È ufficiale: Kappa FuturFestival annuncia la lineup completa della sua XIII edizione, pronta a trasformare ancora una volta il Parco Dora di Torino nel cuore pulsante della musica elettronica. L’appuntamento è fissato dal 3 al 5 luglio 2026, tre giorni open air per quello che è considerato il più grande festival di musica elettronica all’aperto in Italia, con oltre 120 artisti da tutto il mondo.
I biglietti sono già disponibili su www.kappafuturfestival.it.
Una lineup “globale” tra leggende, nuove avanguardie e B2B da collezione
Dopo i primi annunci di dicembre 2025, la seconda tranche ha consolidato l’identità internazionale del festival, puntando forte sui back to back (B2B) come spazio di dialogo, sperimentazione e collisione sonora. Ora, con la terza e ultima tranche, il cartellone è completo: una curatela eclettica che attraversa house, techno, electronica, bass e nuove contaminazioni, con headliner iconici e talenti emergenti pronti a prendersi la scena.
Tra i nomi più attesi spiccano Amelie Lens, Charlotte de Witte, Peggy Gou, Solomun (anche in extended set), Sven Väth, Armin van Buuren, Richie Hawtin (DEX EFX X0X), Four Tet e lo special set Four Tet B2B Skrillex. E poi la potenza di DJ Snake, l’energia di Disclosure (DJ set) e la firma trasversale di Diplo B2B Busy P B2B Tatyana Jane.
Sul versante techno e club culture, la lineup alza ulteriormente l’asticella con incontri che sanno di storia: Ben Klock B2B Marcel Dettmann, l’impatto frontale di Alignment B2B Fatima Hajji, la tensione tra oscurità e dinamica con Dyen B2B Shlømo, la classe di Maceo Plex, l’anima house di Seth Troxler e l’evento “da festival nel festival” Jamie Jones B2B Joseph Capriati B2B Seth Troxler.
Non manca il legame con le radici: Lil Louis, autentico pioniere della house, e nomi come Chez Damier e Carl Craig feat. Mike Banks (live) a tenere vivo il filo con Detroit e con la storia del clubbing mondiale.
Highlights e nomi da tenere d’occhio
La selezione 2026 racconta un panorama in continuo movimento. Tra i punti forti:
- Chris Lake, tra i produttori più influenti della scena internazionale
- Agoria, artista multidisciplinare capace di muoversi tra techno e avanguardia francese
- Max Cooper (Live AV), esperienza audiovisiva che fonde elettronica sperimentale e visione
- Sammy Virji, figura chiave del nuovo corso UK Garage
- John Talabot, eleganza elettronica e ricerca
- Jane Fitz B2B Rhadoo, tra ipnosi e tecnica pura
- nuove traiettorie con Mia Koden, tra bass music e radici culturali africane
- la nuova generazione che avanza con Massano, Adrián Mills, e il B2B Max Dean B2B Luke Dean
- progetti speciali come D-Leria presenta Kongas
- e ancora: Boys Noize, Mochakk, Miss Monique, Paco Osuna B2B Nicole Moudaber, Ki/Ki, Skream B2B Fleur Shore, Floating Points (anche B2B Palms Trax), fino alle performance collettive STOOR LIVE in diverse formazioni.
Dal Parco Dora all’America Latina: FuturFestival annuncia la prima edizione internazionale in Messico
Il 2026 segna anche un passaggio storico: FuturFestival annuncia la sua prima edizione internazionale in Messico. Date e venue verranno comunicate prossimamente, ma intanto sono aperte le pre-registrazioni su futurfestival.mx. Un’espansione naturale per un format che negli anni è cresciuto fino a diventare una destinazione globale, capace di parlare a community diverse e connesse dalla stessa cultura elettronica.
Un festival diventato riferimento mondiale
Nato nel 2009 come FuturFestival, Kappa FuturFestival ha evoluto la propria identità fino a imporsi tra gli appuntamenti più rilevanti dell’estate europea. Negli anni ha raccolto riconoscimenti importanti, ha costruito un pubblico internazionale e ha trasformato Torino in una meta fissa per chi vive il clubbing come cultura, viaggio e esperienza.
Il cuore, però, resta qui: Torino e Parco Dora. Dal 3 al 5 luglio 2026, la XIII edizione promette tre giorni ad altissima intensità, con una lineup che attraversa generazioni, geografie e visioni sonore.
Biglietti già disponibili su: www.kappafuturfestival.it
