Halloween in Rock: una playlist da brividi

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Halloween in Rock

La musica rock e la festa di Halloween sembrano fatti per stare insieme. Dai Black Sabbath ad Alice Cooper sono diversi i matrimoni fortunati che tutt’ora perdurano.

Halloween in Rock: come l’horror influenza la musica?

L’horror e la festa di Halloween fanno ormai parte della cultura di massa. Letteratura e cinema sono un esempio calzante. Pellicole e libri horror saturano il mercato e ogni anno il calderone si riempie di un’altra tacca. Da quando il romanzo gotico di fine ‘700 l’ha portato in auge, l’horror è cresciuto in popolarità. E con esso sono cresciute le forme di espressione. La musica è una di queste. Sono diversi e variegati gli artisti che hanno trapiantato l’horror nella propria arte. Alcuni tra questi si ispirano alla letteratura. Altri prendono spunto dal cinema, ma tutti hanno lo stesso obiettivo: spaventarci. Molti ci riescono. Vediamo come.

Halloween in Rock: Welcome to my Nightmare

Tra i più celebri troviamo il padrino dello shock rock: Alice Cooper. I suoi concerti somigliano a macabri spettacoli teatrali. Tra patiboli, teste mozzate e sangue a volontà, Cooper e i suoi danno vita a un musical horror di grande impatto. A spingere le scioccanti esibizioni c’è, ovviamente, il rock della band. Intramontabili capolavori come Welcome to my Nightmare sembrano scritti apposta per celebrare il 31 ottobre. Si tratta di un concept album che racconta gli incubi di Steven, un bambino di 7 anni. Cooper ci porta a spasso nella mente di questo bambino, col quale attraversiamo terrori infiniti. È in pratica uno spot alla festa di Halloween.

Black Sabbath

E già il nome dice tutto. Geezer Butler prese il nome della band da un film horror di Mario Bava, I tre volti della paura, che nella versione inglese si intitolava Black Sabbath. L’heavy metal dei Sabbath affonda le proprie radici nell’horror. Basti pensare che nella canzone “Black Sabbath” Iommi utilizza un giro chiamato la “Triade del Diavolo”. La copertina del primo album della band, poi, sembra la locandina di un film horror. E la musica, con quelle sonorità oscure e ansiogene è la ciliegina sulla torta. Ogni pezzo dei primi Sabbath è un richiamo ai terrori che la festa di Halloween celebra. L’ideale se si vogliono spaventare amici e parenti.

Pet Sematary

Qui ritroviamo la perfetta fusione tra musica e letteratura. Pet Sematary è un pezzo dei Ramones ispirato al romanzo omonimo di Stephen King. La storia ruota intorno a un antico cimitero indiano. La leggenda vuole che persone e animali seppelliti nella fredda terra degli indiani Micmac tornino in vita. Una buona base di partenza, insomma. I Ramones non fanno altro che riprendere la storia originale e aggiungere testo e musica. Il risultato è un viaggio musicale nelle trame macabre del Re del Brivido.

Dead Memories

Gli Slipknot sono maestri nell’arte di inquietare, con le loro maschere e l’heavy metal sparato a tutta manetta. E il brano Dead Memories è un esempio calzante di questo semplice assunto. Nel videoclip, in particolare, si sublima l’arte della band. Quel che vediamo è il cantante Corey Taylor che si dirige in campagna. Una volta arrivato e scelto il posto adatto, comincia a scavarsi la fossa per poi caderci dentro. Da lì parte un sogno allucinante all’interno di in una casa, che Taylor dovrà attraversare per uscire dall’incubo.

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