Jim Morrison: una raccolta di scritti postumi

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Jim Morrison era un frontman e songwriter di talento. Ma era anche un poeta della musica rock. A 50 anni dalla sua morte, spuntano testi non registrati ed estratti presi da quaderni scritti a mano. Il re lucertola era un instancabile scrittore.

Quando uscirà la raccolta di scritti di Jim Morrison?

Jim Morrison ha sempre desiderato pubblicare una raccolta esauriente dei suoi scritti. A giugno uscirà un volume di testi inediti. Ad un certo punto, prima della sua morte avvenuta nel luglio 1971, Jim Morrison scrisse a mano un’opera intitolata “Plan for Book”. Conteneva i suoi pensieri, suddivisi in una raccolta di poesie, testi e altri lavori. Il progetto tanto desiderato sta prendendo forma oggi, in quella che promette di essere la raccolta più esaustiva dei suoi scritti. In uscita l’8 giugno, The Collected Works of Jim Morrison: Poetry, Journals, Transcripts and Lyrics, sarà la più esauriente e completa opera concernente il re lucertola.

The Collected Works of Jim Morrison: Poetry, Journals, Transcripts and Lyrics

Con una lunghezza di quasi 600 pagine, il libro pubblicato da HarperCollins raccoglie canzoni e poesie. Circa metà del libro sarà costituita da materiale inedito: testi non registrati, estratti scritti a mano da 28 taccuini rinvenuti di recente e 160 foto e disegni. Tra gli estratti ci saranno i pensieri di Morrison sul suo processo a Miami nel 1970, nel quale fu riconosciuto colpevole. CI saranno anche gli scritti rinvenuti in un taccuino di Parigi, sul quale annotò svariati pensieri prima della sua morte.

Un audiolibro accompagna il testo

L’opera postuma comprende un audiolibro che include l’ultima sessione di registrazione di poesie di Jim Morrison, tenutasi in uno studio di LA il giorno del suo 27 ° compleanno. C’è anche una trascrizione di quel nastro. Collected Works potrebbe realizzare il sogno di Morrison. Il re lucertola credeva molto nella forza della poesia. Come ebbe a dire una volta: “Se la mia poesia cerca di arrivare a qualcosa, è liberare la gente dai modi limitati in cui vede e sente”.

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