I NOCRAC pubblicano in vinile il loro esordio “SEXY DROGA”: un concept sulle dipendenze, tra mal d’amore, ironia e retromania

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Dal 5 dicembre 2025 sarà disponibile in vinile 4 lati (A, B, C e D)SEXY DROGA” (Overdub Recordings), disco d’esordio dei NOCRAC, già uscito in digitale e pronto ora a diventare oggetto fisico, rituale d’ascolto, esperienza tattile oltre che sonora.

“SEXY DROGA” è un album che scava nelle ossessioni contemporanee, nelle dipendenze emotive e esistenziali, nello smarrimento di chi si sente fuori tempo e fuori posto, camminando costantemente sul filo tra inadeguatezza e fallimento. Non cerca assoluzioni né risposte facili: è un disco pensato per chi cerca comprensione, non redenzione, e per chi conosce la solitudine come esperienza condivisa, quasi generazionale.


Un concept album stropicciato e notturno

Il lavoro dei NOCRAC mette insieme introspezione esistenziale e ironia, giocando con i cliché del concept album senza mai prendersi troppo sul serio.

È una riflessione lucida – e insieme sghemba – sulla ricerca di senso in un mondo che sembra progettato per farla fallire. Eppure, in quel fallimento, si accende qualcosa: la bellezza ostinata di chi continua a lottare, pur senza trovare mai una soluzione definitiva.

Brano dopo brano, “SEXY DROGA” racconta fragilità, contraddizioni, dipendenze e ricadute, come se ogni canzone fosse una stanza diversa dello stesso appartamento mentale: alcune illuminate al neon, altre in penombra, altre ancora chiuse a chiave.


Tra vintage e presente instabile: il suono dei NOCRAC

Le atmosfere sonore del disco evocano una sensibilità vintage, filtrata però attraverso un presente instabile, sporcato, disturbato.

I NOCRAC lavorano con:

  • un organico che richiama il rock anni ’60/’70:
    basso, batteria, chitarra, piano elettrico, tre voci
  • suoni morbidi e avvolgenti che convivono con interferenze moderne, glitch, piccoli sabotaggi del suono
  • una scrittura che mescola tragicità, autoironia e dissacrazione

La musica gioca con la nostalgia senza limitarsi a citarla: la reinterpreta, la deforma, la mette a confronto con dipendenze reali e metaforiche.

Corale e stratificato, il disco nasce inizialmente come lavoro strumentale, poi si apre alle voci, che diventano preghiera e urlo, coro e confessione, dialogo interiore e dichiarazione pubblica.

La produzione si muove tra techno bohémien e glitch emotivi, con richiami all’introspezione di certa elettronica contemporanea e all’ossessione di certo cantautorato radicale, senza mai rinunciare alla dimensione band.


“Sexy Droga”: il diario emotivo dei NOCRAC

Così la band racconta il disco:

“Con Sexy Droga abbiamo provato a raccontare una certa condizione emotiva contemporanea senza puntare tutto sulla confessione. Abbiamo scritto canzoni che tengono insieme ironia e fragilità, al di là della paura di risultare incoerenti. È il nostro diario emotivo stropicciato e notturno.

Il disco nasce da una scrittura collettiva e stratificata, in cui ogni voce è anche un personaggio, e ogni brano è un frammento di qualcosa che non si ricompone per forza. Piuttosto sono scintille di realtà.

Non c’è un messaggio, c’è qualcosa che rimane sospeso tra la forma e la crepa.”

Più che un racconto lineare, “SEXY DROGA” è una costellazione: di immagini, di stati d’animo, di personaggi che si affacciano e scompaiono. L’ascoltatore è invitato a muoversi tra queste scintille, senza la garanzia di una trama rassicurante.


Quattro lati, 17 brani: un viaggio nelle dipendenze

La struttura in quattro lati del vinile valorizza il respiro del concept, scandendo il viaggio in tappe emotive:

LATO A

  1. Insonnia
  2. Tempo Perso
  3. Malincoktail
  4. L’unico Modo

LATO B
5. Zebâni
6. Piove
7. Aritmia
8. Des Arts 3 AM
9. Sogno

LATO C
10. Speakeasy (due Bloody almeno)
11. Mainstream Love
12. Al di là dei Guai
13. Amare tutto
14. Le Sei (gioventù ketamina)

LATO D
15. Grappe Turche all’Anice
16. Amico
17. Marina Sport Miramare

Già dai titoli si intuisce l’universo in cui ci si muove: insonnia, aritmie, drink notturni, amori mainstream, gioventù ketamina, sogni e scarti di realtà, tra bar, corridoi di casa e memorie sfocate.


Chi sono i NOCRAC

Tutto nasce a Torino, davanti al Museo Egizio, in una chiesa circondata da stanze che di notte diventano spazio creativo. È lì che, nel 2021, si ritrovano:

  • Andrea Marazzi (Pietra Tonale, Umut Adan, Golpe)
  • Carlo Barbagallo (Suzanne’ Silver, Albanopower)
  • Frank Alloa (Roncea)
  • Riccardo Salvini (Indianizer, Foxhound)

Insieme cominciano a scrivere l’epopea di “Sexy Droga”:
un concept album su dipendenze, mal d’amore, retromania, morte, vita, futuro.

Quando suonano insieme, con basso, chitarra, batteria, piano elettrico e tre voci in dialogo costante, si fanno chiamare NOCRAC.

“Sexy Droga” è il loro disco d’esordio, pubblicato da Overdub Recordings e da 5 dicembre 2025 disponibile in vinile 4 lati: un oggetto pensato per chi ama ancora sedersi, mettere il disco sul piatto e ascoltare un album dall’inizio alla fine, lasciandosi attraversare da una storia che non si fa decifrare al primo giro.