🎶 LUISA BRIGUGLIO VINCE IL PREMIO ANDREA PARODI 2025

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È la siciliana Luisa Briguglio a vincere la 18a edizione del “Premio Andrea Parodi”, il prestigioso contest di world music che si è svolto dal 9 all’11 ottobre a Cagliari in un luogo di grande prestigio come il Teatro Massimo. A lei anche la menzione per la migliore interpretazione.

Una siciliana sul podio della world music: Luisa Briguglio conquista il Premio Andrea Parodi 2025

Il premio della critica va all’irlandese Naomi Berrill. Standing ovation per Mauro Pagani, A Filetta e Ferruccio Spinetti al Teatro Massimo di Cagliari

Grande emozione al Teatro Massimo di Cagliari, dove dall’9 all’11 ottobre 2025 si è svolta la 18ª edizione del Premio Andrea Parodi, il più importante concorso italiano dedicato alla world music. A trionfare è stata Luisa Briguglio, giovane artista siciliana che ha convinto la giuria per la forza interpretativa e l’originalità della proposta, aggiudicandosi il primo premio assoluto e anche la menzione per la miglior interpretazione.

Il concorso, promosso dalla Fondazione Andrea Parodi con direzione artistica di Elena Ledda, è ormai un punto di riferimento internazionale per la musica che unisce le radici alle visioni contemporanee.

Naomi Berrill conquista la critica: talento irlandese premiato con videoclip e menzioni

La partecipazione internazionale è stata uno dei tratti distintivi di questa edizione, e tra le voci più apprezzate c’è quella dell’irlandese Naomi Berrill, che ha vinto il Premio della Critica, ricevendo anche la menzione per il miglior arrangiamento e il prestigioso Premio Bianca d’Aponte International.

A lei va inoltre il premio speciale della Fondazione Andrea Parodi: la produzione di un videoclip professionale per uno dei suoi brani, come riconoscimento alla qualità del progetto musicale.

Premi, menzioni speciali e opportunità per i finalisti

Il concorso ha distribuito numerosi riconoscimenti, sottolineando la ricchezza artistica dei finalisti:

  • Menzione per il miglior testo: Nicole Coceancig (Friuli)
  • Migliore musica: Eva Verde & Danilo Tarso (Catalogna/Puglia)
  • Miglior reinterpretazione di un brano di Andrea Parodi: Neval (Catalogna/Turchia)
  • Menzioni della giuria internazionale: Evoéh (Spagna, Marocco, Honduras) e Barbora Xu (Repubblica Ceca / Finlandia)
  • Menzione dei concorrenti: Evoéh e Noemi Berrill
  • Menzione del pubblico giovane in sala: Lia Sampai (Catalogna)

Due importanti opportunità professionali sono state offerte da realtà del settore:

  • SIEDAS fornirà un servizio di management di un anno a Nicole Coceancig
  • FDAM offrirà a Limen Collective (Sardegna/Piemonte) distribuzione e promozione di un singolo, comprensiva di ufficio stampa, promo radio-TV e consulenza social

Una finale con grandi ospiti: Mauro Pagani, Ferruccio Spinetti, A Filetta e Sandra Bautista

Oltre alla competizione, il Premio Andrea Parodi è anche una grande vetrina di artisti affermati. Venerdì sera è tornata sul palco la vincitrice 2024, la catalana Sandra Bautista, mentre nella serata finale di sabato il pubblico ha potuto assistere a momenti di altissimo livello artistico.

Si sono esibiti:

  • Mauro Pagani, accompagnato da un super ensemble composto da Walter Porro, Marcello Peghin, Andrea Ruggeri, Silvano Lobina, Marco Argiolas, Battista Dagnino, Elena Nulchis e Gianfranco Meloni
  • Ferruccio Spinetti, in scena con Francesca Corrias e ancora Marcello Peghin
  • Lo straordinario coro A Filetta, vincitore del Premio World Music International, ha regalato un’esibizione intensa e di grande impatto emotivo

Una rete di festival partner per i vincitori

Il Premio Andrea Parodi offre ai suoi vincitori molto più di un riconoscimento simbolico. Luisa Briguglio riceverà:

  • Una borsa di studio da € 2.500
  • L’opportunità di esibirsi in alcuni festival partner nel 2026, tra cui:
    • European Jazz Expo – Jazz in Sardegna (Sardegna)
    • Folkest (Friuli)
    • Festival del Torto (Sicilia)
    • E ovviamente, nella prossima edizione del Premio Andrea Parodi

Anche altri finalisti potranno essere coinvolti da partner prestigiosi come Mare e Miniere, a testimonianza di un sistema virtuoso che sostiene i talenti emergenti.

Giurie di alto livello per un contest sempre più internazionale

A decretare i vincitori sono state ben tre giurie:

  • Tecnica:

Composta da musicisti, attrici, operatori culturali, ingegneri del suono, etnomusicologi e partner culturali. Tra i nomi:

Elena Ledda (direttrice artistica), Gianfranco Cabiddu, Andrea Ruggeri, Kaballà, Simonetta Soro, Lia Careddu, Silvano Lobina, Michele Palmas, Marco Lutzu, Davide Valfrè, Gaetano d’Aponte, Andrea Del Favero, Salvatore Nocera, e altri professionisti del settore.

  • Critica:

Giornalisti e critici musicali da importanti media nazionali e regionali, tra cui:

Enrico de Angelis, Flavia Corda (TGR Sardegna), Giacomo Serreli (Radiolina), Claudio Agostoni (Radio Popolare), Duccio Pasqua (Rai Radio1), Max De Tomassi (Rai), Matteo Cruccu (Corriere della Sera), e molti altri.

  • Internazionale:

Formata da giornalisti e operatori culturali di prestigio internazionale, in rappresentanza di radio e media europei:

Sergio Albertoni (RSI), Andrew Cronshaw (Froots Magazine), Petr Doruzka (Czech Radio), Thorsten Bednarz (Deutschlandfunk Kultur), Edyta Łubińska (Univ. di Varsavia), Albert Reguant (Les Rutes del So), Juan Antonio Vazquez (Mundofonias), tra gli altri.

Tutte composte da esperti del settore musicale – musicisti, giornalisti, operatori culturali – in parte presenti fisicamente al Teatro Massimo, in parte collegati da remoto. Una garanzia di trasparenza e qualità per un premio che ogni anno cresce in autorevolezza e visibilità, confermando il suo ruolo chiave nella valorizzazione della musica d’autore e delle culture del mondo.

Un omaggio vivo ad Andrea Parodi

Tutti i finalisti e ospiti hanno eseguito una reinterpretazione di un brano di Andrea Parodi, l’artista sardo a cui è dedicata la manifestazione, scomparso nel 2006. Parodi, dopo il successo con i Tazenda, ha avuto una carriera solista che ha lasciato un’impronta profonda nella world music italiana.

Un progetto sostenuto da istituzioni, fondazioni e partner culturali

Il Premio è promosso dalla Fondazione Andrea Parodi, con il supporto di:

  • Regione Autonoma della Sardegna
  • Fondazione di Sardegna
  • Comune di Cagliari
  • Comune di Quartu Sant’Elena
  • E tantissime realtà partner, tra cui:
    • Jazz in Sardegna, Premio Bianca d’Aponte, Folkest, Premio Città di Loano, Mare e Miniere, Festival del Torto, S’ardmusic, Fondazione Sciola, Archivio Mario Cervo, Teatro Massimo, Labimus, SIAE, NUOVO IMAIE, Rai Sardegna, FDAM, SIEDAS, Af Motors, Produzioni Sardegna, Boxoffice Sardegna, Cuore dell’Isola e altri ancora.

Una rete di media partner nazionali e internazionali

La manifestazione è seguita da una rete estesa di media partner, tra cui:

Rai Radio 1, Rai Radio Tutta Italiana, Rai Techete’, Rai Isoradio, Sardegna 1, Radiolina, Eja Tv, Radio Popolare, Il Giornale della Musica, Blogfoolk, Folk Bulletin, Musica Italiana a Parigi, Radio Wira Wiri, Deutschlandfunk Kultur, Rough Guide to World Music, Mundofonias, Les Rutes del So, Petr Doruzka – Czech Radio.

Per maggiori informazioni:

http://www.premioandreaparodi.it

fondazione.andreaparodi@gmail.com

https://spettacolo.periodicodaily.com/finaliste-premio-bianca-daponte-2025/