“De par en par” non è soltanto il titolo del terzo album dei Sinedades: è una dichiarazione, un gesto netto. In spagnolo, l’espressione evoca una porta spalancata, senza soglie né difese. Un’immagine che riassume perfettamente la natura di questo lavoro: apertura totale, vulnerabilità esibita con grazia, fiducia nel suono così com’è, senza maschere.
Per la prima volta, dopo dieci anni di percorso e due dischi realizzati con ensemble più estesi, il duo sceglie la forma più essenziale possibile: voce e chitarra. Due strumenti, due fragilità, due respiri che si riconoscono e si accordano l’uno con l’altro. “De par en par” è un album che torna all’origine, ma lo fa da un punto di vista maturo: non per sottrazione “minimalista”, bensì per bisogno di verità.
Un disco registrato dal vivo: due sedie, poche chitarre, un’umanità felice
Il cuore del progetto sta nella scelta radicale della registrazione: tutto dal vivo in studio, senza sovraincisioni, senza edit digitale a “ripulire” l’imprevisto. Solo due sedie, microfoni, legni e corde. Un modo per rivendicare un’idea di musica umana e felicemente imperfetta in un’epoca in cui il perfezionismo sintetico rischia di diventare la norma.
Questa impostazione non cerca la nostalgia, ma un’altra forma di contemporaneità: quella che mette al centro la presenza, l’errore come prova di vita, il tremolio come firma emotiva. L’album, in questo senso, è un ritorno all’essenza che suona come una presa di posizione.
Nove tracce, incontri internazionali e una vocazione transatlantica
“De par en par” intreccia brani inediti e collaborazioni nate dagli incontri artistici del festival curato annualmente dal duo. E proprio questo aspetto conferma una delle caratteristiche più forti dei Sinedades: la loro natura transatlantica, capace di unire sensibilità mediterranea e cultura latinoamericana senza forzature, con una naturalezza rara.
Tra gli ospiti spiccano nomi importanti della scena internazionale:
- Zé Ibarra, voce simbolo della nuova MPB brasiliana, che interpreta con il duo “Michelangelo Antonioni”, raro omaggio in italiano firmato da Caetano Veloso.
- Leo Middea, che impreziosisce “Ahora y acá” con la sua chitarra e una traduzione in portoghese.
- Magalí Datzira, talento della scena barcellonese, co-autrice di “El Arte”, una riflessione contemporanea sul ruolo della musica oggi.
Il disco attraversa lingue e identità, confermando la voglia di costruire ponti: dalla versione italiana di “Do a do” di Dora Morelenbaum fino a “Malua”, secondo singolo estratto e tra i pochi brani cantati in italiano, segno di una rinnovata esigenza di tornare anche alla lingua madre.
“Una finestra spalancata”: il senso di De par en par nelle parole del duo
I Sinedades raccontano il nuovo album con un’immagine luminosa e semplice: quella di una finestra che si apre e lascia entrare una luce buona.
“Questo disco, De par en par, è come una finestra spalancata dalla quale entra una luce confortevole di un mattino estivo. Registrato in solo due giorni, a differenza del disco precedente che ci ha visti impegnati per 5 anni in studio. È liberatorio perché ci siamo abbandonati alla piacevole accettazione dei nostri stessi limiti. Il disco è imperfetto… ma pieno di sentimento, passione e amore per la musica.”
Dentro queste parole c’è la chiave dell’album: non la ricerca della perfezione, ma l’accettazione consapevole dei limiti come spazio creativo. Un calore umano che diventa raro, quasi rivoluzionario, in un mondo che chiede performance continue e lucidatura costante.
Un’uscita che coincide con un nuovo inizio: il tour in Sudamerica
L’uscita di “De par en par” – dal 20 febbraio 2026 in vinile e su tutte le piattaforme digitali – coincide simbolicamente con un nuovo capitolo: la partenza del tour in Sudamerica a partire dal Messico. Una continuità perfetta con l’immagine del titolo: una porta aperta, un passaggio attraversato, una storia che si sposta e riprende slancio.
Tracklist
- (e)
- Sinestesia
- (alla)
- Malua
- (fine)
- Michelangelo Antonioni
- (non)
- Do a do
- (siamo)
- El arte
- Ahora y acá
- (mai)
- Flor de limon
- (veramente)
- Peregrinaje en oriente
- (soli)
- Moromoro
Chi sono i Sinedades
Sinedades è un progetto musicale italo-sudamericano nato nel 2015 dalla cantante italiana Erika Boschi e dal chitarrista argentino Agustín Cornejo. Ispirati dal Tropicalismo degli anni ’70, viaggiano liberamente tra lingue e tradizioni, fondendo sonorità latinoamericane e sensibilità mediterranea in un universo musicale emotivo e personale.
La loro poetica difende una visione in cui bellezza e fragilità diventano forme di resistenza e connessione emotiva. Musicalmente guardano alla musica popolare brasiliana, alla Nueva Canción Latinoamericana e alla tradizione italiana, mantenendo un equilibrio tra eleganza mediterranea e ritmi afro-latini.
Con oltre 700 concerti alle spalle e due dischi pubblicati, i Sinedades proseguono il loro percorso con un album che è insieme gesto artistico e dichiarazione umana: “De par en par”, disponibile dal 20 febbraio 2026 in vinile e in streaming per Blackcandy Produzioni.
