Morgan si racconta su MOW magazine

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Marco Castoldi, in arte Morgan, non sarà presente al 71° Festival di Sanremo, ma si racconterà oggi sulle pagine digitali di MOW, innovativo magazine lifestyle del gruppo editoriale AM Network. Scopriamo qualcosa di più.

Intervista a un fantasma

Morgan ha concesso una minuziosa e complessa intervista, in esclusiva, al direttore Moreno Pisto. La conversazione con il grande artista, è la storia di copertina: “Io sono un fantasma. Io non mi adatto. Io sono Morgan”.


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La vita privata di Marco Castoldi

L’intervista tocca passato e futuro, vita pubblica e rivelazioni private: dai guai giudiziari per stalking nei confronti della propria musa, al suicidio paterno durante l’adolescenza. Sì parlare del prossimo e attesissimo album dei Bluvertigo: “Si chiamerà Bluventuno“. E sì toccheranno anche i grandi maestri: Franco Battiato, De André, Umberto Eco, incluso il nonno di sua figlia, Dario Argento.

Lo scontro tra Morgan e Amadeus

E naturalmente Morgan parlerà dell’argomento che noi tutti ci aspettiamo, ovvero: il Festival di Sanremo. Il cantante dichiara: “lo commenterò in diretta su Instagram, mi ci opporrò“. Amadeus su Morgan: “Alla fine è un bravo ragazzo” e Bugo: “E’ un i-pop-crita“. 

Biografia

Morgan, nome d’arte di Marco Castoldi, è nato a Milano il 23 dicembre 1972. Cresce in un piccolo centro di Monza Brianza. Fin da bambino nutre un amore appassionato per la musica: a soli sei anni inizia a suonare la chitarra ma poi ripiega sul pianoforte. Studia al conservatorio, senza terminare gli studi, e in quegli stessi anni sceglie il suo nome d’arte, ispirato da Henry Morgan. È un appassionato di musica rock, di new romantic, e prende ispirazione soprattutto da grandi personaggi come Depeche Mode, David Bowie e Jim Morrison. Il suicidio del padre nel 1988 segna per l’artista un momento molto doloroso. da lì intraprende la carriera artistica professionista.


L’intervista per intero


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