I marchi fake più divertenti di Riverdale

Tra le curiosità di Riverdale ci sono i cosiddetti marchi fake: gli autori si sono divertiti a cambiare i nomi di alcuni importanti brand mondiali. Vediamo quali sono i più simpatici.

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I marchi fake di Riverdale
Riverdale: quali sono i marchi fake più divertenti.

Riverdale è una serie televisiva statunitense che, iniziata nel 2017, ad oggi è diventata tra le più amate dal pubblico di tutto il mondo. Le vicende surreali e bizzarre dei vari Archie, Veronica, Betty e tanti altri, sono tra le carte vincenti della produzione americana. C’è però un altro aspetto alquanto simpatico che spesso può sfuggire anche ai telespettatori più attenti. Infatti, presi dalle vicende dei protagonisti, si rischia di non dare importanza alla fantasia degli sceneggiatori nel creare dei marchi fake che rappresentano una sorta di parodia di aziende, locali e brand noti a livello globale.

Consigliamo, dunque, mentre si seguono i vari episodi di Riverdale, di dare un’occhiata in più o di ascoltare attentamente alcuni nomi di società o servizi di cui usufruiscono i vari personaggi, per notare quanto siano divertenti e a volte anche più accattivanti di quelli reali, i brand inventati dagli autori della Serie Tv statunitense. Vediamo adesso quali sono alcuni dei marchi fake più curiosi di Riverdale.

Da American Excess a Glamazon: i marchi fake di Riverdale

  • American Excess: il primo dei marchi fake più riusciti di Riverdale è proprio quello della carta di credito. Il passaggio dalla reale American Express ad Excess dà un po’ il senso delle bizzarrie che si possono trovare nella Serie Tv.
  • Barnaby’s: nelle puntate in cui Archie non riesce più a trovare il portafoglio di suo padre dopo l’omicidio di Fred, Veronica si reca da Barnaby (e non dall’esistente Barney) per comprargliene uno nuovo.
  • Butterflinger: i Butterfingers negli Stati Uniti sono delle barrette al cioccolato e burro di arachidi, le quali in Riverdale diventano Butterflingers.
  • Fibes 20 Under 20: tutti conoscono l’agognata classifica 30 under 30 di Forbes. In Riverdale però una della maggiori aspirazioni di Veronica è quella di entrare nella prestigiosa 20 Under 20 di Fibes.
  • Glamazon: i protagonisti della celebre Serie Tv, quando vogliono effettuare acquisti online si collegano a Glamazon. Questo, tra i marchi fake inventati dagli sceneggiatori, si riferisce chiaramente al colosso dell’e-commerce Amazon.
  • Uova Glamergé: chi non conosce le preziose e raffinate Uova Fabergé? Ebbene, in Riverdale sono ugualmente pregiate, ma si chiamano Glamergé.
  • Griffins & Gargoyles: gli appassionati di giochi di ruolo conosceranno certamente l’iconico Dungeons & Dragons. I protagonisti della serie televisiva americana, invece, quando si appassionano a questo genere si sfidano a G&G, Griffins & Gargoyles.
  • Grind’em: tra i marchi fake di Riverdale troviamo anche quello di una nota applicazione. Quando Kevin nella seconda stagione si perde nella foresta, Betty gli consiglia di orientarsi con Grind’em, equivalente dell’app di geolocalizzazione Grindr.

Riverdale 6 si farà: ecco tutto ciò che sappiamo

  • Lacy’s: una delle catene della grande distribuzione negli States è Macy’s. Anche in questo caso nella serie televisiva troviamo uno dei marchi fake, poiché quando i giovani protagonisti vogliono fare acquisti si recano da Lacy’s.
  • Senior Mints: le famose caramelle Junior Mints in Riverdale diventano le gustose Senior Mints.
  • Sharebnb: i marchi fake di Riverdale non risparmiano nemmeno una delle piattaforme più conosciute al mondo per l’affitto di case e alloggi. Infatti Airbnb lascia il posto ad un simpatico Sharebnb.
  • Spiffany: chiudiamo con uno dei marchi fake “di lusso” della Serie Tv americana. Quando si acquista una borsa raffinata o un altro accessorio di lusso si punta su Spiffany, equivalente del brand Tiffany.
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