Il “Festival del Cinema Città di Spello e dei Borghi Umbri – Le Professioni del Cinema” torna con una nuova edizione, la numero quindici, in programma dal 6 al 15 marzo a Spello. Dieci giorni di cinema e incontri dedicati non solo alle opere in concorso, ma soprattutto a ciò che rende possibile un film: le professioni del dietro le quinte, cuore identitario della manifestazione ideata da Donatella Cocchini insieme al regista Fabrizio Cattani.
La presentazione ufficiale del programma si è svolta a Roma, nella sede Anica, alla presenza della presidente dell’associazione “Aurora” APS Donatella Cocchini, di Francesca Romana Lovelock (direzione organizzativa) e del direttore artistico Gianluca Scarpa (montatore). A introdurre la conferenza i saluti istituzionali e gli interventi di rappresentanti di istituzioni, Regione Umbria, Rai Umbria, Cineteca Nazionale – CSC e Umbria Film Commission.
Un festival che “svela” il cinema: focus sulle professioni e sui giovani
Il Festival di Spello conferma la propria missione: raccontare ciò che spesso resta invisibile allo spettatore. Un lavoro culturale che, come ricordato nel messaggio istituzionale, accende i riflettori su competenze fondamentali (dal montaggio al suono, dai costumi alla scenografia), coinvolgendo in modo speciale le nuove generazioni e creando occasioni di incontro diretto con i professionisti.
Anche il direttore artistico Gianluca Scarpa ha ribadito il valore dei festival in un momento delicato per l’industria: un invito a sostenere il cinema e a continuare a costruire spazi di visione e confronto, con una selezione che quest’anno guarda con attenzione ai giovani.
Proiezioni gratuite al Teatro Subasio e un programma diffuso nei borghi umbri
Come da tradizione, il pubblico troverà proiezioni gratuite al Teatro “Subasio” di Spello: film italiani e internazionali, documentari, serie tv, backstage, cortometraggi, animazione e podcast. Accanto alle visioni, un palinsesto ricco di incontri, talk, mostre e appuntamenti speciali pensati per approfondire linguaggi, mestieri e nuove frontiere dell’audiovisivo.
Il taglio del nastro è previsto per venerdì 6 marzo alle ore 17, nella Sala dell’Editto del Palazzo Comunale di Spello, con la conferenza di apertura e l’inaugurazione delle mostre “Attraverso il nero” e “Arte nel cinema”.
Ospiti 2026: Veronica Pivetti, Daniele Silvestri e la Banda Caligari
Tra i nomi di punta della XV edizione spiccano:
- Veronica Pivetti, protagonista di un talk al Teatro Subasio
- Daniele Silvestri, ospite per la proiezione del documentario Fabi Silvestri Gazzè. Un passo alla volta
- La Banda Caligari, con un incontro dedicato a Claudio Caligari e al film Non essere cattivo
Tre presenze che raccontano tre modi diversi di attraversare il cinema: interpretazione, musica, scrittura e memoria di un autore diventato riferimento.
I film italiani in concorso: 14 titoli e 14 categorie “dietro le quinte”
I film italiani in concorso sono 14 e verranno valutati da una giuria composta da professionisti delle maestranze attraverso 14 categorie: sceneggiatura, fotografia, scenografia, costumi, musiche, montaggio, trucco, acconciatura, fonico di presa diretta, montaggio del suono, effetti speciali, creatore di suoni, produttore esecutivo e – novità 2026 – stunt coordinator.
Ecco i titoli selezionati:
Gioia mia, Invisibili, Squali, Ultimo schiaffo, Jastimari. Il rifugio, La vita da grandi, Come ti muovi, sbagli, Per amore di una donna, Come fratelli, Mani nude, Elena del ghetto, Le bambine, Isola, Le città di pianura.
Accanto ai premi tecnici, arrivano anche riconoscimenti speciali assegnati da altre giurie, tra cui:
- premio di Cinemaitaliano.info
- premio della stampa umbra
- premio della stampa nazionale alla migliore opera prima e seconda (da quest’anno intitolato al giornalista Stefano Amadio, scomparso nel 2025)
- giuria junior composta da studenti
Cinema internazionale, documentari, serie tv, backstage, animazione, corti e podcast
Il Festival amplia lo sguardo con numerose sezioni:
Film internazionali (8 in concorso) tra cui Il professore e il pinguino, F1. Il film, L’attachement. La tenerezza e altri titoli selezionati.
Documentari (16 in concorso) con un premio speciale attribuito dalla Cineteca Nazionale – Centro Sperimentale di Cinematografia.
Serie tv (13 titoli), con presenze che spaziano da progetti originali a grandi produzioni, includendo anche titoli evento e nuove stagioni.
Backstage di film e serie tv, valutati da due giurie dedicate, a testimoniare l’attenzione del Festival per il “fare cinema” e per il racconto del set.
Animazione (14 opere), cortometraggi (con lo Spello International Short Film Festival e 14 finalisti), sezione ragazzi e podcast (8 opere in concorso): un’offerta ampia, trasversale e contemporanea.
Fuori concorso, due proiezioni speciali: Milano calibro 9 (copia concessa da CSC – Cineteca Nazionale) e Non essere cattivo di Claudio Caligari.
Agenda 2030: cinema e scuola, con focus su istruzione e disuguaglianze
Torna per il quarto anno il progetto “Agenda 2030”, che porta l’audiovisivo a scuola e coinvolge gli studenti nella scelta dei vincitori. Per il 2026 le madrine del progetto sono Sofia D’Elia e Sara Ciocca, con un lavoro orientato a temi cruciali come istruzione di qualità e riduzione delle disuguaglianze, mettendo il cinema al centro come strumento di consapevolezza e cittadinanza.
Premi speciali 2026: Bruni, Taviani/Travia, Campus e un riconoscimento extra
Tra i momenti più attesi, i Premi Speciali:
- Premio all’eccellenza a Francesco Bruni (sceneggiatore e regista)
- Premio “Carlo Savina” per l’eccellenza alla musica a Giuliano Taviani, condiviso con Carmelo Travia
- Premio “Federico Savina” al tecnico del suono Stefano Campus
- premio speciale della redazione BGM – Boys and Girls Magazine al content creator di Formula 1 Deffo Motori
Le mostre: “Arte nel cinema” e “Attraverso il nero”
Nella sala Crispoldi, in piazza della Repubblica a Spello, due mostre completano l’esperienza del Festival:
- “Arte nel cinema”, a cura di Mara Roscini, dedicata all’illustrazione come racconto del film
- “Attraverso il nero”, a cura di Luciano Lapadula e Vito Antonio Lerario, un percorso nella storia della moda dal 1800 a oggi attraverso il colore nero, con pezzi iconici e firme di alta moda fino a Giorgio Armani
Eventi collaterali: dal cioccolato all’AI, fino agli incontri d’autore
Tra gli appuntamenti in calendario, alcuni eventi da segnare:
- 7 marzo: “Cioccolato e cinema” alla Casa del Cioccolato Perugina (Perugia) con visita serale e proiezione
- 7 marzo: talk “AI e doppiaggio” a Foligno con associazione Anad
- 7 marzo ore 21: talk con Veronica Pivetti al Teatro Subasio (Spello)
- 8 marzo: conferenza “Il nero nel cinema” (abiti, trucco, acconciature, musica) + dimostrazioni e presentazione libro su Béla Tarr
- 10 marzo: anteprima nazionale del primo episodio della serie “Pompei” con regista e cast
- 11 marzo: proiezione doc Fabi Silvestri Gazzè. Un passo alla volta con Daniele Silvestri e il regista Francesco Cordio, talk moderato
- 12 marzo: incontro con Banda Caligari, presentazione libro Pantagruel. Non essere cattivo e proiezione del film
- 15 marzo: talk “Stop al silenzio” con attrici e studenti + proiezioni e incontri con registi/cast
Le cerimonie di premiazione sono previste venerdì 13 marzo (sera, Teatro Subasio) e sabato 14 marzo (ore 17, Auditorium San Domenico di Foligno), con la presenza di vincitori e ospiti, tra cui la madrina Federica De Benedittis e il padrino Alessandro Sperduti.
Patrocini, partner e media partner: una rete ampia tra istituzioni e settore
Il Festival è realizzato con il patrocinio di numerose istituzioni (dal Ministero della Cultura alla Regione Umbria, fino ai Comuni coinvolti e a Rai Umbria) e con una rete strutturata di main partner, media partner, gemellaggi e partner territoriali, che rafforzano il ruolo della manifestazione come evento culturale e professionale di riferimento.



