Cigarilla Disonasty, “Cajon” diventa un videofilm surrealista su un’isola deserta

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Cajon

Quattro brani, dieci minuti di immagini e un’isola “deserta” trasformata nel set di un’avventura surreale. È questo il nuovo progetto dei Cigarilla Disonasty, che dopo la pubblicazione dell’EP Cajon, uscito il 23 settembre 2026, portano la loro musica sullo schermo con un videofilm fuori dagli schemi.

Da mercoledì 30 settembre è disponibile su YouTube “CIGARILLA DISONASTY: CAJON – IL VIDEOFILM”, un unico racconto audiovisivo della durata di circa dieci minuti che racchiude tutti e quattro i brani dell’EP.

Un’isola, quattro storie e un’estate decisamente weird

Il videofilm nasce da un’esperienza reale: alcuni componenti della band e amici hanno trascorso parte dell’estate su un’isola apparentemente deserta. Da qui prende forma un “Summer Bundle” che mescola situazioni vissute, elementi surreali e una buona dose di ironia.

Il risultato è un’avventura tra assi di legno, improbabili indigeni, pesca selvaggia e privatizzazione, costruita attraverso un montaggio che alterna momenti reali e situazioni completamente inventate.

Il filo narrativo segue quello stesso spirito “weird” che caratterizza i quattro brani di Cajon, trasformando l’EP in una storia visiva unica.

Da “Asse” a “Ritornare a piedi”

Il viaggio comincia con “Asse”, dominato da una vera e propria ossessione per i legni. I protagonisti si cimentano così nella costruzione di una capanna rudimentale, con risultati tutt’altro che prevedibili.

Con “Coconut”, invece, l’atmosfera apparentemente tranquilla dell’isola viene sconvolta dall’arrivo di uno yacht privato, dando vita a una situazione che sfocia persino in un sequestro.

Poi arriva “Profumino”, una surreale storia d’amore tra un pescatore e… il proprio pesce. A seguire, la performance di uno strambo indigeno locale, accomunato da una singolare passione per i ricci.

Infine, “Ritornare a piedi” chiude l’avventura con un problema tutt’altro che secondario: dopo essere usciti a pesca, come si torna a casa quando ci si trova su un’isola senza motore e senza vele?

La musica diventa cinema

Il videofilm non si limita quindi a essere una raccolta di videoclip. I quattro brani vengono inseriti all’interno di un’unica narrazione, nella quale musica e immagini procedono insieme e si completano.

È proprio questa scelta a trasformare Cajon in un progetto a 360°, capace di ampliare l’universo sonoro dell’EP attraverso un immaginario visivo altrettanto originale.

«Come definire il videoclip? Qualcosa fra L’Isola del Tesoro e I Pirati dei Caraibi, però fatto meglio», scherzano i Cigarilla Disonasty.

Una definizione volutamente ironica che restituisce bene l’approccio della band: giocoso, surreale e leggero, ma mai privo di una precisa identità.

Chi sono i Cigarilla Disonasty

Nati a Modena dall’incontro musicale tra due fratelli, i Cigarilla Disonasty costruiscono il loro sound attraverso un mix di pop retrò, spirito yéyé e attitudine indie, accompagnato da ritmi tropicali, casse dritte e testi capaci di osservare il presente con ironia.

Il loro universo musicale è fatto di melodie immediate e racconti apparentemente leggeri, nei quali però non manca uno sguardo affilato sulla realtà.

Dal 2021 la band collabora con l’etichetta Talento. Nell’aprile 2025 arriva il primo album, Ritornare a piedi. Nel 2026 seguono il singolo “Chi è”, pubblicato ad aprile, “Uomini gentili”, uscito a giugno, e infine l’EP “Cajon”, pubblicato a settembre.

Ora, con il videofilm, i Cigarilla Disonasty aggiungono un nuovo tassello al loro percorso: quattro canzoni diventano un’unica avventura audiovisiva, trasformando un’estate su un’isola in una piccola storia surreale da guardare fino all’ultimo fotogramma.