Lingue tornano con “Un po’ ci conviene”: il nuovo singolo in radio e in streaming dal 13 marzo

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Da venerdì 13 marzo 2026 sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming digitale Un po’ ci conviene, il nuovo singolo dei Lingue pubblicato da Matilde Dischi. Il brano segna un nuovo passaggio nel percorso della band abruzzese e si presenta come una traccia intensa, ruvida e profondamente generazionale, capace di trasformare fragilità, dolore e inadeguatezza in materia sonora viva.

Un po’ ci conviene racconta la convivenza con un dolore che non passa, che resta addosso e, col tempo, finisce quasi per diventare familiare. È una canzone che nasce da un senso di inadeguatezza difficile da definire, ma anche dal tentativo di reagire, scegliendo strade istintive, sfacciate e talvolta scomode come unico modo per affrontare la ferita. Al centro del brano c’è la ricerca di un equilibrio complesso tra amore e sofferenza: non una guarigione definitiva, ma il bisogno di trovare, o almeno inseguire, un luogo emotivamente sicuro.

Il nuovo singolo mette in evidenza una maturità sonora costruita nel tempo. La canzone è infatti realizzata esclusivamente con strumenti reali e analogici, tra batterie suonate, chitarre registrate live e una produzione che punta all’essenzialità, lasciando spazio alla materia sonora e anche alle imperfezioni, considerate parte integrante del linguaggio espressivo. È proprio questa scelta a restituire al brano una dimensione autentica, fatta di tensione, corpo e presenza.

Le chitarre, insieme alla voce, diventano il veicolo di un racconto che si colloca consapevolmente nell’onda underground, fondendo sonorità abrasive e ruvide con dinamiche ed estetiche indie rock. Il risultato è un pezzo che parla al presente senza filtri, dentro una dimensione musicale che tiene insieme emotività e impatto, introspezione e spigoli.

Nelle parole della band emerge con chiarezza il cuore del brano: alcune cose non passano, si cronicizzano come il dolore e, a forza di conviverci, si finisce quasi per chiamarle casa. Un po’ ci conviene prende forma proprio da questa consapevolezza e dal bisogno di attraversarla senza addolcirla, con un’attitudine che alterna sfacciataggine, urgenza e desiderio di capire cosa significhi davvero amare, restando in equilibrio tra ferita e protezione.

Anche il videoclip accompagna e rafforza questo immaginario. Il video racconta la presa di coscienza del protagonista, che scopre come nei rapporti umani convivano sempre bisogno, fragilità e interesse personale. All’inizio appare a terra, sporco, sopraffatto, mentre le parole del brano diventano una sorta di mantra che lo accompagna verso l’accettazione di questa verità. Man mano che la consapevolezza cresce, lo sporco, simbolo del conflitto interiore, si dissolve, lasciando emergere un’immagine più definita. Parallelamente, il racconto si costruisce per contrasti, con una tensione crescente all’interno della band accentuata da un montaggio in reverse. Nel finale tutto si ricompone nello studio di uno psicologo, dove la camminata che attraversa il video si rivela essere un flusso di coscienza, chiudendo il racconto in una dimensione intima e introspettiva.

Lingue è una band abruzzese nata nel 2017 da Federico Vittorini e Marco Fontana, ai quali nel 2024 si è unito Valerio Giuliani. Fin dagli esordi il gruppo si è distinto per una forte necessità comunicativa, che ha trovato forma in un percorso coerente e in costante evoluzione. Il debutto arriva nel 2017 con l’EP Neve, seguito da oltre cento date in tutta Italia, esperienza che permette alla band di consolidare la propria identità e di incontrare figure importanti del proprio percorso, come Marco Diniz Di Nardo dei Management del Dolore Post-Operatorio, che sarà co-produttore del disco Umani del 2020.

Nel corso degli anni Lingue ha calcato palchi significativi della scena underground italiana, tra cui Serraglio, Mood Social Club e Le Mura, collezionando anche aperture per artisti e band come MaDeDoPo, Ex-Otago, Lo Stato Sociale, Pop X e Le Mandorle. Il progetto ha inoltre ottenuto visibilità su riviste e webzine di settore e ha raccolto importanti riconoscimenti, tra cui la vittoria di Arezzo Wave Abruzzo e l’accesso alle fasi finali del Premio Buscaglione e di Musica contro le mafie.

Oggi la band è al lavoro sul nuovo disco, in uscita nel 2026, che viene annunciato come il lavoro più rappresentativo del progetto. Un album costruito con grande attenzione ai suoni, all’immagine e alla coerenza complessiva dell’universo espressivo, dove la forza comunicativa della musica si fonde con quella visiva. Durante i live, ai tre membri si affiancano due turnisti che completano il suono sul palco e fanno parte integrante della quotidianità della band.

Con Un po’ ci conviene, Lingue confermano la volontà di raccontare il disagio, le contraddizioni emotive e i tentativi di sopravvivenza del presente con uno stile diretto, sporco e sincero. Un brano che non cerca scorciatoie né consolazioni facili, ma sceglie di abitare la complessità con un suono vivo e una scrittura capace di colpire in profondità.