Gala: la fatica di farcela quando si è soli

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La cantate Pop Gala si racconta in un intervista inedita. Quale è la visione del mondo della musica per questa artista cosi’ controversa e singolare? e come è arrivata al successo? leggete per scoprirlo.

Chi è Gala?

Gala Rizzatto è una cantante, fotografa e produttrice Italiana. Da sempre appassionata di musica e arte lascia l’Italia a 17 anni per andare a studiare in America. Animo solitario e indipendente sente il bisogno di abbandonare la patria dove viveva un inferno dietro allo studio e ai libri per ricercare la sua vera identità. Gala racconta che fin da piccola era consapevole di quale fosse il suo sogno, all’età di 4 anni ballava e cantava per la casa ascoltando i vinili, con il desiderio di diventare una cantante. Presto si iscrive a scuole di danza ma quando il medico le vieta, per problemi di schiena, di continuare questa sua attività, la giovanissima Gala cade in un circolo di depressione e bulimia dal quale si libera solo partendo per l’America.

Come è arrivata alla fama ?

Gala inizia la sua carriera a New York come fotografa e la prima occasione nella musica la ottiene proprio grazie al suo mestiere. Chiede infatti di seguito ad un servizio fotografico, di non essere pagata per questo ma in compenso di poter cantare nel disco dell’artista fotografato. Si costruisce piano piano una carriera fidandosi delle persone incontrate nel suo percorso ma a suo discapito, a riguardo in un’intervista dice: “Nel mondo della musica, se non hai dietro una team che ti segue e che spesso in America è la famiglia (pensa a Beyoncé o a Taylor Swift) sei una barchetta in mezzo a un oceano pieno di squali. Io ero quella barchetta lì. Giovane, sola, molto indipendente dai miei che stavano in Italia e con i quali non condividevo informazioni. Facevo tutto da sola”. La fiducia mal riposta di Gala la porta a firmare contratti sconvenienti e spesso a ritrovarsi senza prospettive di guadagno.

Come ha superato le difficoltà iniziali nella carriera?

Gala racconta di come sia riuscita a costruirsi da sola nonostante le difficoltà iniziali: “Quando finalmente sono riuscita a liberarmi anche da questa situazione, mi sono rimessa in piedi da sola anche grazie a MySpace, che era appena partito. Poi ho fondato la Matriarchy Records. Con un pezzo, Faraway, ho fatto di nuovo il botto. Numero uno in Grecia, cover popolarissima cantata dalla vincitrice di un talent greco. Ho ripreso le serate e tutto il resto, facendo sempre tutto da sola, compresi i booking degli eventi”. Queste le parole di Gala che ricorda l’ascesa alla carriera ottenuta con il suo primo album “Come into my life” e in particolare con “Freed from Desire”.


Musica Pop


Essere donna nella musica

Quando durante l’intervista le viene domandata la sua età Gala risponde: “le donne che fanno musica pop devono essere per forza giovani, altrimenti non contano niente. Oppure, se continuano ad avere una carriera, vengono criticate per come appaiono. I miei amici che adorano Madonna, che si sarebbero svenati per Madonna, adesso passano il tempo a commentare se si è rifatta il labbro, gli zigomi o il gomito. Ascoltate la sua musica, no? “. Irriverente ma consapevole arriva al punto della questione, facendo notare come la società moderna ancora fatichi a comprendere questo concetto, basandosi più sull’aspetto visivo che su quello professionale. Gala presenta poi il suo ultimo pezzo “Parallel Lines”, di cui vi lascio il video per un primo ascolto e visione.

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