DYING TO DIVORCE: vince il Terraviva Film Festival

IL FILM “DYING TO DIVORCE” – SCELTO DA UK COME POSSIBILE CANDIDATO AGLI OSCAR - PREMIATO DALLA GIURIA TECNICA E DA QUELLA DEGLI STUDENTI A FRANCO GRILLINI PREMIO SPECIALE

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DYING TO DIVORCE

Si è conclusa con l’assegnazione dei premi la seconda edizione del TERRAVIVA FILM FESTIVAL. Il festival cinematografico e di cultura – svoltosi sia in presenza a Casalecchio di Reno e a Bologna che in modalità on-line dal 16 al 20 novembre.

Quali premi ha vinto?

Per il concorso lungometraggi sia il Premio “Raffaele Pisu” che il Premio Terraviva Studenti sono stati assegnati a Dying to divorce di Chloe Fairwether, il film che è appena stato selezionato come candidato britannico per il miglior film straniero alla prossima edizione degli Oscar.

Di cosa parla “Dying to divorce”?

Girato in un arco di 5 anni, Dying to divorce documenta in parallelo il problema della violenza sulle donne in Turchia e l’erosione delle libertà democratiche nel paese attraverso l’esperienza di una coraggiosa avvocata e dei casi di violenza e femminicidio che tratta.

I premi della giuria tecnica

Premio “Raffaele Pisu”

Al miglior lungometraggio Dying to divorce di Chloe Fairwether. Motivazione: “Per la capacità di trattare in maniera avvincente e coinvolgente un tema attuale e drammatico, così come di trasmettere un inno alla vita e di speranza, grazie alla forza della denuncia, a figure coraggiose e alle reti di sostegno”.

Premio “Raffaele Pisual migliore cortometraggio

Giusto il tempo di una sigaretta di Valentina Casadei. Motivazione: “Per la capacità di rappresentare le difficoltà quotidiane e la solidarietà che travalica le differenze e i legami di sangue. In pochi minuti la regista riesce a ritrarre appieno la personalità e la ricchezza dei protagonisti”.

Menzione speciale lungometraggio Terraviva Film Festival

The Saint of Impossible di Marc Raymond Wilkins. Motivazione: “Per la freschezza con cui si parla di integrazione attraverso lo sguardo inedito di due adolescenti”.

Menzione speciale cortometraggio

Hailston Dance di Amin Pour Barghi e Ali Jenaban. Motivazione: “Per l’intensità del racconto, intimo e disperato, e per l’interpretazione registica mai esplicita, che suggerisce con immagini forti e suggestive”.

Premio giuria degli studenti

  • il Premio Terraviva Studenti al miglior lungometraggio Dying to divorce di Chloe Fairwether.
  • il Premio Terraviva Studenti al migliore cortometraggio: ex-aequo a Giusto il tempo di una sigaretta di Valentina Casadei e Pizza Boy di Gianluca Zonta.
  • Menzione speciale Premio Terraviva Studenti: The Saint of Impossible di Marc Raymond Wilkins.

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