Da venerdì 6 giugno 2025 sarà in rotazione radiofonica “DOPO TUTTO SONO IO” (Overdub Recordings), il nuovo singolo de LAFABBRICA, già disponibile sulle piattaforme digitali dal 23 maggio. “Dopo tutto sono io” è un brano che esplora il conflitto tra identità e relazione, tra il desiderio di comprensione e la necessità di lasciar andare.
Un viaggio emotivo tra identità, distanza e rinascita
“Dopo tutto sono io” è una canzone intensa e riflessiva che affronta il tema del conflitto tra identità e relazione, tra il bisogno di essere compresi e la consapevolezza di dover lasciare andare. Le parole si muovono su un filo fragile, dove convivono la voglia di esprimersi e il riconoscimento della distanza emotiva tra le persone.
Il brano gioca attorno all’idea di confine: tra sé e l’altro, tra passato e possibilità future. Un passaggio interiore che lascia spazio alla trasformazione, dove ogni chiusura può diventare un nuovo inizio.
Le parole della band
A proposito del brano, LaFabbrica ha dichiarato:
“Devi credere a quello che fai, non puoi fingere la fine.”
Una frase emblematica che racchiude la filosofia del singolo: essere autentici, anche nel momento della rottura, senza cedere alla finzione o al compromesso.
La storia della band: tra archeologia industriale e resistenza creativa

LaFabbrica nasce nel 2017 a Napoli, nel quartiere di Bagnoli, da un’idea del bassista Adriano Caligiuri (già attivo in Mamasan e Nicole Has Cage) insieme ai fratelli Carmine De Majo alla chitarra (Dawnless) e Gianluca De Majo alla voce (Nicole Has Cage). L’intento iniziale era quello di dare voce al materiale inedito accumulato nel tempo.
La band prende il nome e l’identità dal contesto in cui è nata: la zona flegrea, dove i resti dell’ex fabbrica Italsider segnano il territorio con la loro archeologia industriale. Un paesaggio simbolico che riflette perfettamente la poetica del gruppo: una musica che parla di riscatto, di libertà creativa e di resistenza umana contro un sistema che consuma e globalizza.
L’evoluzione artistica: tra produzioni indie e crescita costante
Dopo le prime registrazioni demo con la produzione di Diego Abbate (Mamasan, Foja), la band completa la formazione aggiungendo lo stesso Abbate alla chitarra e Umberto Dell’Anno (Metharia, Cabo) alla batteria.

Con il gruppo al completo, LaFabbrica avvia la produzione del primo LP presso lo studio Materia Principale, etichetta indipendente napoletana già nota per lavori come ‘Na Storia Nova dei Foja e Something about Mary Quant dei TheCollettivo.
Nel 2020 esce il primo album “Dieci Piccole Canzoni Urbane”, anticipato dai singoli “Lava” e “Sogno”, ricevendo buone recensioni dalla critica musicale. A causa della pandemia, l’attività live subisce una battuta d’arresto, ma la band continua a lavorare a nuova musica.
Nel 2022 pubblicano l’EP “Terra Bruciata Volume Uno”, preceduto dal singolo “Il Mulo”. Questo lavoro segna una nuova fase creativa per il gruppo.
Il nuovo progetto: “Barriere”
Dopo la ripresa dei concerti, LaFabbrica entra a far parte del roster di Overdub Recordings, con cui avvia la produzione del secondo LP dal titolo “Barriere”.
Il singolo “Dopo tutto sono io”, che segue “Fuori”, rappresenta un nuovo tassello di questo progetto e si inserisce pienamente nel percorso artistico e sonoro della band: viscerale, coerente, profondamente umano.
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