“Ero” di César Brie torna a Campo Teatrale: un viaggio intimo tra memoria, famiglia e grandi parole

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Dal 17 al 22 febbraio, Campo Teatrale di Milano ospita “Ero”, spettacolo scritto, diretto e interpretato da César Brie. Un lavoro che si muove tra autobiografia e finzione, e che diventa un incontro ravvicinato con la nostra memoria emotiva: quella fatta di volti precisi, assenze, piccole crepe quotidiane e rimpianti che spesso restano nascosti dietro le parole più grandi.

“Ero” è teatro che non si limita a raccontare: crea una soglia, un rito laico, un luogo in cui si entra senza difese. Brie costruisce una scena che parla di famiglia, di tempo, di ciò che perdiamo e di ciò che, sorprendentemente, ci resta addosso. Amore, morte, dolore, gioia, assenza: non come concetti astratti, ma come materia viva, quotidiana, riconoscibile.

C’è un cuore poetico che attraversa tutto lo spettacolo: l’idea che in ogni età ne abiti un’altra. Il bambino che sopravvive nel vecchio, il vecchio che comincia a liberarsi del bambino; l’anziana già presente nel volto della ragazza e la ragazza che, un giorno, ritroverà l’amore nelle rughe del tempo. Sono immagini semplici e potentissime, che fanno scivolare lo spettatore dentro una domanda: chi eravamo, e cosa siamo diventati davvero?

Un teatro della soglia: tornare “a casa” dentro di sé

La drammaturgia di “Ero” lavora su un confine delicato: quello tra ciò che ricordiamo e ciò che, invece, ci ricorda. Il tema dell’esilio – reale e simbolico – si intreccia alla possibilità di un ritorno: non tanto verso un luogo fisico, quanto verso una casa interiore. È uno spettacolo che non cerca l’effetto, ma l’eco: quella che resta addosso quando le luci si spengono e le frasi continuano a risuonare.

“Before”: laboratorio di visione prima della replica del 18 febbraio

La replica di mercoledì 18 febbraio è arricchita da “Before”, un laboratorio di visione pensato per accompagnare lo spettatore dentro l’esperienza teatrale. L’incontro si svolge dalle 20:00 alle 21:00 ed è gratuito per chi ha acquistato il biglietto dello spettacolo; prosegue poi con un momento aperto al termine della replica. Un’occasione utile per osservare con strumenti in più, senza “spiegare” lo spettacolo, ma aprendone le possibilità di lettura.

César Brie: una storia che attraversa continenti e teatro

César Brie (Buenos Aires, 1954) è una delle figure più riconoscibili del teatro contemporaneo internazionale. Il suo percorso attraversa esperienze artistiche e umane tra Sud America ed Europa, tra ricerca poetica e teatro civile, tra identità e migrazione. Un cammino che ha sempre mantenuto al centro una domanda semplice e radicale: che cosa può fare il teatro davanti alla vita?

Informazioni utili

Ero
Testo, regia e interpretazione: César Brie
Scene e costumi: Giancarlo Gentilucci
Produzione: Artiespettacolo e César Brie

Repliche (17–22 febbraio)

  • Martedì: 20:00
  • Mercoledì e venerdì: 21:00
  • Giovedì e sabato: 19:30
  • Domenica: 18:30

Dove: Campo Teatrale, Via Cambiasi 10, Milano
Metro MM2 Udine/Lambrate, linee 55–62