione inedita dedicata a una collezione di Imola Ceramica. Boggio Ferraris è tra i principali vibrafonisti italiani con numerose collaborazioni internazionali; Parisi, classe 2001, è specializzato nel Gypsy Jazz; Straniero è tra i contrabbassisti emergenti più interessanti, con esperienze tra premi nazionali e tournée.
Dopo l’esordio del 12 marzo, la rassegna prosegue con:
- 9 aprile: Martha J. & Chebat, progetto tra folk e jazz song
- 7 maggio: Anodic Breath, tra jazz elettroacustico, elettronica e ambient
- 16 luglio: finale e premiazione con la band vincitrice
GBIM JAZZ Experience 2026: calendario completo
Milano | 12 marzo – 16 luglio 2026
Giovedì 12 marzo 2026, ore 19:00
DJANGOBOP VIBES – Bebop e swing manouche
Gabriele Boggio Ferraris (vibrafono), Davide Parisi (chitarra), Jimmy Straniero (contrabbasso)
Giovedì 9 aprile 2026, ore 19:00
MARTHA J. & CHEBAT – Folk e jazz song
Martha Chebat (voce), Francesco Chebat (Fender Rhodes)
Giovedì 7 maggio 2026, ore 19:00
ANODIC BREATH – Jazz elettroacustico ambient
Vijaya Trentin (piano, voce), Ludovico Elia (tromba, effetti), Myra (sound design, elettronica)
Giovedì 16 luglio 2026, ore 20:00
Finale e premiazione (showroom Gruppobea)
