L’iniziativa di U.N.I.T.A: “Facciamo luce sul teatro”

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A un anno dall’inizio della pandemia che ha rivoluzionato il mondo ci sono ancora molti settori fortemente colpiti. Tra questi uno dei più sofferenti è di sicuro quello dello spettacolo. Cinema e teatri in particolare sono chiusi a intermittenza da quasi un anno. insieme a loro tutti i lavoratori dello spettacolo dall’attore, al costumista al direttore di scena soffrono una crisi economica mai affrontata prima. Per questo U.N.I.T.A, acronimo per ”Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo”, si sta dando da fare nel tentativo di far luce su un settore fortemente in difficoltà e poco considerato al momento.

Qual’ è l’ultima iniziativa proposta da U.N.I.T.A per far luce sul teatro?

L’associazione U.N.I.T.A nel tentativo di riaccendere i riflettori sul teatro ha dato vita ad una iniziativa che si terrà questa seta, 22 febbraio, dalle ore 19.30 alle ore 21.30. Questa invita tutte le donne e gli uomini che dirigono i teatri italiani a illuminare e tenere aperti i propri edifici. L’obbiettivo è quello di chiedere al nuovo Governo, e a tutta la cittadinanza, che si torni a parlare di Teatro e di spettacolo dal vivo. Con l’intento di programmare una riapertura in sicurezza. L’invito dell’Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo è fatto direttamente da Vittoria Puccini. Attrice molto amata e conosciuta dal pubblico italiano. E si apre usando le parole del drammaturgo greco Sofocle. Il quale nel suo Edipo recitava: ”Proteggere e liberare le città dai danni provocati da un’epidemia, significa innanzitutto conoscere se stessi. Prima che un’intera comunità si ammali di tristezza non riuscendo più a immaginare un futuro”.

Le parole dell’ attrice Maria Pia Calzone


Il collettivo di U.N.I.T.A, di cui fa parte l’attrice Maria Pia Calzone, non si ferma alla richiesta di riaprire i teatri ma vuole una vera e propria inversione di tendenza: “Non è possibile essere considerati alla stregua delle sale bingo. E’ necessario cambiare la narrazione rispetto all’importanza delle manifestazioni culturali e convincere la gente che i teatri sono dei luoghi sicuri. Lo spirito si ammala, le città si spengono, vogliamo tenere accese le luci nei teatri, e non solo simbolicamente“. Dopotutto che cos’è il teatro se non vita e arte. E senza l’arte l’uomo muore. In un momento storico dove perdiamo il bello e il rapporto con gli altri esseri umani è necessario riaccendere il riflettore su uno dei campi che più di tutti esprime la condivisione e il potere che nasce stando insieme. Condividendo qualche cosa di puro e di bello.


Il teatro virtuale


L’iniziativa del collettivo U.N.I.T.A

U.N.I.T.A è composta da un’associazione di categoria di attrici e attori in rappresentanza di più di 500 iscritti. E chiede oggi a tutti i teatri da quelli più piccoli fino ai grandi Teatri Nazionali, di illuminare e tenere aperti i propri edifici questa sera. Dopo tutto è passato un interno anno da quando il primo provvedimento governativo ha intimato la chiusura immediata dei teatri in Italia. Un anno che i teatri sono chiusi e i loro lavoratori sono a casa a sperare in una nuova apertura che salvi la crisi emotiva ma anche economica che sono costretti ad affrontare. Per questo U.N.I.T.A chiede oggi al nuovo governo e ai cittadini che si torni immediatamente a parlare di Teatro. E che si programmi un piano che porti prima possibile ad una riapertura in sicurezza di questi luoghi. Anche perché, da persona abituata a frequentare i teatri, fidatevi se vi dico che a volte è più sicuri andare a vendere uno spettacolo o partecipare a un corso di teatro con mascherina, misurazione della temperatura corporea e distanziamento sociale tra una poltroncina e l’altra piuttosto che prendere un autobus, una metropolitana o infilarsi in un centro commerciale affollato.

L’invito ai cittadini


Garantendo le misure di sicurezza il collettivo invita quindi tutti i cittadini a testimoniare la propria vicinanza con la propria partecipazione fisica. ‘‘Vi aspettiamo davanti ad un teatro della vostra città o del vostro quartiere per lasciare la propria silenziosa testimonianza: una foto, un breve video, un messaggio. Aggiungete l’hashtag #facciamolucesulteatro, indicando città e nome del teatro, postate (stories o feed) e taggate @associazioneunita su Instagram. Noi condivideremo tutte le vostre testimonianze di amore per il teatro sulla nostra pagina, che diventerà il vostro contenitore di immagini e pensieri. L’Associazione Unita invita i propri iscritti ad attenersi puntualmente, nell’esecuzione dell’iniziativa, alle disposizioni anti Covid previste dalla normativa vigente”.

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