I mostri di Cracovia: la recensione della serie Netflix

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I mostri di Cracovia è una serie horror polacca prodotta da Netflix. Dopo Feria ecco che la piattaforma streaming punta su un altro prodotto d’orrore dal vecchio continente. A quanto pare non è molto piaciuta. Infatti guardando in giro sul web sono molti che la stroncano. Non è questo il caso. I mostri di CRACOVIA non sarà la serie del secolo, e ha diversi difetti, ma possiede anche delle qualità.

I punti di forza de I mostri di Cracovia: il fascino del folklore slavo

Iniziamo individuando i motivi principali che potrebbero invogliarvi a guardare i Mostri di Cracovia. Tre sono i principali punti di forza. Un atmosfera cupa, una location suggestiva e i riferimenti al poco conosciuto folklore slavo. L’atmosfera grave e scura si respira fin dal bel primo episodio, in una Cracovia notturna e piovosa. La città possiede un fascino magico d’altri tempi. Una location perfetta per raccontare leggende antiche della cultura slava. Vengono mostrati luoghi di grande fascino folkloristico come i famosi tumuli di Cracovia. Misteriosi monumenti del passato, tra cui i tumuli di Krakus e Wanda. Ne I mostri di Cracovia troviamo creature tipiche come le Rusalka(ninfe demoniache), Nonno gelo(una sorta di Santa Claus demoniaco) o il kłobuk(lo spirito di in bambino morto) . Vengono inserite la leggenda di Krakus, del drago e sua figlia Wanda(fondatrice leggendaria della città). E per finire in grande sono introdotte figure divine come il dio slavo Khors e Aitvaras, uno spirito naturale della cultura Lituana. Insomma tanta carne al fuoco.

I mostri di Cracovia : i punti deboli

Il motivo che ha spinto i detrattori de I mostri di Cracovia a non apprezzarla risiede nel titolo: I mostri. La gente si aspettava forse di vedere una sfilata di mostruosità fantasiose. Una sorta di bestiario variegato. Invece ne I Mostri di Cracovia troviamo pochi mostri. O almeno di mostri in carne ed ossa. Tolto il primo episodio in cui compare un demone alato, con una CGI carente, non se ne vedono molti altri. Ne i mostri si Cracovia viene usato l’espediente di utilizzare creature dalle sembianze umane. Umani imbruttiti da un pó di trucco dalla poca fantasia. Aggiungi a questa carenza che evidenzia l’esiguo budget, ad effetti speciali poco ispirati e riuscirai a deludere molte persone.

una trama già vista

Un ulteriore critica è rivolta alla trama. La storia della serie effettivamente è roba già vista e rivista. Una ragazza trasandata scopre un mondo oscuro e nascosto e viene coinvolta da un gruppo di ricercatori in un eterna lotta tra bene e male. E guarda caso scopre che la sua vita è proprio legata a questo mondo arcano. Una visione manicheista che dice poco di nuovo. La lotta tra luce e oscurità è alla base del novantanove percento dei prodotti fantasy e fanta horror. Per cui l’ennesima riproposizione può far storcere il naso.

Conclusioni

Ma i Mostri di Cracovia è davvero una serie così inutile? È da buttare? Chi sta scrivendo si stacca dal coro e rompe una lancia in favore della serie. Non è un capolavoro(nemmeno lontanamente) . È piena di difetti? Si. Ma non è priva di un suo fascino. Guardate il catalogo Netflix o di Prime video e vi accorgerete che esistono serie con un grande successo di pubblico che sono decisamente inferiori rispetto a questo prodotto. Quindi date una piccola possibilità a i mostri di Cracovia. Se vi farà schifo almeno avrete imparato qualcosina sul folklore e le leggende slave.

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