Ghost in the Shell: la nudità vista sotto un altro aspetto

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L’involucro e il subconscio

Una nudità fatta di carne che lascia spazio a marchingegni elettronici. Ma si tratta di una correlazione fra il subconscio e l’involucro? Che cosa ci rappresenta il corpo privo di maschere come quello rappresentato in Ghost in The Shell?

L’involucro e il subconscio come rappresentazione di nudità?

Il corpo viene rappresentato come una maschera, un qualcosa che è in più a ciò che si deve realmente vedere e, che serve al fine del combattimento. Non a caso, Kusanagi, si denuda prima di entrare in azione. Come se l’involucro che determina il corpo fosse superfluo a ciò che deve mostrare ed andare ad attuare. Non esiste disparità, invece, fra tutti i corpi nudi mostrato in Ghost in the Shell. Allora non sono necessarie le funzioni dei nervi ottici, dei tendini e così via, quando si intravedono schemi meccanici e tecnologici all’interno dell’involucro fatto di carne. Oshii è di fatto attratto da un subconscio che è nascosto nell’involucro. Quindi sebbene i corpi siano delineati perfettamente in quanto macchine, l’elemento mancante a cui tutti ambiscono è definibile come anima. Sebbene anche la funzione di studiare un nuovo rapporto fra corpo e sessualità sia importante, nella fattispecie non è tutto incentrato su questo.


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Spogliarsi della maschera

L’analogia primaria tra Ghost in the Shell e la nostra realtà, è che esistono milioni di visioni tecnologiche, come per noi dove, la stessa appare filtrata da un milione di schermi. In questo concetto, si instaura la condizione per sparire sotto gli occhi di tutti. Ovvero lasciare cadere ogni qualsivoglia maschera od involucro, proprio come i combattenti si spogliano durante un incontro, mostrando la loro vera natura. Quindi il riferimento è ricollegabile ad un concetto strettamente Pirandelliano per ciò che ci riguarda. Un dettaglio che non passa inosservato quello di spogliarsi delle apparenze per vivere pienamente la reale visione delle cose, ambendo ad una anima che va al di là della perfezione corporea robotica.

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