“Lasciarmi andare” ecco il nuovo singolo di SANTACHIARA

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Lasciarmi andare

Da oggi martedì 10 novembre è disponibile streaming e in digitale il singolo “Lasciarmi andare” di SANTACHIARA.  Il pezzo è la seconda delle quattro release che anticipano l’album “sette pezzi” in uscita a fine mese.

Chi è Luigi Picone in arte SANTACHIARA?

SANTACHIARA

SANTACHIARA è il nome d’arte di Luigi Picone un musicista classe 1998 nativo di Alberobello. L’artista ha passato la sua infanzia viaggiando con i suoi genitori, entrambi artisti di strada, per tutta l’Italia. SANTACHIARA trascorre la sua adolescenza a Spoleto per poi trasferirsi a Napoli nel quartiere Santa Chiara, dal quale si ispira il suo progetto musicale. Luigi Picone nasce come rapper, ma crescendo ha allargato la sua fascia di influenza ai generi più disparati. Dal rock al cantautorato italiano, passando dalla techno fino alla musica classica.

Luigi è anche un eccelso strumentista. L’artista ha studiato sia chitarra che pianoforte da qui nasce il tentativo di mescolare su Garage Band i Radiohead con Mozart e i Nirvana, pescando da tutto quello che ascolta, ed è un gioco che fa insieme al compagno di studi Andrea (UNTITLED). SANTACHIARA ha debuttato discograficamente lo scorso giugno. Nel giro di un mese il cantautore ha tirato fuori ben tre singoli dal titolo “quindi”, “io e me” e “alba”.

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“Lasciarmi andare” il secondo brano che anticipa l’album “Sette Pezzi” 

“Lasciarmi andare” è il titolo del nuovo inedito dell’artista pugliese. La canzone è la seconda uscita di quattro release che anticipano l’album “Sette Pezzi” disponibile dal 27 novembre. Ogni martedì SANTACHIARA svela una delle perle musicali contenute nel suo disco. Ogni pezzo è caratterizzato per un “mood”, uno per ogni giorno della settimana. “Lasciarmi andare” anticipa la playlist finale a cui si aggiungeranno i singoli ‘Tutto gira”, “quindi”, “io e me” e “alba”.

Questa canzone ha spiegato  l’artista: “rappresenta il ‘secondo momento’ dalla grinta dello start di “Tutto Gira” si giunge a, composta da due mondi che si scontrano e si accompagnano. Da una parte l’incertezza dovuta al relativismo che accompagna le nuove scoperte ed esperienze, dall’altra il godersi quel poco che c’è di bello nella spontaneità di una vita che va come deve andare. È la congiunzione tra festa e solitudine, tra voli della mente e concretezza”.

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