Un riconoscimento importante per una delle realtà musicali più identitarie della Campania: il Premio Bianca d’Aponte di Aversa ha vinto il “Premio La Mela d’Oro” ai Teleclub Awards 2026, nella sezione “Mondo della Cultura”. La manifestazione, da 22 anni punto di riferimento per la valorizzazione delle cantautrici emergenti e della musica di qualità, conferma così il proprio ruolo centrale nel panorama culturale del territorio.
Il premio è stato assegnato nell’ambito della undicesima edizione dei Teleclub Awards, iniziativa promossa dalla nota emittente televisiva che ogni anno celebra le eccellenze campane nei settori del lavoro, del sociale, della cultura, del digitale e il personaggio dell’anno. La cerimonia di consegna si è tenuta giovedì 5 febbraio al Teatro Cimarosa di Aversa.
Il 14 febbraio ad Aversa il concerto omaggio con Gnut
Il riconoscimento arriva a ridosso di un appuntamento molto sentito dalla comunità del Premio: sabato 14 febbraio, alle ore 19, all’Auditorium Bianca d’Aponte (via Nobel 2, Aversa) si terrà il tradizionale concerto in omaggio a Bianca d’Aponte, la cantautrice scomparsa prematuramente a cui la rassegna è dedicata, e al primo direttore artistico della manifestazione, Fausto Mesolella, in prossimità dei compleanni di entrambi.
Protagonista dell’edizione 2026 sarà Gnut, cantautore e musicista napoletano dal linguaggio intimo e ricercato, capace negli anni di costruire un percorso solido e riconosciuto in tutta Italia.
Info e prenotazioni: 335 5383937 – 336 694666.
Online il bando del 22° concorso per cantautrici
Intanto sono ufficialmente aperte le iscrizioni alla 22ª edizione del contest del Premio Bianca d’Aponte: la partecipazione, come sempre, è gratuita e senza preclusioni di genere musicale, dal rock alternativo all’urban, dal jazz alla world music.
La scadenza per l’invio delle candidature è fissata al 30 marzo 2026. Bando e scheda di iscrizione sono disponibili sul sito ufficiale: www.premiobiancadaponte.it.
Finali il 23 e 24 ottobre al Teatro Cimarosa
Le finali si svolgeranno al Teatro Cimarosa di Aversa il 23 e 24 ottobre, con la direzione artistica di Ferruccio Spinetti. Le finaliste saranno selezionate, come da tradizione, da un ampio e prestigioso Comitato di garanzia composto da cantanti, autori, operatori del settore e giornalisti musicali.
Molti componenti del Comitato faranno parte anche delle due giurie della manifestazione – giuria generale e giuria della critica – che assegneranno i premi durante le serate finali. Un’occasione importante per le partecipanti, che potranno confrontarsi direttamente con addetti ai lavori di primo piano.
Premi, borse di studio e opportunità live in Italia e in Europa
Alla vincitrice del premio assoluto andrà una borsa di studio da 1.000 euro, mentre alla vincitrice del Premio della Critica “Fausto Mesolella” una borsa di studio da 800 euro. La giuria generale assegnerà inoltre targhe per:
- miglior testo (dedicata a Oscar Avogadro)
- migliore musica
- migliore interpretazione
Sono previsti anche numerosi altri premi e bonus assegnati da realtà vicine al Premio. E soprattutto, per alcune finaliste (anche di passate edizioni), continuano le opportunità di esibirsi dal vivo negli eventi collegati alla rete del Bianca d’Aponte in Italia e in Europa: tra i prossimi appuntamenti annunciati, il 5 marzo a Praga presso l’Istituto Italiano di Cultura e il 12 marzo a Roma al Teatro Eduardo De Filippo di Officina Pasolini.
Per ulteriori informazioni: info@biancadaponte.it.
