Freddie Mercury: il cantante moriva 28 anni fa

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Freddie Mercury: il cantante moriva 28 anni fa

Freddie Mercury, una delle voci più amate di sempre e cantante della nota band Queen, si spegneva 28 anni fa.

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La malattia

Il 18 febbraio 1990 Freddie Mercury fece la sua ultima apparizione televisiva in diretta. La crescente diffusione di notizie su una possibile malattia di Freddie Mercury portò il gruppo a decidere di diffondere un comunicato stampa ufficiale. Per sfuggire ai tabloid, Mercury si trasferì a Montreux.

La sua ultima apparizione pubblica fu nel video della canzone These Are the Days of Our Lives, in cui il frontman appare molto dimagrito. Il videoclip del brano venne reso pubblico solo dopo la sua morte. Durante il soggiorno a Montreux, Freddie Mercury continuò a registrare le tracce vocali dei vari brani. L’ultima canzone che registrò fu Mother Love. Interruppe le registrazioni con il peggioramento della sua condizione di salute.

Il trasferimento a Londra

Freddie Mercury rientrò a Londra per stare vicino ai suoi cari con la sua condizione di salute che si aggravò ulteriormente. Nelle ultime settimane Mary Austin gli fece spesso visita, trascorrendo svariate ore in sua presenza. Oltre alla donna, anche Jim Hutton, compagno di Mercury, Joe Fanelli, chef personale della popstar, e Peter Freestone, suo assistente personale, supportavano il cantante.

Negli ultimi giorni Mercury cominciò a perdere la vista e la propria condizione fisica peggiorò ulteriormente. Il 22 novembre 1991 il cantante convocò nella sua casa Jim Beach, manager dei Queen, per redigere un comunicato ufficiale.

«In seguito alle disparate congetture diffuse dalla stampa nelle ultime due settimane, desidero confermare che sono risultato sieropositivo e di aver contratto l’AIDS. Ho ritenuto opportuno tenere privata questa informazione fino a oggi per proteggere la privacy di quanti mi circondano. Comunque è giunto il momento di far conoscere la verità ai miei amici e ai miei fan e spero che si uniranno a me, ai miei dottori e a quelli di tutto il mondo nella lotta contro questa terribile malattia.»

La morte

A poco più di ventiquattr’ore dal comunicato, alle 18:48 del 24 novembre 1991 Freddie Mercury si spense all’età di 45 anni nella sua casa di Logan Place. La causa fu una broncopolmonite aggravata da complicazioni dovute all’AIDS. I funerali, che si svolsero al Kensal Green Cemetery. Parteciparono soltanto trentacinque persone tra cui i suoi genitori, la sorella Kashmira con il marito, i suoi compagni di band John Deacon, Brian May, Roger Taylor, Mary Austin e i cantanti Elton John, Michael Jackson e David Bowie.

Secondo le sue ultime volontà, Freddie Mercury fu cremato e le sue ceneri affidate a Mary Austin. Il muro esterno della Garden Lodge divenne di fatto un santuario di Mercury, con i fans che tappezzarono il muro di scritte e fogli di carta, divenendo secondo il Time Out il più grande tempio rock ‘n’ roll di Londra.

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