Festival Premio Emilio Lussu: domani memoria, poesia e canzone d’autore a Cagliari

0
25

Dopo una giornata dedicata a scuola, fumetto e letteratura, l’undicesima edizione del Festival Premio Emilio Lussu entra nella sua fase più intima e riflessiva. Venerdì 14 novembre, alla Sala Castello dell’Hotel Regina Margherita (viale Regina Margherita 42), il festival propone tre appuntamenti che intrecciano memoria storica, poesia e canzone d’autore, nel segno della parola come strumento di libertà e conoscenza, a cinquant’anni dalla scomparsa dell’intellettuale e politico di Armungia.

Il programma di venerdì 14 novembre

  • Ore 17.30 – Presentazione “Italiani d’America” (Il Mulino, 2024)
    Marco Palmieri dialoga con Valeria Deplano e Felice Tiragallo: un affresco corale dell’emigrazione italiana negli Stati Uniti, costruito con lettere, diari e testimonianze tra Ottocento e Novecento.
  • Ore 18.30 – Incontro di poesia con Sylvie Richterová
    L’autrice presenta “Fuochi segreti” (Le Lettere, 2025) in conversazione con Diego Bertelli: la parola poetica come sguardo che illumina tempo, memoria e identità.
  • Ore 19.30 – Concerto “Ferite & Feritoie” di Paolo Capodacqua
    Canzoni, storie e chitarre per un racconto in musica dove fragilità e resistenza diventano materia viva di emozione civile.

Le anticipazioni

Sabato 15 novembre

  • Ore 10.00 – Laboratorio di scrittura con Guido Conti dedicato al racconto breve e alla costruzione della voce narrativa.
  • Ore 17.30 – Cerimonia ufficiale di premiazione con Ezio Mauro, Pietro Grossi, Rubén Pellejero e la consegna del Premio Emilio Lussu alla Carriera all’antropologo Bachisio Bandinu. Sul palco i giurati presieduti da Guido Conti.

Domenica 16 novembre

  • Ore 10.00 – Convegno “La cultura salverà i giornali?” (per i 50 anni di Tuttolibri). Coordina Alberto Sinigaglia. Intervengono Bruno Quaranta (La Repubblica), Massimo Valerio Vallerani (L’Indice dei libri), Francesca Borrelli (Il Manifesto), Beppe Cottafavi (Domani), Jessica Chia (Corriere della Sera). Un dibattito sul futuro del giornalismo culturale tra disinformazione digitale, velocità e necessità di critica e competenza.
  • Ore 17.30 – Alessandro Aresu in dialogo con Antonio Pavolini su “Geopolitica dell’intelligenza artificiale” (Feltrinelli, 2024).
  • Ore 19.30 – Chiusura con Fabiana Fusco e “Lingua e genere” (Carocci, 2024), in dialogo con Claudia Secci.

Info utili

Un fine settimana che mette al centro la forza della parola—tra memoria, poesia e musica—come pratica di relazione, consapevolezza e democrazia culturale.