Dal 7 febbraio Frida Bollani Magoni porta la sua musica in tour nelle principali città italiane con uno spettacolo che unisce grandi classici italiani e internazionali a brani originali scritti e composti da lei. Un live pensato come un vero itinerario musicale: emozionale, contemporaneo, pieno di sfumature tra pop, jazz e musica d’autore, con richiami alla classica e incursioni elettroniche.
Cantante e pianista, figlia d’arte di Stefano Bollani e Petra Magoni, Frida ha sviluppato fin da giovanissima una sensibilità personale fatta di lirismo e ironia, estro e autenticità. Il risultato è un concerto che non si limita all’esecuzione: è un racconto, un incontro, un viaggio che lascia il segno.
Un repertorio che attraversa generazioni e mondi sonori
Ogni brano scelto per questo tour racconta un passaggio del suo percorso: dai primi ascolti dell’infanzia alle influenze più recenti. La scaletta diventa così un mosaico in cui convivono arrangiamenti più complessi, suggestioni vocali ed effetti che amplificano atmosfera e impatto emotivo.
Tra i momenti più evocativi, il concerto si muove da “You’ve Got a Friend” di Carole King (uno dei primi brani ascoltati da Frida da bambina) a “Futura” di Lucio Dalla, passando per canzoni che parlano d’amore e fragilità come “Back to Black” di Amy Winehouse o “There You’ll Be” di Faith Hill. Non mancano le atmosfere poetiche di Battiato, Paolo Conte e Leonard Cohen, con una “Hallelujah” intensa e capace di emozionare profondamente il pubblico.
Sul palco con Mark Glentworth: un sound ricco e contemporaneo
Accanto a Frida c’è il musicista britannico Mark Glentworth. Insieme costruiscono un suono moderno e avvolgente grazie a pianoforte elettrico, vibrafono, strumenti ed effetti che arricchiscono colori e dinamiche di ogni brano.
I momenti istituzionali e i grandi palchi: la crescita di un talento già riconosciuto
Nonostante la giovane età, Frida ha già conquistato un pubblico ampio e trasversale, esibendosi su palchi importanti e anche istituzionali. Tra i momenti più significativi, l’esibizione al Palazzo del Quirinale in apertura della Festa della Repubblica, davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dove ha interpretato l’Inno nazionale e altri brani con grande partecipazione. È stata inoltre protagonista agli Internazionali d’Italia di Roma, cantando l’Inno di Mameli prima delle finali di singolare.
Tour 2026: tutte le date (dal 7 febbraio al 23 marzo)
- Sabato 7 febbraio – Cassino (FR), ore 18:00 – Abbazia di Montecassino (ingresso con prenotazione)
- Sabato 28 febbraio – Napoli, ore 21:00 – Teatro Trianon Viviani
- Mercoledì 4 marzo – Roma, ore 20:00 – Auditorium Parco della Musica
- Giovedì 5 marzo – Milano, ore 20:30 – Blue Note Milano
- Sabato 7 marzo – Venezia, ore 18:00 – Auditorium Lo Squero
- Domenica 8 marzo – Massa Lombarda (RA), ore 21:00 – Sala del Carmine
- Sabato 14 marzo – Taranto, ore 21:30 – Teatro Fusco
- Sabato 21 marzo – Gioia del Colle (BA), ore 21:00 – Teatro Comunale Rossini
- Domenica 22 marzo – Barletta (BT), ore 18:30 – Teatro Curci
- Lunedì 23 marzo – Polignano a Mare (BA), ore 21:00 – Teatro Vignola
Perché questo tour è da segnare in agenda
Questo spettacolo è perfetto per chi cerca un concerto elegante ma accessibile, capace di parlare a pubblici diversi: chi ama la grande canzone d’autore, chi cerca contaminazioni jazz, chi vuole semplicemente farsi sorprendere da una voce giovane e già sorprendentemente matura. Un live che unisce tecnica ed emozione, leggerezza e profondità, con una cifra artistica riconoscibile.
