In occasione del 116° anniversario della nascita del grande regista indiano Bimal Roy, il Festival del Cinema di Venezia 2025 omaggia uno dei capolavori più rappresentativi del cinema indiano: Do Bigha Zamin, presentato in una versione restaurata in 4K nella sezione Venice Classics.
Il restauro dell’iconico film del 1953 – conosciuto a livello internazionale con il titolo Two Acres of Land – è stato curato dalla Film Heritage Foundation (FHF) in collaborazione con The Criterion Collection e Janus Films, e ha richiesto oltre tre anni di lavoro, a partire dal 2022.
Do Bigha Zamin: capolavoro neorealista al Lido di Venezia
Interpretato da Balraj Sahni e Nirupa Roy, il film è considerato un pilastro del neorealismo indiano. Ambientato nell’India rurale post-indipendenza, racconta con toccante realismo le lotte di un contadino per salvare le sue terre.
La proiezione veneziana sarà accompagnata dai figli del regista – Rinki Roy Bhattacharya, Aparajita Roy Sinha e Joy Bimal Roy – insieme a Shivendra Singh Dungarpur, direttore della Film Heritage Foundation.
Venezia 2025: i film restaurati della sezione Venice Classics alla 82ª Mostra del Cinema
Un film storico per il cinema indiano
Il celebre paroliere e regista Gulzar ha definito Do Bigha Zamin “un film storico che ha cambiato il modo di fare cinema in India”. Dopo Neecha Nagar di Chetan Anand, vincitore a Cannes, Do Bigha Zamin è stato il secondo film indiano a ottenere riconoscimenti internazionali al Festival di Cannes.
La pellicola restaurata sarà presentata al fianco di altri capolavori del cinema mondiale nella sezione Venice Classics, tra cui:
- Matador di Pedro Almodóvar
- Roma ore 11 di Giuseppe De Santis
- Przypadek di Krzysztof Kieślowski
- Lolita di Stanley Kubrick
Un’occasione imperdibile per gli amanti del cinema d’autore
La presenza di Do Bigha Zamin alla 82ª Mostra del Cinema di Venezia non è solo un tributo al maestro Bimal Roy, ma anche un segnale importante del crescente riconoscimento internazionale del patrimonio cinematografico indiano. Un appuntamento da non perdere per cinefili, studiosi e professionisti del settore.
