Glenn Close, Crudelia De Mon: l’Oscar e i Razzie Award

0
1001
Glenn Close
Glenn Close

Glenn Close, oggi splendida donna di 74 anni, celebre per i suoi personaggi appassionati e spesso controversi, è nota inoltre per aver prestato il proprio volto a una delle villain Disney più famose. Stiamo parlando, ovviamente, di Crudelia De Mon.

Glenn Close

Considerata una delle migliori interpreti della sua generazione, l’attrice Glenn Close vanta una lunga e gloriosa carriera, composta di importanti titoli, collaborazioni e riconoscimenti. Ancora oggi si distingue per la sua versatilità, ricoprendo ruoli sempre diversi e spaziando tra i vari generi.

I premi e l’Oscar

Tre Golden Globe, tre Emmy, due SAG e un Critic Choice Awards sulla mensola, che aspettano di fare posto alla statuetta che si lascia tanto desiderare. Glenn Close ha ricevuto la sua ottava nomination in carriera il 15 marzo 2021. Questa ha segnato la sua quarta nomination come migliore attrice non protagonista, mentre le altre quattro erano come migliore attrice. L’ultima volta ha conteso l’Oscar era il 2018, Close ha perso ancora una volta Academy Award grazie a Olivia Colman (“La preferita”). Riuscirà finalmente a portare a casa l’Oscar per”Hillbilly Elegy” del 2020?

La carica dei 101

Ha realmente intimorito i cani del film. Nel film live action del celebre classico Disney La carica dei 101, l’attrice dà vita al personaggio di Crudelia De Mon. Alla sua prima apparizione sul set, truccata e acconciata come previsto per il ruolo, i dalmata protagonisti hanno realmente avuto paura di lei, e uno di questi provò più e più volte a scappare il più lontano possibile.

Glenn Close-Il paradosso

Carriera costellata da grandi successi, alcuni dei quali veri e propri cult (impossibile non menzionare Attrazione fatale, il suo nome è legato anche a un assurdo primato. Con l’ultimo film distribuito su Netflix, Elegia americana, Glenn Close ha infatti ricevuto la sua ottava nomination al Premio Oscar. Nello stesso tempo però per il suo ruolo nel film, infatti, Glenn ha ricevuto contemporaneamente la nomination ai Razzie Award (gli Oscar dei “peggiori”), divenendo, di fatto, la prima a riuscire nell’impresa. Pazzie del grande schermo.


Oscar 2021, nomination: le conferme e le sorprese


Commenti