Il breve discorso di fine anno di Morrissey

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Il discorso di fine anno di Morrissey dura 23 secondi

Da sempre istrionico, volutamente antipatico e fuori degli schemi, Steven Patrick Morrissey, meglio noto ai più come Morrisey, ha proposto ai fans un breve e conciso messaggio di fine anno, registrato e caricato sul canale youtube di suo nipote. La durata? Solo 23 secondi. L’artista, ex frontman degli Smiths, ha dedicato parole non lusinghiere nei confronti di questo non felice 2020. Non solo la crisi sanitaria, che lo ha costretto a non intraprendere attività dal vivo, ma anche una serie di eventi sfortunati come la morte dell’amatissima madre, Elizabeh Anne Dwyer, e l’abbandono dell’ etichetta BMG, con cui aveva collaborato negli ultimi dischi in studio.

Cosa ha detto Morrissey nel suo video di fine anno?

Il messaggio polemico dell’artista nei confronti del 2020

Il musicista non è andato leggero nei confronti del 2020. “Va’ al diavolo, 2020”, dice il cantante. “Vai al diavolo, vai al diavolo, vai al diavolo, vai al diavolo, vai al diavolo, vai al diavolo, vai al diavolo, vai al diavolo, vai al diavolo… ed è già domani“. Esiste un modo più sintetico per mandare a quel paese l’anno appena passato? Evidentemene no, e Morrissey, noto per il suo comportamento atipico, lo ha dimostrato in questo brevissimo messaggio di “auguri”. Tornando sull’abbandono della etichetta con cui ha trascorso diversi e fortunati anni in un altro video ha detto:”I miei tre album con la BMG sono stati i migliori della mia carriera e li sostengo fino alla morte. Registrarli è stato un periodo cruciale nella mia vita e ringrazio il team BMG e tutti coloro che ne sono stati coinvolti“. I dischi che nomina Morrissey sono gli ultimi tre pubblicati dal cantante britannico: Low in High School del 2017, California Son del 2019 e I Am Not a Dog on a Chain del 2020.


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