Metal Lords: un film per metallari

0
1150

Metal Lords è un film del 2022, diretto da Peter Sollett, realizzato e distribuito da Netflix. Questo è un teen movie classicissimo. Tipica storia di adolescenti di una High School americana. È un prodotto alla John Hughes. Abbiamo gli sfigati emarginati protagonisti. Ci sono i bulli. C’è una ragazza di mezzo, un litigio e la conclusione a lieto fine. Insomma ordinaria amministrazione. Ma questo ha una marcia in più. È fottutamente metal. Metal Lords non è scanzonato come il cult School of Rock con Jack Black. Non è pop come Rock of Ages. Non è troppo drammatico come Lords of Chaos. Ma è ricco di Metal. Una storia coming of ages di metallari per metallari.

Metal Lords: Un classico Teen movie

Metal Lords non punta sull’originalità. Infatti è un film che sia nei contenuti che nella struttura sfrutta stereotipi e forme narrative già trite e ritrite. Ci sono i personaggi che in un teen movie non mancano mai. Due protagonisti migliori amici che non si integrano, emarginati e ignorati. Una ragazza che si insinua tra loro. Un rapporto che vacilla fino al conflitto. L’agnizione e la riconciliazione finale. Aggiungici i bulli, le feste, il burrascoso rapporto con i genitori e abbiamo proprio tutto. Metal Lords è un classico Teen Movie.

Metal Lords: “So fucking metal”

Ma fortunatamente Metal Lords ci da quello che vogliamo vedere (e ascoltare). Perchè chiunque sia un metallaro non potrà che apprezzare l’immaginario in cui si immerge la storia. Vedrete i poster delle band metal più importanti, che in un modo o nell’altro ogni buon metallaro ha ascoltato. Black Sabbath, Iron Maiden, Judas Priest, Slayer, Metallica. Alcuni dei nomi importanti che vengono evocati visivamente e sonoramente. Una colonna sonora che da sola fa mezzo budget dell’intera produzione. Ma ne vale la pena. Lords of Metal da la felicità a chi fa dell’head banging uno stile di vita. E così quando parte War Pigs dei Sabbath, un brivido scorre lungo la schiena. La colonna sonora crea un legame. E lo spettatore che in casa ha un vecchio chiodo e due anfibi, si identifica subito con i protagonisti. L’amore per il metal unisce. Aggiungici alcuni cammeo di un certo rilievo, e questo film diventa un Painkiller per ogni malanno (gioco di parole che i vecchi metallari capiranno).

Un racconto di crescita

Come si è detto, Metal Lords è un classico film di formazione, una storia coming of age che vede la maturazione personale dei protagonisti. Già visto si, ma non meno coinvolgente. Il link tra lo spettatore e i due teenagers metallari si crea subito. Un feeling immediato. E la storia non interrompe mai questo legame. Metal Lords ha un buon ritmo che scorre a suon di schitarrate. E tu segui la storia completamente immerso. E quando la musica parte ti rivedi, da giovane, con gli stessi problemi e gli stessi eroi. Ci vengono raccontati i drammi adolescenziali di due ragazzi che cercano di affondare i propri problemi nella musica estrema. Una sorta di ribellione ad una vita che non li soddisfa. In Metal Lords ci viene mostrato un percorso. Un percorso di crescita che passa attraverso il conflitto. Un conflitto che viene poi risanato nel prevedibile ma soddisfacente finale.

Conclusioni

Metal Lords è quindi un buon film, non originale ma comunque buono. Forte di una colonna sonora da brividi, è una bella storia di formazione e crescita. Voi metallari che leggete queste righe, se non lo avete già fatto recuperate questo film. È un piccolo regalo che Netflix ha deciso di farci. Per cui prendete il telecomando e fate play. Preparatevi ad emozionarvi. È un buon prodotto, confezionato su misura per le “teste di metallo”, che si conclude con un bel pogo e una fantastica cover strumentale di War Pigs.

Commenti