Eurovision ’22: lo vince la Kalush Orchestra

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Eurovision '22

I bookmakers l’avevano predetto, ma in pochi lo credevano possibile dopo aver ascoltato i brani in gara. Eppure è accaduto: l’Ucraina ha vinto l’Eurovision ’22.

Eurovision ’22: una vittoria annunciata?

Diciamocelo: tra i brani in gara, quello dell’Ucraina non era certo il più suggestivo di questo Eurovision ’22. Non siamo neanche sicuri che meritasse di arrivare in finale. E la classifica generale, alla fine delle esibizioni, non vedeva certo l’Ucraina tra le favorite per la vittoria finale, anzi. La classifica delineata dal voto dei Paesi in gara era chiara, con il Regno Unito a staccare gli avversari e la Svezia che s’aggrappava al secondo posto con tenacia. La Spagna seguiva a ruota e, prima che il televoto intervenisse, i giochi sembravano fatti. Poi, come accaduto l’anno scorso per i Maneskin, è arrivata la sorpresa.

Eurovision ’22: il messaggio della Kalush Orchestra

E dire che, prima dell’inaspettato colpo di coda, la Kalush Orchestra aveva persino rischiato la squalifica. Il motivo? Un appello accorato sul finire dell’esibizione. La band aveva atteso che il pubblico si chetasse per annunciare: “Per favore, aiutate l’Ucraina e Mariupol, aiutate Azovstal, ora”. L’Eurovision, come ampiamente specificato nello statuto che ne regola lo svolgimento, è una manifestazione apolitica. Questo comporta, tra le altre cose, che nessun partecipante possa veicolare messaggi di stampo politico usando il palco sul quale si esibisce. La squalifica sembrava dunque imminente, e molti ci avrebbero scommesso su, ma non è arrivato alcun provvedimento. Anzi, la Kalush Orchestra ha alzato il trofeo e dedicato la vittoria a tutti gli ucraini.

Prossima edizione a Mariupol

Il Paese che vince la manifestazione, come ormai sappiamo, ospita l’edizione successiva della manifestazione europea. Ci si chiede ora se, per quella data che appare lontana, l’Ucraina sarà libera dall’occupazione russa. Questa vittoria potrebbe essere un augurio o, magari, un segno premonitore degli eventi che verranno.

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