Industria discografica: com’è stato il 2020

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Industria discografica: com'è andato il 2020

Come già accaduto per altri settori, anche l’industria discografica sta risentendo della crisi economica di quest’ultimo periodo. Però, al contrario degli altri settori, l’industria ddiscografica ha pensato ad alternative in grado di sopperire ai mancati tour. Il web ha dato una mano in questo, e l’ingegno ha sopperito alle altre mancanze. Ma vediamo più nel dettaglio come è stato questo 2020 per l’industria discografica.

Come è cambiata l’industria discografica nel 2020?

I livestreaming sono stati un’alternativa ai concerti dal vivo. Prima del 2020 erano considerate forme di intrattenimento scadente. Nel corso di quest’anno hanno fatto registrare una rapida crescita. Tutti gli artisti si sono riversati sulla rete. Tra le esibizioni più costose e memorabili c’è il concerto di fine anno dei Kiss, in diretta da Dubai. Diversi artisti sono convinti che lo streaming, più economico e semplice da tanti punti di vista, sarà fondamentale nell’era post-Covid. Il web sarà importante anche per la promozione dei dischi. E l’industria discografica ci si è buttata a capofitto.

Lo streaming ha risollevato le sorti dell’industria

I servizi di streaming incassano cifre enormi anche durante la pandemia. Spotify continua a crescere. I player più piccoli, che non potevano competere con i mostri sacri del web, stanno riuscendo a farsi notare. Visto che le piattaforme più pompate non fanno sconti e trattengono la maggior parte dei guadagni, a parità di opportunità molti artisti preferiscono cambiare terreno di caccia. La cosa ha spinto piattaforme come Spotify ed Apple Music a supportare etichette indipendenti per allontanare da sé la fama di piattaforme avide.

TikTok diventa virale

I nuovi artisti che volevano farsi notare hanno trovato in TikTok la piattaforma ideale. Semplice da usare, TikTok è diventato uno strumento fondamentale per il marketing e la promozione musicale. Il successo sulla piattaforma dipende dai contenuti pubblicati (meglio se esclusivi) e pubblicazioni costanti nel tempo. Alcune aziende che si occupano di marketing su TikTok, annusando l’affare, hanno gestito nell’ultimo anno diverse campagne per artisti ed etichette sulla celebre piattaforma.

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