Fight Club: David Fincher risponde dopo vent’anni a Paul Thomas Anderson

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Fight Club David Fincher e Paul Thomas Anderson
Fight Club David Fincher e Paul Thomas Anderson

Siamo nel 2000 e nel mondo del cinema sono appena usciti due grandissimi capolavori, che hanno segnato indelebilmente il cinema statunitense, David Fincher con Fight Club e Magnolia di Paul Thomas Anderson. Quest’ultimo a vede qualche minuto di Fight Club, e attacca il collega.

Cosa ha detto

Paul Thomas Anderson ha visto qualche minuto di Fight Club e a commentarlo in modo piuttosto duro. Nel 2000, in occasione di un’intervista con Rolling Stone, il regista ha criticato il film con parole forti, arrivando addirittura ad augurare a David Fincher di prendersi il cancro (il tutto a causa della scena in cui Edward Norton visita un gruppo di sostegno per malati di cancro ai testicoli senza soffrirne effettivamente).

Le sue parole

“Mi piacerebbe tessere le lodi del film, ma, invece, farò semplicemente finta di non averlo visto. È insopportabile. Auguro a David Fincher di prendersi il cancro ai testicoli, vista la quantità di volte che ci scherza sopra, gli auguro un cancro ai testicoli”.

La risposta di Paul Thomas Anderson 21 anni dopo

In occasione dell’uscita del film acclamato dalla critica, Mank. Rolling Stone ha dedicato un lungo profilo al regista, in cui, tra le altre domande, si è tornati a parlare anche di quelle affermazioni fatte da Paul Thomas Anderson.

Le sue parole

“Eh sì. Anche io ho affrontato il cancro con una persona che amo e posso capire se qualcuno ha pensato…Io non pensavo che stessimo prendendo in giro chi è guarito dal cancro o chi ne è vittima” ha affermato Fincher. “Pensavo che l’intenzione di Chuck [Palahniuk, autore del libro su cui è basato il film] fosse quella di parlare di un ambiente terapeutico che viene infiltrato o rovinato. Dal mio punto di vista si stava parlando di vampirismo legato all’empatia”.

e ancora:

“Il cancro è duro. È una gran brutta cosa. E, per quanto riguarda l’affermazione di Paul, la capisco. Se sei in uno stato emotivo difficile e hai appena attraversato un momento complesso…Mio padre è mancato e questo ha sicuramente cambiato la mia prospettiva sulla morte e sulla sofferenza. E probabilmente a mio padre Fight Club è piaciuto ancora meno che a Paul”. 


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