DINO RISI, OGGI RICORRE L’ANNIVERSARIO DELLA SUA NASCITA

0
868
Dino Risi

L’INDIMENTICABILE REGISTA MILANESE NACQUE IL 23 DICEMBRE 1916

Dino Risi nacque il 23 dicembre 1916 a Milano, studiò al Regio Liceo ginnasio Giovanni Berchet e si laureò in medicina all’Università degli studi di Milano. Risi non scelse di farsi spazio nel settore della psichiatria; fu il cinema a diventare la sua vita. Due cortometraggi, Barboni e Buio in sala, segnarono l’esordio del regista milanese; questi due corti portarono sullo schermo i temi della povertà, della disoccupazione e dell’inquietudine, chiari segni delle macerie della guerra. Dino Risi negli anni cinquanta si trasferì a Roma ove scrisse il suo primo soggetto: Anna. Il successo sopraggiunse nel 1955 con Pane, Amore e… e poi con Pane, amore e fantasia, Pane amore e gelosia…, esilaranti imprese del maresciallo Carotenuto, interpretato da Vittorio De Sica. Il battesimo che fece di Dino Risi un regista affermato, avvenne con la pellicola Poveri ma belli, nel 1957.

Nel 1959, Risi diede vita a Il vedovo, satira di costume con Alberto Sordi e Franca Valeri; un anno più tardi invece diresse Gassman ne Il mattatore. La consacrazione del cinema di Risi avvenne negli anni sessanta: Una vita difficile, Il sorpasso, La marcia su Roma, I mostri e Il gaucho sono i capolavori che accentuarono il successo e le doti del Risi. Il regista milanese fu autore di Vedo nudo, pellicola che portò sul grande schermo il tema della sessualità dopo il Sessantotto, con un Manfredi interprete di sette personaggi differenti; Risi, sulla stessa falsariga, diresse anche Sessomatto e Sesso e volentieri.

DINO RISI E GLI ANNI SETTANTA

Il nome di Dino Risi fu, lo è ancora, fortemente legato alla commedia italiana ma egli seppe andare oltre; nel 1974 uscì Profumo di donna e qui il regista fece muovere i suoi soggetti sullo sfondo del dramma e del mal di vivere. Su questa scia di introspezione psicologica diresse anche Anima persa; entrambe le pellicole derivarono dai romanzi di Giovanni Arpino e interpretate da Gassman. Di Profumo di donna fu girato un remake hollywoodiano, Scent of woman, che valse al protagonista Al Pacino il Premio oscar come miglior attore protagonista. Tra la fine degli anni settanta e inizi ottanta, Dino Risi diresse la coppia Tognazzi-Gassman in Telefoni Bianchi, Renato Pozzetto in Sono fotogenico e Lino Banfi ne Il commisario Lo Gatto. Le ultime conclusive opere cinematografiche del Risi furono Tolgo il disturbo e Giovani e belli. Dino Risi ha raccontato le evoluzioni e involuzioni del costume nazionale, ha messo in scena folgoranti storie satiriche. Il regista milanese ha scritto sempre con un forte inchiostro nella penna lasciando trapelare anche un po’ di anima nera nelle sue opere e tutte le sue commedie hanno abbellito e abbelliscono ancora la vita di tutti i giorni.

Commenti