Gaia e Giulia: chi delle due meritava la vittoria di Amici?

Gaia e Giulia sono le due cantanti arrivate alla finale di Amici 19. Tra le due ha vinto Gaia, ma è effettivamente la più brava?

0
1087

Si è tenuta ieri la finale di Amici 19. Lo show negli anni è cambiato molto, tuttavia qualcosa del format originario rimane: la presenza di una gara fra ballerini e cantanti. Certo, nel momento in cui tutti i ballerini sono professionisti molto acclamati nel loro campo mentre i cantanti sono più o meno tutti ragazzi sotto contratto discografico ma che necessitano di un lancio per raggiungere il pubblico a cui bramano, è chiaro che di gara reale fra le due fazioni se ne percepisce poca, ed infatti fuori dal contesto strettamente della gara sono ben poche le persone che confrontano i ballerini ai cantanti. Per questo motivo, nella finale la competizione più accesa era quella fra Gaia Gozzi e Giulia Molino, le ultime due cantanti rimaste in gara. La gara televisiva ha portato al trionfo la prima, già seconda classificata ad X Factor un po’ di tempo fa, ma a mio avviso il confronto fra Gaia e Giulia sarebbe dovuto finire diversamente.

Gaia e Giulia: le loro effettive capacità

A livello timbrico, fra Gaia e Giulia non c’è molto margine su cui costruire un paragone: sono due mondi distinti e separati. La prima possiede un timbro flebile e “pacato”, il tipo di voce soft che ha fatto la fortuna di nomi come Selena Gomez o Hilary Duff, sebbene con una potenza vocale ed un’abilità nelle ballad che i nomi citati possono solo sognare; Giulia presenta invece un timbro più profondo, graffiato e particolare, un tipo di voce che necessita di meno paragoni in quanto presenta una maggiore “personalità”, più chance di essere riconosciuta quando un un pezzo va in radio.

Come specificato, Gaia è molto forte ed intensa nelle ballad, e su questo tipo di canzoni posso dire con tranquillità che entrambe le interpreti sono molto valide su questa tipologia di canzone: non a caso a X Factor Gaia era stata presentata esattamente in questa veste, mentre ad Amici l’impostazione è stata quasi sempre diversa, più mirata alle up tempo e ad un tipo di performance in cui è necessario muoversi e “ballare”. Certo, il timbro di Giulia a mio avviso trasmette di più anche in questi pezzi, ma riconosco che questo potrebbe essere semplicemente un fatto di gusto personale.

Se parliamo tuttavia di brani incalzanti e ritmati, però, la situazione Cambia. Per farla breve, il problema è che in questa tipologia di brano la voce di Gaia rende molto meno bene, diventa flebile; sul lato scenico la situazione è anche peggiore, il modo in cui la ragazza tiene il palco convince poco ed il fatto che sia stata lodata in studio anche su questo aspetto come se fosse una “performer internazionale” mi ha fatto davvero storcere il naso. Un problema ancora maggiore è che anche gli inediti incisi da Gaia puntano su questo, ed il risultato è decisamente sottotono anche in studio. Puntare la tua seconda esperienza in un talent con qualcosa di diametralmente opposto rispetto alla prima è sintomo, nella migliore delle ipotesi, di una scarsa personalità artistica, mentre nella peggiore denota un “controllo dall’alto” che fa davvero tristezza notare in un contesto in cui si dovrebbe semmai imparare a tirare fuori la personalità.

Giulia, invece, non ha mai preteso di considerarsi una performer a tutto tondo e tolta qualche singola esibizione non si è mai posta in quel modo: nello show l’artista ha anzi seguito un percorso che ha sembrato renderla man mano sempre più padrona della sua identità artistica. Con le sue abilità vocali, in ogni caso, Giulia ha dimostrato di saper rendere bene su una vasta gamma di brani: dalle ballad alle up-tempo, da canzoni prettamente melodiche a brani che strizzano l’occhio al rap, il bel timbro e l’ottima estensione di Giulia le permettono di rendere al meglio su quasi ogni tipo di brano, e le sue abilità interpretative riescono ad arrivare davvero in ogni brano. Anche nel suo caso ciò che è stato proposto nello show è arrivato nel suo album di debutto, un disco di un livello decisamente alto.

Ecco perché Giulia avrebbe meritato la vittoria

In definitiva, pur riconoscendo delle capacità in Gaia che non la rendono esattamente una nullità, nel suo percorso ad Amici non noto nulla di particolarmente eccellente che ne giustifichi la vittoria, anzi mi sembra abbia puntato esattamente su una veste che non le sta bene e che difficilmente in questo modo potrà riuscire ad ottenere risultati commerciali rilevanti. In Gaia noto invece una personalità forte, delle capacità vocali di ottimo livello ed un percorso artistico che potrebbe permetterle davvero di conquistare una propria nicchia nel mercato musicale: per questo credo che, fra le due, a meritare la vittoria fosse assolutamente lei. Certo, la mia analisi potrebbe essere poi smentita o confermata da quello che accadrà, e personalmente non ho alcun motivo per non augurare il meglio a Gaia e Giulia. Vedremo dunque come andranno le cose.

Commenti