Marie Fredriksson, cantante dei Roxette, muore a 61 anni

Si spegne dopo una lunga lotta col tumore Marie Fredriksson, la voce angelica ma anche grintosa che ha illuminato anni '80 e '90 come lead voice dei Roxette

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In pochi hanno definito gli anni ’80 e ’90 come i Roxette, duo pop-rock svedese che ha costituito uno degli esempi più virtuosi di musica prodotta dalla nazione dell’Europa del nord – paese che tuttora continua a produrre sicuramente più popstar di rilievo mondiale rispetto ad ogni altra nazione europea che non sia l’UK. Costituito con la formula della doppia voce, quello dei Roxette non era però il classico duo vocale, in cui due cantanti sono accompagnati da una band e non toccano alcuno strumento: Marie Fredriksson e Per Gessle facevano anche da musicisti, lei al piano e lui alla chitarra.

Due voci diverse le loro, bassa e profonda quella di Per Gessle e acuta ed angelica quella di Marie, e forse proprio questo permetteva loro di generare una formula vincente, in cui entrambi i lati del bel canto trionfano su basi grintose e romantiche, su produzioni strumentali che sapevano far venire fuori tutto il loro talento anche come musicisti. Indimenticabile ad esempio “It Must Have Been Love”, dalla colonna sonora di Pretty Woman, ma non solo: “Listen To Your Heart”, “The Look”, “Spending My Time”, “Wish I Could Fly” e tante altre. Tutti (o quasi) brani in cui Marie era lead singer, lasciando che la sua voce angelica mostrasse un lato più soft del rock che fosse in grado di emozionare anche gli ascoltatori più pop.

La malattia che ha ucciso Marie Fredriksson

Talento e successo non hanno però protetto Marie Fredriksson da uno dei più grandi mali del terzo millennio: il tumore. La cantante e pianista si è ammalata già da molti anni, dando luogo ad una battaglia che purtroppo l’ha costretta ad accantonare il progetto dei Roxette. Correva ancora l’anno 2002 quando, in seguito a quello che poteva sembrare un banale incidente domestico, Marie scoprì di avere un tumore: questo ha dato luogo ad un lungo periodo di pausa del gruppo, che dopo aver pubblicato l’album “Room Service” nel 2001 sono rimasti quasi completamente inattivi per circa 10 anni.

Nel decennio corrente, la band aveva faticosamente messo su un ritorno in scena: le reunion live erano iniziate già nel 2009, ma è a partire dal 2011 che Marie e Per hanno ricominciato a pubblicare album, continuando fino al 2016. A questo punto, Marie Fredriksson ha dovuto interrompere ufficialmente la sua carriera musicale per concentrarsi sulla lotta con una malattia terribile, che non l’ha mai lasciata davvero in pace per 17 lunghi anni. Alla fine, il male ha purtroppo avuto la meglio e Marie è deceduta a 61 anni. Le nostre condoglianze vanno alla famiglia ed a chiunque abbia mai avuto modo di conoscere questa donna, una grandissima icona della musica di cui ci ricorderemo ancora a lungo.

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