MAGNA GRAECIA FILM FESTIVAL: vince “Una Femmina”

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MAGNA GRAECIA FILM FESTIVAL

Si è tenuta Catanzaro dal 30 luglio al 7 agosto 2022 la diciannovesima edizione del Magna Graecia Film Festival – ideata e diretto da Gianvito Casadonte, che ha visto quest’anno come madrina l’attrice e musicista Beatrice Grannò.

MAGNA GRAECIA FILM FESTIVAL: chi ha vinto come miglior film?

E’ “Una Femmina”, diretto da Francesco Costabile, il miglior film a conclusione della diciannovesima edizione del Magna Graecia Film Festival, ideata e diretta da Gianvito Casadonte, i cui riconoscimenti sono stati assegnati a Catanzaro.

Miglior attrice

All’esordiente Lina Siciliano, protagonista della pellicola ambientata in Calabria e definita come “una storia di cronaca trasportata sullo schermo attraverso le potenzialità immaginifiche del cinema”.

Miglior attore

Lillo per Gli idoli delle donne, con la seguente motivazione: “Per la sua straordinaria capacità di mettersi a servizio del racconto con grazia ed ironia, per la libertà con la quale affronta temi, mondi e personaggi del nostro tempo che, come in questo film, prendono vita grazie alla sua unicità”.

Regia

Migliore regia a Gabriele Mainetti per Freaks Out che ha anche condiviso il riconoscimento alla migliore sceneggiatura con Nicola Guaglianone.

MAGNA GRAECIA FILM FESTIVAL: altri premi

Per le opere prime e seconde di lungometraggi internazionali, la giuria presieduta dal regista John Landis e formata dallo stilista Domenico Vacca e da Nadia Tereszkiewic, protagonista del prossimo film di François Ozon, ha premiato Princess of the row, di Van Maximilian Carlson come miglior film riconoscendo una menzione speciale all’attrice Seidi Haarla, protagonista di Scompartimento N.6 di Juho Kuosmanen.

E ancora

Per le opere prime e seconde di documentari, giudicate da una giuria composta da Agostino Ferrente (presidente), Roberto Perpignani e Serena Gramizzi, premiati con un ex aequo Rue Garibaldi, diretto da Federico Francioni e Non sono mai tornata indietro, di Silvana Costa.

Menzione speciale

Menzione speciale all’attrice Seidi Haarla: “La Giuria apprezza l’eccellenza di tutti i film presentati. Dall’Ucraina abbiamo visto Bad Roads, uno sguardo straziante sula violenza e la follia della guerra. Dalla Spagna abbiamo visto Alcatraz, la tragedia di generazioni di agricoltori che si trovano ad affrontare la maledizione del progresso”.

MAGNA GRAECIA FILM FESTIVAL: Compartment 6

Dal Buthan abbiamo visto Lubiana, che ci ha portati in un viaggio verso una terra lontanissime ed una cultura molto diversa. Dalla Finlandia è arrivato Compartment 6, la storia di un  viaggio in treno attraverso la Russia di una donna, un viaggio forse alla ricerca di se’ stessa. Da Los Angeles, California, arriva Princess of the Row, che parla infatti, del rapporto di una giovane ragazza con il padre senza tetto e malato di mente che vive in una tenda in un quartiere malfamato. Siamo felici di annunciare la nostra decisione, vince Princess of the Row: il film ci porta nel cuore di LA proprio al centro di un drammatico  problema sociale americano che deve essere affrontato e risolto.


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