Gerry Scotti furioso a Caduta Libera, ecco cos’è successo

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Gerry Scotti furioso

Una puntata ricca di colpi di scena

A Caduta Libera ci sono sempre grandi novità da scoprire. Infatti, nella puntata di venerdì 4 ottobre, Gerry Scotti è stato protagonista di grandi avvenimenti. Nella puntata suddetta, il campione Gabriele è riuscito a portare in auge alcune delle sue freddure che come al solito divertono il pubblico e lo stesso conduttore. E’ giusto dire che non sono mancati dei momenti molto delicati durante la puntata del game show.

Una cosa molto importante riguarderebbe in particolare la sfida tra il campione Gabriele e lo sfidante Sasha. Quest’ultimo si è reso protagonista di una sfida davvero molto intensa e determinante. Ma allora cos’è successo di così grave da far arrabbiare Gerry Scotti? Scopriamolo insieme.

Gerry Scotti furioso a Caduta Libera

Il conduttore Gerry Scotti ha mostrato il suo dissenso durante la puntata di caduta libera. Infatti, mentre il campione Gabriele sfidava Sasha, quest’ultimo si è ritrovato a dare una risposta scorretta ad una altrettanto domanda formulata male.

Dopo di ciò, gli autori del programma hanno fatto presente ciò in puntata e hanno dato un’altra possibilità al concorrente. In quel caso, Gerry Scotti è stato furioso soprattutto nei confronti degli ‘haters’, pronti come sempre a criticare ogni tipo di operato.

Grandi ascolti

Anche se Gerry Scotti è stato furioso a Caduta Libera a causa degli ‘odiatori’, così chiamati da lui, sempre pronti a criticare, le scelte dei personaggi famosi. Una cosa è certa, Gerry Scotti con la sua simpatia riesce a sempre ad ammaliare il suo pubblico e a far divertire tutti. I risultati gli danno ragione ed il testa a testa con L’Eredità è davvero straordinario.

Il campione di Caduta Libera ha conquistato il pubblico italiano anche con la sua splendida storia ma c’è da dire che, dopotutto, il grande successo è garantito anche da queste storie straordinarie che appassionano i telespettatori. In passato accadde lo stesso con i campioni storici Nicolò Scalfi e Christian Fregoni.

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