Mugellini Festival 2026: Alberto Ferro e Matteo Costanzo aprono l’undicesima edizione

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Mugellini Festival 2026

Domenica 4 ottobre alle 17.30, nella Cappella dei Contadini di Potenza Picena, il concerto inaugurale con il pianista Alberto Ferro e l’esposizione dell’artista Matteo Costanzo. “La materia e lo spirito” è il tema della nuova edizione, in programma ogni domenica fino al 1° novembre.

Musica e arti visive tornano a incontrarsi a Potenza Picena per l’undicesima edizione del Mugellini Festival, una rassegna che negli anni ha costruito la propria identità proprio sul dialogo tra differenti forme artistiche e sulla valorizzazione dei nuovi talenti.

L’inaugurazione è fissata per domenica 4 ottobre alle ore 17.30, nella suggestiva Cappella dei Contadini, con due protagonisti appartenenti a mondi diversi ma accomunati da una forte ricerca espressiva: il pianista Alberto Ferro e l’artista Matteo Costanzo.

Il tema scelto per il 2026 è “La materia e lo spirito”, filo conduttore che accompagnerà concerti, esposizioni e incontri dell’intera manifestazione. La rassegna proseguirà ogni domenica fino al 1° novembre, quando l’edizione si concluderà con un concerto speciale dedicato a Francesco Guccini.

Alberto Ferro, il talento del pianismo italiano

Come da tradizione, il Mugellini Festival affida l’apertura al grande pianismo internazionale. A salire sul palco sarà Alberto Ferro, classe 1996, tra i pianisti italiani della sua generazione ad aver conquistato importanti riconoscimenti sulla scena internazionale.

Ferro ha vinto il Premio Venezia nel 2015 e, nel 2017, ha conquistato il primo premio e il premio del pubblico al Telekom-Beethoven Competition di Bonn. Per i suoi risultati artistici e internazionali ha inoltre ricevuto la Medaglia della Camera dei Deputati.

Oggi è docente di pianoforte al Conservatorio “Franco Vittadini” di Pavia, proseguendo parallelamente l’attività concertistica.

A Potenza Picena proporrà un viaggio attraverso alcune delle trasformazioni più significative della scrittura pianistica europea. Il programma attraverserà epoche e sensibilità differenti, da Beethoven e Mendelssohn fino a Skrjabin e Debussy, seguendo il passaggio dal classicismo al romanticismo e arrivando alle nuove possibilità espressive sviluppate alle soglie del Novecento.

Ad accompagnare il pubblico nella lettura del percorso musicale sarà il musicologo Nicolò Rizzi.

Matteo Costanzo, tra materia e nuovi linguaggi

Alla musica farà da contrappunto la ricerca visiva di Matteo Costanzo, artista nato a Roma nel 1985 e formatosi nelle Marche.

La sua ricerca attraversa pittura, scultura, performance e linguaggi digitali, mettendo in relazione materiali e tecniche differenti. Un percorso che guarda al rapporto contemporaneo con le immagini e con le nuove forme della narrazione artistica.

Costanzo è il vincitore dell’edizione 2025 del Premio Pannaggi – Nuove Generazioni, riconoscimento dedicato ai giovani artisti marchigiani under 40.

La sua esposizione sarà presentata da Paola Ballesi, storica e critica d’arte, già docente all’Accademia di Belle Arti di Macerata e all’Accademia di Brera, nonché presidente dell’Associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi.

Un dialogo tra le arti

La scelta di affiancare un concerto pianistico a un’esposizione d’arte contemporanea interpreta perfettamente la vocazione del Mugellini Festival: creare uno spazio nel quale discipline differenti possano incontrarsi e generare nuove prospettive.

La musica diventa così parte di un’esperienza più ampia, nella quale il suono dialoga con la materia, l’immagine e lo spazio.

All’appuntamento inaugurale prenderà parte anche la Fondazione Riccardo Messi, nel segno di una comune attenzione alla valorizzazione delle nuove generazioni artistiche.

«Il Mugellini Festival offre da sempre con orgoglio a giovani musicisti e artisti di nuova generazione uno spazio qualificato di confronto con il pubblico e di dialogo tra le arti, mettendoli allo stesso tempo in relazione con professionisti e personalità che hanno già costruito percorsi rilevanti», dichiarano i direttori artistici Lorenzo Di Bella e Mauro Mazziero.

Il programma del Mugellini Festival 2026

L’appuntamento del 4 ottobre inaugura un calendario che accompagnerà il pubblico per tutte le domeniche di ottobre, con concerti, esposizioni e momenti di approfondimento.

Il percorso dell’undicesima edizione culminerà domenica 1° novembre con un concerto speciale dedicato a Francesco Guccini.

Il Mugellini Festival rientra nella programmazione di Mugellini Vision 2026, progetto promosso dal Centro Culturale APS, realtà attiva dal 2007 nel territorio marchigiano e tra i soggetti sostenuti dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura.

Con “La materia e lo spirito”, il Mugellini Festival rinnova dunque un percorso nel quale la musica e le arti visive non vengono semplicemente accostate, ma diventano linguaggi capaci di dialogare tra loro. Un viaggio attraverso il talento delle nuove generazioni e la possibilità, sempre attuale, di guardare all’arte come spazio di incontro, ricerca e scoperta.