I migliori e peggiori film di Venezia 77

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Nomadland
Nomadland vince al Toronto Film Festival

I migliori e peggiori film di Venezia 77.

Così è finita la 77ma Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, con il Leone d’Oro a Nomadland (ampiamente pronosticato, uno dei due che andrà agli Oscar), ed è tempo di Bilanci. La macchina organizzativa e sanitaria è statà perfetta, ha vinto la sua battaglia contro la pandemia.

A questo proposito va fatto un plauso a tutta la Biennale e in particolare a Barbera che ci ha creduto anche in momenti difficili, in cui era difficile ipotizzare una Mostra esclusivamente “a persona”. Complimenti quindi a tutti.

Parlando dei film proposti, in definitiva la scelta è stata buona, non ci sono state le grandi produzioni, non ci sono stati film indimenticabili, che gli scorsi anni avevano caratterizzato la Mostra.

La critica

Che sia così e dimostrato dalla critica molto disomogenea, variegata. Non vi è stato un plebisito assoluto. Comunque ci sono stati titoli che ci hanno dato un ottima impressione tra tutti quelli presentati in concorso e non, a orizzonti e nelle altre categorie.

Quali Sono i film da vedere? cominciamo con i primi due che andranno sicuramente all’Oscar: Nomadland e One Night in Miami.

Film da vedere (I migliori e peggiori)

Nomadland Chloé Zhao con Frances McDormand (strepitosa). Una donna, Fern dopo il crollo economico della sua città nel Nevada, carica i bagagli nel suo furgone e si mette sulla strada alla ricerca di una vita al di fuori della società convenzionale, come una nomade dei tempi moderni.

Nomadland
Nomadland, Leone d’Oro a Venezia 77

One Night in Miami di Regina King. All’indomani della sconfitta inferta da Cassius Clay nei confronti di Sonny Liston nel 1964, il giovane boxeur si incontra con gli amici Malcolm X, Sam Cooke e Jim Brown per decidere le sorti future della sua vita e, possibilmente, quelle della storia dei diritti civili.

One Night in Miami
One Night in Miami di Regina King

film top

The Duke di Roger Michell. Con due interpreti straordinari (Jim Broadbent, Helen Mirren) che ricamano con la loro interpretazione un film piacevole e divertente. E’ la storia vera di Kempton Bunton, un taxista di sessant’anni, rubò il ritratto del Duca di Wellington di Francisco Goya dalla National Gallery di Londra.

Disse che avrebbe restituito il dipinto a condizione che il governo si impegnasse a favore degli anziani attraverso maggiori investimenti: si era a lungo battuto affinché i pensionati avessero diritto alla televisione gratuita.

The Duke
The Duke di Roger Michell con Jim Broadbent, Helen Mirren

Nuevo Orden di Michel Franco. In questo affascinante dramma distopico ricco di suspense, uno sfarzoso matrimonio dell’alta società viene mandato a monte da una rivolta inaspettata,scaturita dal confitto sociale che dà il via a un violento colpo di stato. Qui Michel Franco racconta con estrema precisione l’eterna lotta tra richhi e poveri.

Nuevo Orden
Nuevo Orden di Michel Franco

Moglie di una spia di Kiyoshi Kurosawa. Yusaku è casualmente testimone di un atto di barbarie e, determinato a renderlo pubblico, entra in azione.Nel frattempo, Satoko viene contattata da Taiji Tsumori, suo amico d’infanzia e membro della polizia militare, il quale le racconta della morte di una donna che suo marito ha riportato in Giappone dalla Manciuria. Satoko è accecata dalla gelosia e se la prende con Yusaku. Ma quando scopre le vere intenzioni del marito, fa una cosa impensabile per garantire la sua incolumità e la loro felicità.

Moglie di una spia
Moglie di una spia di Kiyoshi Kurosawa

film italiano

Miss Marx di Susanna Nicchiarelli. Brillante, colta, libera e appassionata, Eleanor è la figlia più piccola di Karl Marx: tra le prime donne ad avvicinare i temi del femminismo e del socialismo,partecipa alle lotte operaie, combatte per i diritti delle donne e l’abolizione del lavoro minorile.

Quando, nel 1883, incontra Edward Aveling, la sua vita cambia per sempre, travolta da un amore appassionato ma dal destino tragico.

Miss Marx
Miss Marx di susanna Nicchiarelli

Mainstream di Gia Coppola. Frankie, una ragazza sui vent’anni, sta cercando di capire chi vuole essere. Con il pensiero della morte del padre che ancora non la abbandona, Frankie è consapevole di voler fare qualcosa di significativo.Con l’aiuto di Jake, questo improbabile gruppo di outsider otterrà la fama su internet.

Mainstream di Gia Coppola
Mainstream di Gia Coppola

Listen Ana Rocha de Sousa. In una zona periferica di Londra, Bela e Jota, una coppia portoghese con tre bambini, fatica a far quadrare i conti.

Quando a scuola si verifica un malinteso con la loro figlia sorda, i servizi sociali si mostrano preoccupati per le condizioni in cui vivono i bambini.

Il film racconta l’instancabile battaglia contro la legge di questi genitori migranti che vogliono tenere insieme la propria famiglia.

Listen
Listen di Ana Rocha de Sousa

77ma Mostra del Cinema di Venezia: Leone d’Oro a Nomadland Coppa…


Film che non hanno convinto (I migliori e peggiori)

Laila in Haifa Storia di sesso e tradimenti, giovani donne bellissime e uomini un po’ falliti e un po’ bavosi. Mai un momento di suspance o un attimo di emozione, uno dei film peggiori di Amamos Gittai

Padrenostro Ci si aspettava di più da un film che aveva come spina dorsale l’ episodio realmente accaduto al regista, Claudio Noce: l’attentato da parte di un commando di terroristi ai danni di suo padre,

il vicequestore Alfonso Noce, nel 1976. Prendendo spunto da questo ricordo il regista racconta le paure, le fragilità, il percorso di crescita un bambino,

e il suo intenso e complesso rapporto d’amore con il padre, interpretato da Favino, padre del regista Claudio. Un film che più che fluido, risulta confuso.

Cari compagni! di Andrei Konchalovsk, Nulla da dire sul regista (grandisimo) ma il problema di questo film che risulterebbe gradevole e che è troppo filo-Putin

The Book of Vision di Carlo Shalom Hintermann. Non ci è piaciuto il tema che poteva sembrare intrigante si perde nella ricerca di risposte che portano a ragionamenti sulla reincarnazione illustrato nel modo peggiore. (I migliori e peggiori)

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