Merate Jazz: dal 26 febbraio al 1° marzo la prima edizione del festival nel cuore della Brianza lecchese

0
33
Merate Jazz

Stelle italiane e internazionali, giovani talenti ma non solo: Merate accende i riflettori sul jazz con la prima edizione di Merate Jazz, in programma dal 26 febbraio al 1° marzo 2026. Quattro giorni di concerti, spettacoli per bambini e appuntamenti divulgativi per raccontare una musica che, più di altre, ha attraversato e trasformato il Novecento fino a diventare linguaggio vivo del presente.

La manifestazione è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Merate e organizzata dall’associazione culturale Musicamorfosi, con direzione artistica di Saul Beretta, il contributo di Acinque, il sostegno del Govern de les Illes Balears e la media partnership di MerateOnline, Giornale di Merate e Primamerate.it. Un festival che nasce con un obiettivo doppio: offrire proposte di alto livello agli appassionati e, allo stesso tempo, avvicinare nuovi pubblici grazie a una programmazione trasversale, capace di creare socialità e senso di comunità.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero e senza prenotazione.

Un festival per scoprire il jazz in tutte le sue forme

Merate Jazz vuole offrire una panoramica stimolante – inevitabilmente parziale, ma ricca e coerente – dei tanti stili e delle diverse influenze che hanno fatto evolvere il jazz: dalle radici dell’hot jazz alle contaminazioni contemporanee, fino alle ibridazioni con elettronica, hip hop e pop. Un viaggio che si svolge tra l’auditorium cittadino, una villa neoclassica e persino una residenza sanitaria, per portare la musica dove genera incontro.

Il programma giorno per giorno

Giovedì 26 febbraio: omaggio jazz a De André con Badrya Razem

Ad aprire la rassegna, giovedì 26 febbraio (ore 21) all’Auditorium Giusi Spezzaferri (piazza degli Eroi 3), è “Amore che vieni amore che vai”, un tributo in chiave jazz a Fabrizio De André.
Protagonisti il trio del pianista Pasquale Stafano con Daniele Cappucci al contrabbasso e Fabio Accardi alla batteria, insieme alla voce intensa e duttile di Badrya Razem, cantante italiana di origine algerina, capace di muoversi tra sfumature black e soul.

Le melodie più amate del cantautore genovese – da La guerra di Piero a La canzone di Marinella, passando per Il pescatore e Crêuza de mä – vengono ripensate con arrangiamenti inediti, trasformandosi in “nuovi standard” e assumendo un respiro diverso, più libero, più improvvisato, ma fedelissimo all’emozione originale. L’evento è realizzato con il sostegno di Puglia Sounds.

Venerdì 27 febbraio: i ruggenti anni Venti con i Dixie Blue Blowers

Venerdì 27 febbraio (ore 21), ancora all’Auditorium Spezzaferri, cambio netto di atmosfera: arrivano i Dixie Blue Blowers guidati da Mauro L. Porro, tra i principali interpreti del jazz classico in Italia. Il concerto è un tributo all’Hot Jazz nei suoi diversi stili: Dixieland, Chicago, New Orleans, New York.

Con una formazione “armata” di tromba, sax, clarinetto, banjo, basso tuba e batteria, la band propone un tuffo nell’età d’oro del jazz tra trascrizioni minuziose dai 78 giri e spazi di improvvisazione, con quella brillantezza che ha conquistato anche il pubblico di Umbria Jazz.

Sabato 28 febbraio: divulgazione e Cuba calling

Il sabato raddoppia con due appuntamenti che uniscono racconto e performance.

Alle ore 17 nella suggestiva Villa Confalonieri (viale G. Garibaldi 17), l’incontro “10 dischi per raccontare il jazz” con Enrico Merlin: storico della musica, compositore e chitarrista, tra i massimi esperti mondiali di Miles Davis, Merlin accompagna il pubblico – neofiti e appassionati – dentro la storia del jazz attraverso dieci album fondamentali. Un viaggio pieno di aneddoti, connessioni e ascolto consapevole, con la sua capacità rara di trasformare la cultura musicale in narrazione coinvolgente.

Alle ore 21 si torna all’Auditorium Spezzaferri per “Cuba calling”, con il quartetto del trombettista e compositore cubano Yelfris Valdés. Sperimentatore instancabile, Valdés porta in scena un set inedito che fonde le tradizioni della sua terra con jazz e contaminazioni contemporanee: elettronica, hip hop, pop, e suggestioni che spaziano fino a influenze arabe e indiane.
Con lui: Mario Nappi al pianoforte, Federico Pecoraro al basso e Dario Congedo alla batteria. Il concerto è realizzato con il sostegno del Govern de les Illes Balears.

Domenica 1° marzo: jazz per bambini e gran finale con Panorchestra

L’ultima giornata propone due momenti diversissimi, ma legati dallo stesso spirito: fare del jazz un’esperienza accessibile, viva, condivisa.

Alle ore 16 presso la Residenza Villa dei Cedri (via Monte Grappa 59) va in scena “Jazz for Kids”: un appuntamento pensato soprattutto per i più piccoli (ma irresistibile anche per gli adulti). Tre musicisti – Raffaele Fiengo (sax), Gabriele Boggio Ferraris (vibrafono) e Alessandro Rossi (batteria) – suonano hot jazz mentre scorrono cartoni animati in bianco e nero degli anni ’20 e ’30: un modo brillante per raccontare come musica e immaginario popolare siano cresciuti insieme.

Alle ore 18, per la chiusura, si torna all’Auditorium Spezzaferri con Panorchestra, diretta dal sassofonista e compositore Tino Tracanna. Un ensemble che fa di trasversalità, improvvisazione e ricerca la propria cifra stilistica, in equilibrio tra contemporary mainstream e free jazz. Una formazione nata come estensione del quartetto Double Cut e arricchita da una sezione di fiati e clarinetti che amplia colori, tensione e dinamica degli arrangiamenti.

Merate Jazz: informazioni utili

Festival Merate Jazz (prima edizione)
📅 Da giovedì 26 febbraio a domenica 1° marzo 2026
🎟️ Ingresso libero a tutti gli eventi (senza prenotazione)

Programma sintetico

  • Giov 26/2 – ore 21 Auditorium Spezzaferri: Amore che vieni amore che vai (Tributo a De André)
  • Ven 27/2 – ore 21 Auditorium Spezzaferri: L’età d’oro del jazz (Dixie Blue Blowers)
  • Sab 28/2 – ore 17 Villa Confalonieri: 10 dischi per raccontare il jazz (Enrico Merlin)
  • Sab 28/2 – ore 21 Auditorium Spezzaferri: Cuba calling (Yelfris Valdés Quartet)
  • Dom 1/3 – ore 16 Villa dei Cedri: Jazz for Kids
  • Dom 1/3 – ore 18 Auditorium Spezzaferri: Panorchestra (Tino Tracanna)

Merate Jazz nasce così: come un invito ad ascoltare, scoprire, imparare e condividere. Un festival che mette insieme generazioni e linguaggi, e che porta nel cuore della Brianza un’idea semplice ma potente: il jazz non è un genere da conservare, è una musica da vivere.