l’Uccello dalle piume di cristallo di Dario Argento in 4K

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L'uccello dalle piume di cristallo

l’Uccello dalle piume di cristallo. Arrow Video ha annunciato che il debutto alla regia di Dario Argento nel 1970, L’uccello con il piumaggio di cristallo, uscirà a giugno in 4K Ultra HD in edizione limitata.

Quando è stato girato L’uccello con le piume di cristallo?

Nel 1970, il giovane regista esordiente Dario Argento (Deep Red, Suspiria) ha lasciato un segno indelebile nel cinema italiano con L’uccello dal piumaggio di cristallo, un film che ha ridefinito il genere giallo dei thriller gialli-omicidi e lo ha catapultato a livello internazionale. celebrità.

Trama

Sam Dalmas (Tony Musante, We Own the Night), scrittore americano residente a Roma, assiste inavvertitamente a un brutale attacco a una donna (Eva Renzi, Funerale a Berlino) in una galleria d’arte moderna. Impotente ad aiutare, diventa sempre più ossessionato dall’incidente. Convinto che qualcosa che ha visto quella notte contenga la chiave per identificare il maniaco che terrorizza Roma, avvia la propria indagine parallela a quella della polizia, incurante del pericolo sia per se stesso che per la sua fidanzata Giulia (Suzy Kendall, Spasmo).

l’Uccello dalle piume di cristallo-Il debutto

Un debutto incredibilmente sicuro, L’uccello dal piumaggio di cristallo stabilisce i tratti chiave che definirebbero la filmografia di Argento, tra cui immagini sontuose e un bagliore per scene di violenza selvaggiamente inventive e brutali.

La fotografia

Con la sontuosa fotografia di Vittorio Storaro (Apocalypse Now) e una colonna sonora seducente del leggendario compositore Ennio Morricone (C’era una volta il West), questo film storico non ha mai avuto un aspetto o un suono migliore in questa nuovissima presentazione 4K Ultra HD di Arrow Video!

Dario Argento

“Io penso che per fare film di brivido, uno non è che poi anche la sua vita deve essere da brivido, anzi. Io penso che la sua vita deve essere calma, come piace a me, calma, serena”. Così Dario Argento all’inizio dell’intervista che gli fa Stefania Casini per la rubrica Premiere nel 1988. Ma quasi a smentirlo, un po’ più avanti, la figlia Asia, allora tredicenne, quando l’attrice le chiede se le fanno paura i film del padre, risponde candidamente: “Quando ho cominciato a vederli a cinque anni non ho dormito la notte, poi ora no, non mi fanno più paura”. Non esattamente il ritratto della serenità.

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