JAZZaltro 2026: Luigi Martinale porta “Invisible Cities” a Legnano tra jazz, classica e l’universo di Italo Calvino

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LEGNANO (MI) – Venerdì 7 agosto 2026 il festival JAZZaltro propone uno degli appuntamenti più attesi della sua diciassettesima edizione con il concerto del Luigi Martinale Quartet insieme all’Orchestra da Camera del Conservatorio Ghedini di Cuneo, diretta dal maestro Bruno Mosso.

L’evento, in programma alle ore 21 nel Parco Isola Fluviale, nei pressi del Castello Visconteo di Legnano, è a ingresso libero con libera donazione ed è realizzato in collaborazione con il Comune di Legnano nell’ambito della rassegna La Bella Estate.

“Invisible Cities”: la musica incontra Italo Calvino

Protagonista della serata sarà il pianista e compositore piemontese Luigi Martinale, che presenterà dal vivo “Invisible Cities”, album pubblicato da Abeat Records con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE nell’ambito del programma Per Chi Crea.

L’opera nasce come una trasposizione musicale de “Le città invisibili”, il celebre capolavoro di Italo Calvino, trasformando le suggestioni letterarie in un percorso sonoro sospeso tra jazz contemporaneo e musica colta.

Il progetto restituisce al pubblico città immaginate, reali e simboliche, evocando memoria, fantasia e poesia attraverso un linguaggio musicale raffinato e ricco di improvvisazione.

Un quartetto internazionale

Sul palco, accanto a Luigi Martinale al pianoforte, si esibiranno musicisti di grande esperienza internazionale:

  • Gianni Virone al sax soprano e tenore;
  • Yuri Goloubev, contrabbassista russo;
  • Zaza Desiderio, batterista brasiliano.

Ad affiancare il quartetto sarà l’Orchestra da Camera del Conservatorio Ghedini di Cuneo, composta da sedici musicisti e diretta da Bruno Mosso, in un incontro tra la libertà espressiva del jazz e il rigore della musica classica.

Un disco apprezzato dalla critica

“Invisible Cities” è stato accolto con entusiasmo dalla critica grazie alla qualità delle composizioni originali firmate da Martinale, all’eleganza degli arrangiamenti e all’equilibrio tra momenti lirici e ampi spazi dedicati all’improvvisazione.

Il risultato è un lavoro capace di tradurre in musica l’universo visionario di Calvino, offrendo un’esperienza immersiva dove letteratura e jazz dialogano con naturalezza.

JAZZaltro continua fino a settembre

L’appuntamento di Legnano rappresenta uno dei momenti centrali della XVII edizione di JAZZaltro, il festival che dal 2010 porta nelle province di Milano e Varese artisti di fama internazionale e progetti musicali di grande qualità.

Dopo aver ospitato nelle scorse settimane formazioni come Gaia Cuatro, Sugarpie & The Candymen e il Michele Fazio World Trio, la manifestazione proseguirà fino al 6 settembre con un ricco calendario di eventi.

Tra gli appuntamenti più attesi figurano il concerto del Luca Falomi Myricae Quartet il 23 agosto a Legnano, il live del Francesco Schepisi Elevation Quartet il 29 agosto a Castellanza, il concerto del TeBuCaSe Quartet il 30 agosto ancora a Legnano e il prestigioso piano solo di Enrico Pieranunzi, in programma il 6 settembre a Olgiate Olona.

Un festival che unisce culture e linguaggi

Con il suo programma che spazia dal jazz alla world music, dalla contaminazione con la musica classica fino alle sperimentazioni contemporanee, JAZZaltro continua a distinguersi come una delle rassegne più interessanti del panorama musicale italiano.

L’appuntamento del 7 agosto promette di essere uno dei momenti più emozionanti dell’edizione 2026, grazie all’incontro tra l’immaginazione letteraria di Italo Calvino, il talento compositivo di Luigi Martinale e l’energia di un ensemble capace di abbattere i confini tra generi musicali.