
L’Eredità saluta il 2025 con un bilancio che certifica un anno televisivo straordinario. Il game show più longevo della TV italiana, condotto da Marco Liorni e prodotto in collaborazione con Banijay Italia, chiude infatti l’anno registrando la più alta media in share degli ultimi 14 anni, segnando un risultato che non si vedeva dal 2010, considerando entrambi i segmenti del programma: “La Sfida dei 7” e “L’Eredità”.
Un traguardo importante per la 23ª edizione, che conferma il programma come uno dei pilastri più solidi del daytime e come un appuntamento quotidiano capace di unire pubblico trasversale e generazioni diverse.
La media del segmento principale: oltre 4,5 milioni di spettatori
A brillare in modo particolare è il segmento principale, “L’Eredità”, che registra una media di 4.548.000 spettatori con il 26,7% di share. Numeri in crescita rispetto all’autunno precedente, con un incremento di +363.000 spettatori e +2,6 punti percentuali di share, a conferma di un trend positivo che ha accompagnato l’intera stagione.
Un risultato che testimonia non solo la forza del format, ma anche la capacità della conduzione di Marco Liorni di consolidare la fedeltà del pubblico e allo stesso tempo intercettare nuovi telespettatori.
Il programma più visto del daytime televisivo italiano
Nel corso della stagione, L’Eredità si è affermato come il programma più visto dell’intero daytime nel panorama televisivo italiano. Un primato che ribadisce la centralità del quiz nel palinsesto e il suo ruolo di “punto fermo” per milioni di persone, soprattutto nella fascia oraria pre-serale.
Non mancano anche i picchi: la puntata più vista di questa edizione ha toccato un picco di ascolto di 5.377.000 e un picco di share del 30,4%, segnali chiari della capacità del programma di catalizzare l’attenzione e trasformare la messa in onda in un momento collettivo.
Pubblico femminile protagonista: media al 34,7%
Tra i dati più significativi spicca la performance sul pubblico femminile: la media del programma sale infatti al 34,7%. Un’indicazione preziosa del forte coinvolgimento e della fidelizzazione di una fascia di pubblico che segue con costanza, partecipazione e affezione la gara, i concorrenti e l’andamento delle puntate.
Un successo costruito su ritualità e identità
Con oltre 5.528 puntate trasmesse, L’Eredità si conferma uno dei programmi più amati della televisione italiana: un rituale quotidiano che riunisce la famiglia davanti alla TV, tra la tensione della gara, l’entusiasmo per le risposte e la voglia di mettersi alla prova.
A rendere unico il format, stagione dopo stagione, è soprattutto l’appuntamento più atteso: la Ghigliottina, diventata ormai un simbolo del programma e un momento “cult” capace di generare attesa, commenti e partecipazione anche oltre lo schermo.
L’Eredità: il record come punto di ripartenza
Chiudere il 2025 con numeri di questo livello significa rafforzare ulteriormente l’identità di un programma che, pur nella sua storicità, continua a rinnovarsi restando coerente alla propria missione: intrattenere, stimolare e accompagnare il pubblico ogni giorno con un linguaggio popolare e inclusivo.
Per L’Eredità, il record non è solo un traguardo, ma anche un segnale chiaro: il gioco, la competizione e la conoscenza, quando diventano racconto quotidiano, possono ancora conquistare milioni di spettatori.